
La
GP Publishing è la divisione dei fumetti della
Giochi Preziosi, quasi una risposta all'arrivo in Italia della Planeta De Agostini (che oggi ci si dovrebbe anche giustamente chiedere se resterà nella nostra nazione o deciderà di andare via, dopo la perdita dei diritti per la DC Comics, diritti che sono stati assegnati a un editore esordiente!), la sezione spagnola della De Agostini che si occupa, oltre che dei prodotti usuali della multinazionale italiana, anche di fumetti. In effetti la sua nascita è direttamente legata all'abbandono di alcuni pezzi della Star Comics, che insieme ad alcuni pezzi della Panini, sono confluiti in un nuovo progetto editoriale.
Dei titoli seriali della GP non tutti mi hanno attirato, e in generale, vista la gioventù del progetto, quelli più interessanti sono ancora difficili da reperire, spesso distribuiti in fumetteria, dove ultimamente sono passato non molto spesso. Tra i prodotti che, però, mi hanno incuriosito di più ci sono sicuramente, e anche per i motivi su detti, i volumi unici, distribuiti esclusivamente in fumetteria, e che spesso, proprio per questo, presentano il materiale più interessante. E' ad esempio il caso di
Springald, volume che raccoglie l'omonimo primo arco narrativo della serie
The Black Museum, incluso lo
spin-off Mother Goose, ambientato alcuni anni dopo gli eventi narrati in
Springald.
Il
tankobon, poi, è arricchito dai testi di approfondimento storico di
Jinka Katsuo. Queste le sue informazioni biografiche contenute all'interno del volume:
Scrittore e traduttore nato a Yokohama nel 1936, laureato in economia alla rinomata Università di Waseda.
Tra le sue opere, Il terrore di Londra: Jack lo Squartatore e la sua epoca (ed. Hayakawa Shobo), Teorie su Jack lo Squartatore (ed. Kawade Shobo Shinsha), La verità sul caso di Lizzie Borden (idem), Jack lo Squartatore: Il nuovo caso del demone assassino scomparso nelle tenebre (ed. Kodansha), La nascita di Dracula (idem), Le leggende sui misteri di Londra (ed. Media Factory).
Springald, storia ambientata nella Londra vittoriana, quella di
Jack lo Squartatore, per intenderci, è pensato da
Kazuhiro Fujita come il primo arco narrativo della serie
The Black Museum, ambientata nel
museo del crimine di Scotland Yard, aperto solo per gli addetti ai lavori, accolti da un'unica guida, una giovane donna bionda, vestita di nero e probabilmente invariata con lo scorrere del tempo.

Questa prima storia si concentra sulla leggenda di
Spring-Heeled Jack (
Jack dai tacchi a molla), noto anche come
Jumping Jack (
Jack il Saltatore), forse un demone, forse un folletto, secondo alcne leggende metropolitane sorte immediatamente, probabilmente un pazzo che, sfruttando le strade male illuminate, saltava addosso alle sue vittime, preferibilmente di sesso femminile, per spaventarle. La sua prima apparizione accreditata risale all'
11 ottobre del 1837, aggredendo
Polly Adams, cameriera di 17 anni dellla
Greenman Inn: l'episodio viene utilizzato in apertura del manga:
Sì, quell'uomo spaventoso all'improvviso è come volato fuori dall'ombra della grande roccia di Whitefield Mount e mi ha assalito!
No, non è esagerazione... davvero saltava e volava in alto nel cielo! I suoi occhi ardevano come il fuoco e dalla bocca sputava fiamme blu! Le unghie lunghe e affilate dell'uomo sono affondate nel mio seno...
Io ho urlato con tutte le mie forze e allora quell'uomo si è allontanato immediatamente e ha iniziato a ridere in modo sinistro ad alta voce.
Dopo di che, con un balzo, è sembrato prendere il volo ed è scomparso alla vista al di là del folto d'alberi.