Stomachion

lunedì 8 marzo 2010

LaTeXsperiment: distribuzione di Bose-Einstein

La statistica è una scienza estremamente versatile che studia sistemi a molti corpi. Le sue leggi ed equazioni si basano su particolari funzioni che sono dette distribuzioni: si può osservare che, disponendo abbastanza dati, molte delle situazioni che sperimentiamo quotidianamente possono essere descritte con le opportune statistiche, partendo ad esempio dai numeri estratti al lotto, fino addirittura alle figure di interferenza della luce che attraversa le veneziane di una finestra. Una delle distribuzioni che meno sperimentiamo, in quanto costituiti da fermioni, particelle che non possono stare troppo vicine una all'altra, è la distribuzione di Bose-Einstein:
$$P(k) = \frac{k^s}{e^{k-mu}-1}$$
Questa distribuzione descrive le particelle aventi spin intero, i così detti bosoni, che non hanno nessunissimo problema a stare vicini vicini.
Tutto questo, però, non l'ho scritto per il desiderio di discorrere di scienza e matematica anche qui su DropSea, ma semplicemente per provare lo script LaTeX proposto da Peppe.
Le istruzioni di Peppe, però, funzionano, così come sono date, solo per i blog su piattaforma Blogspot, però è possibile utilizzare lo script su qualunque blog.
Innanzitutto prendete il seguente codice (che è solo una parte di quello suggerito da Peppe):
<script src="http://www.watchmath.com/cgi-bin/mathtex3.js" type="text/javascript"></script>
<script type="text/javascript">
replaceMath( document.body );</script>
e incollatelo poco prima di </body>.
A questo punto il gioco è fatto e potete scrivere direttamente in LaTeX nel vostro blog quale che sia la vostra piattaforma, a patto ovviamente che questa vi consenta di mettere mano al codice html del vostro blog o sito.
Ovviamente a vostra discrezione potete inserire anche i link a Watch Math suggeriti dal tool originale. Unico inconveniente, rispetto al LaTeX equation editor, è l'impossibilità di vedere in anteprima il risultato del vostro codice.
In attesa che qualcuno migliori questo trucchetto, ci vediamo alla prossima sia qui sia su SciBack.

domenica 7 marzo 2010

Attenzione al particolare

Panoramix: Allora, Obelix, com'è l'Elvezia?
Obelix: Pianeggiante.

(da Asterix e gli Elvezi, di Goscinny e Uderzo, dal volume Asterix e Obelix alla conquista del mondo, ed.Mondadori, trad.Luciana Marconcini)

Abuso d'autorità

L'intenzione originaria era discorrere su Diario di fiume di Gipi, però dall'Astarte di Pazienza raccontato da Saviano sono finito a questo video, segnalato da Luca Boschi, con l'intervista a Anna Argento il giudice su cui, con un abuso d'autorità tipico di chi ritiene di detenere il potere per grazia ricevuta e non per mandato dello Stato, è calata una denuncia per abuso d'ufficio semplicemente perché ha respinto un'integrazione alla lista elettorale del PdL, lista che non era neanche stata presentata! L'intervista, trasmessa dal TG3 e rilasciata su web da Repubblica TV, dura poco più di un minuto e potete vederla anche qui:

In ultimo vi segnalo l'intervento di Eugenio Scalfari sul decreto che rimette in corsa le liste Polverini e Formigoni in Lazio e Lombardia.

venerdì 5 marzo 2010

Notturni di Chopin: n.o 1 in B minore

Lo potete trovare anche dalle parti di joe guitar. L'esecuzione di Idil Biret tratta dall'album: Chopin: Nocturnes (selection) del 1997. Buon ascolto:

giovedì 4 marzo 2010

La nuvola nera

More about la nuvola nera
Visto il tema della recensione odierna, è fuori di dubbio che è estremamente consigliata la lettura del 4.o Carnevale della Fisica.

A noi vivi di Robert Heinlein, pubblicato postumo, ci consegna in un unico libro un lungo saggio socio-politico e i semi di tutta l'attività fantascientifica dello scrittore statunitense. Il tentativo di divulgazione attraverso un romanzo di Heinlein fu, come sa chi ha letto il libro, un fallimento: nessun editore mai gli accettò il testo e così lo scrittore si vide, per nostra fortuna, costretto a prendere ciascuna delle molte idee contenute in A noi vivi e seminarla in romanzi separati.
Di romanzi che divulgano la scienza, però, ne sono stati pubblicati molti: ho già parlato in questa sede de Il codice Oxford, ma anche PopCo, entrambi con i loro spunti matematici. Aggiungerei anche Ritorno al domani di Ron Hubbard dove il futuro fondatore di Scientology, prima di folleggiare con questa pseudo-setta scrive un romanzo di fantascienza basato sul famoso paradosso dei gemelli della relatività ristretta einsteiniana. Fred Hoyle, astronomo come Carl Sagan, con La Nuvola Nera va oltre Hubbard e scrive un romanzo che è anche un saggio divulgativo e che possiede tre distinti livelli di lettura: uno fantascientifico, uno scientifico (inevitabilmente legati uno nell'altro) e uno politico.
La storia è semplice: una strana nuvola nera si sta avvicinando al Sistema Solare, direzione Terra. A scoprirla è un dottorando di Monte Palomar che esaminando le lastre fotografiche (il romanzo, scritto nel 1958, è ambientato nel biennio 1964-1966) di una certa porzione di cielo alla ricerca di una supernova, osserva una strana anomalia. La nuvola nera si avvicina abbastanza velocemente al Sistema Solare, puntando diretta proprio contro il Sole: gli scienziati, gli astronomi di Monte Palomar e alcuni teorici del Caltech, si riuniscono per esaminare la situazione e cercare di comprendere più dati possibili sulla nuvola. Qui, ad esempio, il primo momento per me di divertimento nel romanzo, con i calcoli del teorico Weichart che vengono messi in una nota a pié pagina: equazioni differenziali e quant'altro che raccontano di una stima di avvicinamento di circa 20 mesi, stima che poi Hoyle correggerà e raffinerà con l'aggiunta di nuove ipotesi con l'avanzare del romanzo.

