mercoledì 19 maggio 2021

Dragon's Dogma: i vizi che condannano gli uomini

Basato sull'omonimo videogioco, Dragon's Dogma si sviluppa in sette episodi, uno per ciascuno dei vizi capitali. Il protagonista, Ethan, inizia un viaggio iniziatico con l'intento di vendicarsi del drago che ha distrutto il suo villaggio, Cassardis, e ucciso la moglie incinta. E non contento gli ha strappato il cuore. Ethan, infatti, è un arisen, il cui destino risulta strettamente legato a quello del drago, motivo per cui si ritrova con un protettore, la giovane Hannah, un essere magico dalle fattezze umane.
Ethan, senza realmente rendersene conto, sebbene la cosa sia abbastanza evidente allo spettatore, almeno quello che ben conosce le dinamiche del genere fantasy, intraprende una caccia che, in realtà, lo mette a confronto con ciascuno dei sette vizi capitali e con la constatazione che questi sono strettamente legati alla natura umana. Per contro Hannah, da semplice protrettrice, diventa (o prova a diventare) la voce della coscienza di Ethan, cercando di fornirgli un punto di vista diverso del bianco/nero che sta diventando la visione del mondo dell'arisen.
Il finale della stagione, che si chiude con un leggero finale aperto, ma senza una vera necessità di proseguire la storia, è abbastanza scontato, e forse anche un po' deludente per questo, anche se la presenza di Hannah nella scena conclusiva, più che aprire a una possibile seconda stagione, è piuttosto un messaggio di speranza affinché l'umanità possa, in qualche modo, ritrovare la giusta strada.

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