Stomachion

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sabato 24 dicembre 2022

La tregua di Natale

Definita da Michael Jurgs La piccola pace nella grande guerra nel suo omonimo libro, che purtroppo non ho letto (me lo hanno raccontato), la tregua del Natale 1914 fu un unicum per tutte le guerre in assoluto.
Siamo all'inizio di quella che sarà successivamente definita come la prima guerra mondiale. Il luogo è il fronte occidentale. In particolare nella zona delle Fiandre, dove soldati tedeschi e britannici iniziarono una serie di tregue spontanee. Un modo per recuperare i cadaveri nella terra di nessuno, la striscia di terreno posta tra le trincee, ma anche per festeggiare il Natale insieme, persino improvvisando delle partitelle a calcio!
Tutto iniziò con canti natalizi e decorazioni a tema che giungevano dalle trincee. Questo spinse gli avversari a unirsi in una comunione spontanea che durò anche per tutto il giorno di Natale. Ci furono altri tentativi di ripetere la tregua del Natale 1914, ma per lo più non ebbero alcun seguito. Evidentemente i militari avevano ricevuto precise istruzioni (probabilmente abbastanza minacciose) per impedire il ripetersi di eventi di questo genere. D'altra parte i giornali dell'epoca furono tutti piuttosto uniti, su entrambi i fronti bellici, ad autocensurare le notizie sulla piccola tregua. Per lo più se ne scrisse in brevi trafiletti, comparsi a ridosso della fine dell'anno o all'inizio di quello successivo. Tra i primi giornali ci fu sicuramente la Stampa che il 27 dicembre scrisse:

venerdì 16 dicembre 2022

Lunga vita a re Carlo

Nato il 27 giugno del 1682, Carlo XII di Svezia era il primogenito di Carlo XI e gli succedette giovanissimo, nel 1697, ad appena 15 anni. Oggi considerato uno dei militari più abili dal punto di vista tattico, nonché un politico fondamentale per lo sviluppo della Svezia, visse metà della sua vita sui campi di battaglia. Iniziò, infatti a scendere in guerra alla testa della sua truppa personale, i karoliner, appena 3 anni dopo la sua ascesa al trono, nel 1700. Il motivo era quello di difendersi da un'allenza di Danimarca, Russia e Polonia, Lituania e Sassonia (questi tre a loro volta alleati tra loro), che evidentemente spinti dalla giovane età del nuovo sovranbo, attaccarono la Svezia. In pratica riuscì a mettere in difficoltà praticamente tutti, a parte la Russia, contro la quale (non fu l'unico nella storia) provò una invasione di Mosca. Che ovviamente si concluse con una sconfitta.

martedì 8 marzo 2022

Il trattato di Versailles

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I Sabaton sono una band svedese di genere epic metal. Fondati nel 1999, hanno esordito con il famoso Primo Victoria del 2005, in cui la band espone subito il suo principale interesse: le grandi battaglie della storia. E' in effetti un interesse piuttosto particolare, e anche il loro approccio è particolare, visto che oltre al punto di vista neutrale, i Sabaton si permettono di raccontare la battaglia con la "voce narrante" di una delle due parti, che sia quella vincente o sconfitta ha poca importanza. Da ciò emerge chiara l'idea di raccontare la guerra soprattutto dal punto di vista di chi le battaglie le combatte sul campo. Non è tanto un'esaltazione della guerra, quanto del coraggio dei soldati.
E quasi per chiarire qualunque fraintendimento, il singolo di apertura dell'album d'esordio, che peraltro da il titolo all'album stesso, Primo Victoria, si occupa dello sbarco in Normandia durante la seconda guerra mondiale dal punto di vista dell'esercito statunitense.
Da pochi giorni, invece, il 4 marzo del 2022 per la precisione, è uscito il loro decimo album, The War To End All Wars, un concept album che prosegue il discorso iniziato con il precedente, The Great War, in cui la band ha deciso di raccontare i fatti relativi alla prima guerra mondiale.