mercoledì 3 marzo 2010

Il bar sotto il mare

More about Il bar sotto il marePremessa: è il primo libro del 2009 che ho letto. Scusate se ve ne parlo così tardi...

Se, come dicevo, il postumo A noi vivi contiene tutti gli elementi caratteristici di Heinlein che poi egli utilizzerà in ognuno dei suoi romanzi successivi, la stessa cosa la si può dire per Il Bar sotto il mare di Stefano Benni, il mitico Lupo.
Il libro è una raccolta di racconti uniti dal fatto che i narratori sono tutti avventori di un incredibile Bar sotto la superficie del mare dal quale, una volta entrati, si può uscire solo raccontando una storia, un po' come succede nella House of Mistery di Willingham e Campbell per i disegni del dampyriano Mario Rossi. In questo senso il recente Pane e tempesta recupera proprio questa struttura, in cui la vicenda che lega le varie storie è più complessa e essa stessa risulta un racconto contenitore delle vicende dei protagonisti.
Torniamo, però, al Bar sotto il mare. Benni, con i racconti contenuti nel libro, gioca con le situazioni grottesche e comiche tipiche della sua letteratura reinterpretando nei vari racconti i vari generi letterari, come poi farà separatamente nei suoi romanzi: giallo, horror (eccezionale in questo senso Oleron, molto lovecraftiano e narrato da un tizio che nella copertina di Giovanni Mulazzani è il ritratto preciso di Edgar Allan Poe), amore, sport. C'è poi la genuinità della vita di paese nei racconti degli abitanti di Sompazzo, in particolare i racconti Achille e Ettore, che reinterpreta il mito della sfida tra i due guerrieri acheo e troiano in termini caserecci: la sfida viene vinta da Achille perché Ettore, ormai abituato al liquore, beve inavvertitamente un bicchiere di cedrata che ne sconvolge il metabolismo; altrettanto vivido e genuino è Il pornosabato dello Splendor, dove si riscopre la bellezza dei cinema paesani, con un cartellone fatto alla bell'e meglio per divertire il variegato pubblico. In questo caso l'omaggio a Coppi, già presente in Achille e Ettore, diventa protagonista dell'esilarante finale.

martedì 2 marzo 2010

PopCo

More about PopCo.Che fine ha fatto Mr.Y?, l'ultimo romanzo di Scarlett Thomas, presentato per primo in Italia dalla Newton Compton, fu accostato dall'editore al romanzo di Carroll Alice nel Paese delle Meraviglie. Molto più di Mr.Y, questo PopCo, penultimo della serie, può essere accostato allo spirito carrolliano vista la presenza della matematica e della crittoanalisi come filo rosso di tutto il romanzo.
Alice Butler è, infatti, una crittoanalista che lavora per la PopCo, una compagnia che realizza giochi, da quelli tradizionali, a quelli in scatola, fino ai moderni videogiochi. Della vita di Alice, la scrittrice ci narra lo spezzone che si svolge in una villa nella brughiera inglese nella quale la PopCo ha organizzato l'annuale congresso della multinazionale, dove comunica ad un gruppo di creativi opportunamente selezionati che sono stati scelti per un segretissimo incarico: cercare di ideare il giocattolo perfetto per conquistare il cuore e il portafogli delle teenager. Ovviamente tra i selezionati la nostra Alice, che narra come già in Mr.Y, in prima persona.
La vicenda viene descritta attraverso due voci distinte: la Alice bambina, appena abbandonata dal padre partito alla ricerca di un tesoro nascosto chissà dove, che vive con i nonni, un crittoanalista e una matematica che ha conosciuto Turing, lavorando con lui a Bletchley Park insieme al gruppo di matematici messi assieme dal governo britannico per scardinare il codice alla base della macchina di criptazione tedesca Enigma. Quindi la Alice adulta, quella che idea giocattoli per la PopCo.

lunedì 1 marzo 2010

La destra, la sinistra, la chiesa

More about La destra, la sinistra, la chiesaDissacrante, scorretto con tutti. Nessuno si salva, nemmeno Vauro. Nemmeno il lettore.

A vostro rischio e pericolo: lettori avvisati, mezzi salvati.

Se poi volete proprio leggerlo, bhe! ... Fatelo e non ve ne pentirete!!!

P.S.: più mini di così, si muore!