Stomachion

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venerdì 10 ottobre 2008

Sul treno

Oggi è stata la giornata del su e giù: prima a Seregno, poi a Monza: quindi un po' di treni da prendere, non solo al mattino presto. Così l'unico modo per passare il tempo, tra metropolitana e treni, è quello di leggere. In questo periodo Soffocare di Chuck Palahniuk, e forse è questo il motivo di quello che tra poco scriverò (o che tra poco andrete a leggere, a seconda dai punti di vista).
Tutto inizia quando salgo a Seregno per prendere il treno verso Monza. Il primo aneddoto è quasi insignificante: il vagone è quasi vuoto, per cui trovo un posto comodo in una delle sezioni a 4 poltrone in cui sono divisi questi treni regionali. Entrano alcune persone, il vagone si riempie e man mano iniziano a sedersi anche due persone in questi sedili doppi posti uno di fronte all'altro. Entra a quel punto una signora, si guarda avanti, forse verso di me, forse no, e decide di fermarsi a un sedile di fronte al mio. Aneddoto registrato e archiviato senza pensarci più di tanto.
Si arriva a Desio e poi a Lissone. Attenzione adesso: sale un giovane, forse più giovane, forse più vecchio di me. Comunque, non appena salito, inizia una pantomima quasi ridicola, indeciso dove sedermi, se di fronte a me o di fronte a un altro tizio. Dopo un balletto che lo porta per tre o quattro volte ora verso uno ora verso l'altro, alla fine, probabilmente per fare spazio alle altre persone che stanno salendo, si siede di fronte a me. Purtroppo per lui, forse? Non so. Certo questo episodio, di per sé innocente, mi fa pensare a quanta gente ci sia in giro diffidente nei confronti degli altri, che forse pensa chissà se questo è italiano italiano, o italiano per caso, o extracomunitario.
O forse questi sono semplicemente i pensieri di un lettore di Palahniuk, il buon vecchio Chuck.

martedì 7 ottobre 2008

Fredda mattinata

Una fredda mattinata, quella di oggi, o almeno si è raffreddata con l'avanzare delle ore. In aula insegnanti, in queste ore di pausa tra la prima ora e le quarta e quinta di oggi, controllo la posta, i feed rss, nuovi articoli scientifici: in definitiva faccio un po' d'ordine!
E hanno fatto ordine anche nella bacheca insegnanti. In particolare c'era la fotocopia di un ritaglio di giornale in cui su una colonna era stato pubblicato il pronto intervento di un insegnante della scuola che presta immediato aiuto a un adolescente (niente nome, per la privacy, ma solo iniziali e... indirizzo!) che si accascia al suolo, in palestra, a causa di un... infarto!
Nessuno, a quanto pare, sul giornale si chiede: come è possibile che un adolescente a quella tenera e giovane età possa avere un infarto? Misteri.
Così come sono misteri le urla contro la spazzatura, quando una situazione non dissimile da quella che ho lasciato a Crotone prima di salire in fretta e furia (case costruite sui rifiuti!) si ripete, con qualche differenza, in quel di Desio: la notizia era pubblicata accanto a quella del ragazzo infartuato sul ritaglio rimosso dalla bacheca. SI può tranquillamente concludere che l'Italia sta diventando una incontrollabile pattumiera, almeno nelle zone periferiche, e la situazione che si sta generando è solo il futuro sviluppo di tutto il mondo occidentale. Il rischio? Che le soluzioni immediate siano peggiori e più inquinanti del male che devono risolvere...
Il ritaglio, se non ricordo male, era dal Giornale di Monza.

Buona fredda mattinata a tutti!