
Johns, che nel corso della sua carriera si è spesso dimostrato un appassionato dei personaggi della golden age, è stato infatti uno dei principali scrittori delle precedenti testate dedicate alla JSA, e spesso a fatto incrociare le strade del supergruppo più longevo dei comics anche con la Legione dei Supereroi, cosa che sembra avverrà anche in questa nuova incarnazione (in effetto ho spoilerato i volumi non ancora tradotti in italiano!). D'altra parte proprio il lavoro di Johns con i personaggi più classici è quello che personalmente trovo il più convincente in assoluto, per cui mi sentivo abbastanza tranquillo nell'acquisto di questo primo volume dedicato alla nuova Justice Society (che poi Justice Society America non si può proprio sentire...). E in effetti le attese non sono state... disattese!