
L'articolo, ovviamente, fa parte, insieme a molti altri, del librone, che presto sarà disponibile anche su lulu.com.
P.S.: le immagini a corredo non sono quelle presenti nell'articolo uscito sul librone.
Sin dal suo esordio disneyano, Casty ha utilizzato con grande intelligenza comprimari e avversari di Topolino.
Che fossero nuovi personaggi creati ad hoc o le celebri spalle femminili anche ricorrenti (come Estrella Marina, Eurasia Tost o la cronauta Uma), l'autore ha sempre saputo valorizzare questi gregari, lavorando molto sopra alla loro personalità e caratterizzandoli con grande intelligenza, rendendoli importanti per la trama ma comunque così ben definiti da poter essere potenzialmente autonomi, come per esempio Eurasia Tost che è stata utilizzata anche da Gabriele Panini in accoppiata con Indiana Pipps e da Jérôme Wicky sul francese Le Journal de Mickey. Come già sotto altri aspetti, Casty dimostra, quindi, di aver appreso la lezione di Romano Scarpa, che spesso creava personaggi secondari dotati di un certo spessore, anche quando erano destinati a un'unica apparizione (basti pensare all'Uomo di Ula-Ula o ai due marinai di Topolino e la fiamma eterna di Kalhoa).
Anche sul fronte degli avversari il discorso è non troppo differente: tra quelli creati appositamente, il più noto è sicuramente Vito Doppioscherzo. Ricalcato sul Giocattolaio disneyano ideato da Jerry Siegel, ha il merito di riportare su Topolino in maniera non banale una delle trame più amate da Floyd Gottfredson e Romano Scarpa: l'uomo dall'apparenza bonaria che si rivela mosso da loschi intenti.
Casty, però, ha dimostrato di saper utilizzare in modo intrigante anche personaggi già presenti nel cast disneyano, prediligendo quelli caduti nell'oblio o quelli il cui utilizzo, nel corso degli anni, si è discostato dall'interpretazione originale.
In questo articolo vogliamo concentrarci su due esempi in particolare: Eta Beta, per quel che riguarda i comprimari, e la Spia Poeta, per gli avversari.
L'Uomo del domani

Casty riprende invece il sense of wonder insito nell'idea di base del personaggio, quello di uomo di grande cultura scientifica e di spiccata saggezza, peculiarità figlie della sua provenienza dal futuro. Storie come Topolino e la neve spazzastoria sono ottimi esempi di una classica avventura, ben scritta e dinamica, vissuta dal duo: i protagonisti vanno in vacanza in un ameno paesello, solo per essere testimoni di uno strano fenomeno atmosferico dagli effetti ancora più strani sulle persone. Topolino e l'amico entrano in azione per cercare di svelare il mistero, ed è vedendoli in azione che si capisce che Casty ha ben chiaro come usare Eta Beta. Lo strano ometto del futuro è coraggioso, volitivo, onesto, una spalla inossidabile per Topolino, e in questo senso trova la sua ragion d'essere rispetto all'impiego di Pippo, per esempio, che ha ben altre qualità con le quali affianca Mickey.

Nella storia creata per il n. 3000 di Topolino, poi, uno dei congegni futuribili di Eta è proprio il centro attorno cui si sviluppa una storia dai tratti inquietanti e in cui Casty rende onore a tutti i personaggi coinvolti, Eta Beta tra tutti, in quanto motore dell'azione, per quanto inconsapevole.
L'uomo del futuro viene anche promosso a titolare di una storia castyana: Eta Beta e il Buz pappapianeti non è tra i racconti più ricordati dell'autore, ma in realtà ha una carica ironica e demenzial-fantascientifica davvero potente, dove davvero Eta la fa da padrone. Giusto quindi intitolargli la storia, ed è ottimo vederlo agire in modo del tutto coerente alle sue caratteristiche: è l'attenzione e la passione verso questo universo narrativo che porta Casty a visualizzare il personaggio mentre dorme in bilico su un pomello o mentre agisce in modi del tutto imprevedibili, come effettivamente capitava agli esordi.
È infine interessante notare il fatto che Casty spesso vede Eta Beta come veicolo per i suoi messaggi ecologici, tematica tanto cara all'autore. Già nel Buz pappapianeti si può rintracciare questa tendenza, ma ancor di più nella lunga Topolino e il mondo di Tutor, dove Eta accompagna Topolino nel tentativo di risolvere un mistero che andrà a coinvolgere la Terra, il futuro e... i pericoli dell'inquinamento sfrenato, appunto.
Grazie alla sua visione privilegiata di uomo del futuro, infatti, Eta Beta si fa efficace portatore di un'ideologia che quel futuro vorrebbe salvaguardarlo nella maniera migliore, e questo fa buon gioco a Casty.
