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Prima di Byrne
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Entrambi questi progetti, ad ogni modo, avevano in comune come punto di riferimento la visione del pianeta e dei personaggi sviluppata nei decenni precedenti, e in particolare la miniserie del 1979 andò, in qualche modo, lungo la sua strada senza prendere alcuno spunto dal quasi coevo primo film su Kal-El, il Superman di Richard Donner del 1978 in cui Krypton veniva rappresentato come un mondo asettico e privo di qualunque moto emotivo da parte dei suoi abitanti. E fu proprio da questa visione che Byrne partì per realizzare il suo World of Krypton.
Storia di un'autodistruzione
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Con il terzo numero della miniserie facciamo un salto temporale alla società asettica che è emersa da questa guerra intestina, incontrando all'inizio un giovane kryptoniano interessato alla storia del suo pianeta, Jor-El, il padre di Superman. Grazie a lui Byrne ci racconta come la società kryptoniana si era, in qualche modo, chiusa in se stessa: i contatti interpersonali erano ridotti al minimo indispensabile, mentre la riproduzione era gestita tramite particolari camere di gestazione che prendevano cellule dagli individui selezionati per dare vita a nuovi kryptoniani nel caso in cui si rivelasse necessario. Jor-El, però, si rivela anche nel racconto byrniano, un kryptoniano sui generis, a suo modo eccentrico: si interessa alla storia, incontra Lara, la donna che gli è stata assegnata per generare nuova prole, fa ricerche sul campo contro una misteriosa malattia che sta colpendo gli abitanti del pianeta.
Ed è qui che arriva l'altro elemento della storia che conferma l'attenzione con cui il fumettista canadese ha redatto la sceneggiatura. Nel racconto classico delle origini il pianeta esplode per una instabilità nel nucleo del pianeta. I pianeti, però, non esplodono. I loro nuclei, al massimo, possono smettere di generare il campo magnetico che protegge il pianeta, per cui Byrne aveva bisogno di introdurre un elemento di instabilità al centro di Krypton. E lo fa con una specie di bomba introdotta all'interno del pianeta da un gruppo di terroristi proprio nelle fasi finali della guerra per i cloni e destinata a distruggere il pianeta molto tempo più tardi.
La sceneggiatura di Byrne risulta, alla fine, un world building da manuale: Krypton risulta vivo in ogni sua fase, la sua società molto ben caratterizzata e i due protagonisti principali, Van-L e Jon-El, riescono a emergere, entrambi due combattenti, il primo in un mondo in qualche modo più "barbaro", il secondo in una società in qualche modo ormai priva di qualsiasi interesse, chiusa nell'arroganza di conoscere tutto quello che c'è da conoscere. Byrne, poi, nonostante introduca in maniera abbastanza marginale Superman come narratore dell'ultimo capitolo, non perde l'occasione per approfondire il personaggio e, al contempo, il suo rapporto con Lois Lane e il triangolo con Clark Kent, il tutto in appena un paio di pagine concesse alla versione "contemporanea" del racconto.
Per contro i disegni di Mignola risultano eleganti e decisamente molto più efficaci, già nella gestione delle espressioni, delle altre prove realizzate dal disegnatore su Superman, sempre scritte da Byrne.
Con questa si conclude la ristampa da edicola del Superman di Byrne, che non è, però, omnicomprensiva, mancando altre due miniserie coeve come World of Metropolis e World of Smallville, senza dimenticare Generations, una serie di miniserie Elseworlds realizzate alcuni anni più tardi, dopo aver provato, con meno successo, a rilanciare l'Uomo Ragno più o meno con una formula analoga a quella portata avanti per Superman.
E', ad ogni modo, un vero peccato che Panini non abbia proseguito la ristampa del Superman dell'epoca proseguendo con le storie realizzate dal super-team che prese il posto di Byrne negli anni successivi e che pertò il personaggio fino alla sua morte per mano di Doomsday.
Nutro ancora la speranza che ciò possa avvenire in futuro: nel caso sarò nuovamente qui a raccontarvelo! Inoltre non è detto che del Superman di Byrne non torni a parlare in futuro, magari ripubblicando sul Cappellaio Matto con articoli ad hoc gli inserti scientifici che vi ho proposto nel corso di queste recensioni.
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