Stomachion

sabato 5 dicembre 2009

Scott Henderson

Abilissimo chitarrista blues, Scott Henderson sembra che verrà a trovarci in Italia a Febbraio (nel momento in cui scrivo non ci sono ulteriori dettagli) insieme al suo trio.
Scoperto grazie a Peppe, eccovi puntuale come mio solito un video con i suoi virtuosismi alla chitarra in un live in Corea.
Buon ascolto!

venerdì 4 dicembre 2009

Elis Regina e Tom Jobim

Non credo che servano commenti.
Guardate, ascoltate e soprattutto seguite il tempo:

giovedì 3 dicembre 2009

Nemico pubblico

Christian Bale e Johnny Depp sono i due fiori all'occhiello di un film, Nemico pubblico, molto ben recitato che racconta gli ultimi anni della spericolata vita di Dillinger, probabilmente uno degli ultimi gangster, sicuramente uno dei più amati dalla gente.
Il film è decisamente intelligente, perché a fronte dell'umanità di Dillinger, oppone la trasformazione della mafia statunitense da organizzazione violenta dedita alle rapine ad associazione affaristica, che tra frodi economiche e finanziarie, inizia a costruirsi una solida facciata pulita, salvo poi sorreggere l'intera economia (mondiale, direi oggi) con affari illeciti. In effetti Dillinger viene tradito proprio grazie ai buoni uffici degli ex colleghi gettatisi sulle scommesse.

Little Liza Jane

Otis Taylor, uno dei migliori bluesman attualmente in circolazione negli Stati Uniti, verrà in Italia tra il 4 (a Milano) e il 7 marzo (ultima tappa a Perugia - dettagli del tour).
Oltre alla famosissima Ten million slaves, canzone portante della colonna sonora di Nemico Pubblico, un'altra canzone tratta dallo stesso cd, Recapturing the banjo del 2008, è Little Liza Jane, molto bella ed essenziale nell'esecuzione e negli strumenti utilizzati.
Vi lascio all'ascolto del pezzo, sperando che possiate apprezzarlo:

mercoledì 2 dicembre 2009

Operazione Bicocca, parte 1

Alla Bicocca, una delle università milanesi dall'architettura piuttosto simile a quella dell'Università della Calabria, ma senza ponte (per fortuna!) è stato indetto un concorso per 68 (se non ricordo male) assegni di ricerca(1) in varie discipline e tematiche con scadenza oggi 2 dicembre alle 12:00 (fa fede l'arrivo e non la partenza: questo per spiegarvi perché sono andato agli uffici della Bicocca questa mattina, come accennavo nei commenti sul blog di Peppe). Presenti anche fisica e matematica.
A questo punto arriva la prima assurdità: una sola tematica per fisici teorici, molto specifica sull'LHC, materia in cui, nonostante la tesi di laurea in collisioni relativistiche, non mi sento preparato. A quel punto ho dato un'occhiata agli assegni a matematica ed ecco la scoperta sconcertante: lì fanno più ricerche di fisica teorica di quante non ne facciano a fisica!
A quel punto scelgo Algebra come tematica (e gruppo), più che altro perché la mia formazione nel dottorato di ricerca mi potrebbe consentire un passaggio al gruppo molto più semplice in caso di
1) selezione per partecipare al concorso;
2) (improbabile) vittoria dell'assegno.
E veniamo agli eventi della mattina:

Rise

Sempre su tumblr ho scoperto questa bella canzone, Rise di Public Image Ltd, tra il blues e il country. La canzone, comunque, si sente sin dalle prime battute che è stata partorita durante gli anni Ottanta, nonostante le influenze di cui sopra. Resta comunque un bel pezzo che vado subito a farvi ascoltare/vedere senza troppi indugi:

La guerra dei cloni (3)

(la situazione diventa sempre più calda)

(precedente | continua)

martedì 1 dicembre 2009

Skunk Anansie: e tutti in delirio

Con colpèevole ritardo vi parlo del concerto degli Skunk Anansie di metà novembre al Palasharp di Milano. Semplicemente è stato un vero delirio: iniziato con Selling Jesus, la prima canzone del primo cd della band è proseguito attraverso la lunga serie di successi del gruppo nuovamente riunito, magistralmente guidato da una Skin in grandissima forma, fisica e vocale.
Si salta, si balla, ci si diverte sotto le note degli Skunk Anansie, mentre Skin canta con tutta la voce che ha (ed è tanta!) e, soprattutto, non si risparmia, lanciandosi tra la folla assiepata davanti al palco, con la fiducia di essere sorretta dalle persone che hanno riempito in ogni angolino possibile il Palasharp.
E non fermano la potenza della musica degli Skunk nemmeno gli inconvenienti tecnici: per due volte l'audio salta e per due volte ritorna, e la seconda Skin alza gli occhi al cielo in gesto di preghiera verso l'impianto audio: Non romperti di nuovo, sembra pregare la cantante.
Recensioni puntuali e precise (certo più di quelle di un fan e appassionato di musica) potete trovarle su mauxa e Rolling Stone. Io posso proporvi solo un album fotografico e un paio di video: