Stomachion

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mercoledì 19 luglio 2023

Attenti a quei tre!

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Tornano i video dedicati a Disney 100. E con loro anche l'ospite d'eccezione, Andrea Bramini! Era da diverso tempo che con Andrea pensavamo di realizzare un video insieme, nel senso di insieme nella stessa stanza. E finalmente, un mesetto fa, siamo riusciti a trovare l'occasione per registrare il video che state per vedere. Devo dire che siamo stati anche piuttosto bravi: i tagli per correggere errori e quant'altro non sono stati eccessivi, almeno come tempo totale. E' stato comunque divertente riuscire a mettere tutto insieme, iniziando proprio dal vedersi finalmente dopo un annetto!
Venendo al dettaglio: nel video abbiamo affrontato una selezione di cortometraggi con Topolino, Paperino e Pippo, incluso quel Boat builders che ha ispirato il Costruttori spaziali di Francesco Artibani, Alessandro Sisti e Claudio Sciarrone uscito sul Topolino #3529. Buona visione!

sabato 6 febbraio 2016

I talpuri di Sio su Topolino #3141

Dopo l'uscita del solo storyboard sullo speciale Topolino incontra Sio, arriva sul settimanale disneyano per eccellenza la versione completa, disegnata da Stefano Intini della prima storia lunga di Sio: Zio Paperone e la monetona della terra dei talpuri.
Il giovane fumettista e youtuber approda su Topolino grazie a Tito Faraci. Il suo esordio, avvenuto a fine ottobre (quindi in piena Lucca Comics 2015) è stato esaminato dal sottoscritto in un lungo articolo a quattro mani con Andrea Bramini. Di quanto scritto, vado a proporvi (con poche modifiche nella parte iniziale), la sezione dedicata alla storia uscita sul Topo attualmente in edicola.
Talpuri e monetone
La storia scritta da Sio risulta sorprendentemente efficace sia nella caratterizzazione dei personaggi sia nella costruzione di un'avventura di ampio respiro, pur non rinunciando alla nutrita presenza di gag, ora di stampo classico ora tipicamente surreali. A dare un valore aggiunto all'avventura raccontata ci sono poi le evidenti influenze di autori classici disneyani, che rendono la storia godibile anche per i lettori tradizionali di Topolino.
Citazioni e omaggi iniziano sin dal titolo, che ricorda quelli delle avventure esotiche scritte da Rodolfo Cimino. La trama, d'altra parte, ricorda quella di Zio Paperone e il decreto reale di Michele Gazzarri e Giorgio Bordini: in entrambi i casi Paperone si prepara a inaugurare una collezione di monete unica (su cui Sio si diverte a ideare variazioni inesistenti di monete reali), cui risulta mancare un pezzo fondamentale, una "monetona".
Mentre nel caso di Gazzarri e Bordini la ricerca della "monetona" costituisce solo la prima parte della storia, per Sio è invece lo spunto per spedire i paperi in Australia: è in questo caso che l'autore spiazza il lettore sostituendo, con una più che plausibile motivazione, Paperino con Paperina.

lunedì 16 giugno 2014

I personaggi classici secondo Casty: Eta Beta e la Spia Poeta

Come avevo accennato nel post precedente, per il Premio Papersera 2014 assegnato a Casty ho contribuito con due articoli, il secondo dei quali scritto insieme ad +Andrea Bramini, con cui spesso ci troviamo a scrivere anche di cose disneyane, ma non solo. Per l'occasione ci siamo concentrati su due personaggi che l'autore ha rinnovato all'interno della tradizione classica, Eta Beta e la Spia Poeta.
L'articolo, ovviamente, fa parte, insieme a molti altri, del librone, che presto sarà disponibile anche su lulu.com.
P.S.: le immagini a corredo non sono quelle presenti nell'articolo uscito sul librone.

Sin dal suo esordio disneyano, Casty ha utilizzato con grande intelligenza comprimari e avversari di Topolino.
Che fossero nuovi personaggi creati ad hoc o le celebri spalle femminili anche ricorrenti (come Estrella Marina, Eurasia Tost o la cronauta Uma), l'autore ha sempre saputo valorizzare questi gregari, lavorando molto sopra alla loro personalità e caratterizzandoli con grande intelligenza, rendendoli importanti per la trama ma comunque così ben definiti da poter essere potenzialmente autonomi, come per esempio Eurasia Tost che è stata utilizzata anche da Gabriele Panini in accoppiata con Indiana Pipps e da Jérôme Wicky sul francese Le Journal de Mickey. Come già sotto altri aspetti, Casty dimostra, quindi, di aver appreso la lezione di Romano Scarpa, che spesso creava personaggi secondari dotati di un certo spessore, anche quando erano destinati a un'unica apparizione (basti pensare all'Uomo di Ula-Ula o ai due marinai di Topolino e la fiamma eterna di Kalhoa).
Anche sul fronte degli avversari il discorso è non troppo differente: tra quelli creati appositamente, il più noto è sicuramente Vito Doppioscherzo. Ricalcato sul Giocattolaio disneyano ideato da Jerry Siegel, ha il merito di riportare su Topolino in maniera non banale una delle trame più amate da Floyd Gottfredson e Romano Scarpa: l'uomo dall'apparenza bonaria che si rivela mosso da loschi intenti.
Casty, però, ha dimostrato di saper utilizzare in modo intrigante anche personaggi già presenti nel cast disneyano, prediligendo quelli caduti nell'oblio o quelli il cui utilizzo, nel corso degli anni, si è discostato dall'interpretazione originale.
In questo articolo vogliamo concentrarci su due esempi in particolare: Eta Beta, per quel che riguarda i comprimari, e la Spia Poeta, per gli avversari.
L'Uomo del domani
Eta Beta non è certo tra i personaggi secondari dimenticati dagli autori Disney. Anzi, è stato ripreso in numerose occasioni, facendogli vivere diverse avventure a fianco di Topolino. Dopo lo splendido ciclo curato da Floyd Gottfredson per i quotidiani statunitensi, il personaggio viene ripreso da Romano Scarpa e successivamente da moltissimi altri sceneggiatori, ma il personaggio viene a volte svuotato delle sue prerogative, rendendolo un ricettacolo di stereotipi - la naftalina, il gonnellino senza fondo etc. - e spesso favorendo l'errata convinzione che Eta sia un alieno, invece che un terrestre del futuro.
Casty riprende invece il sense of wonder insito nell'idea di base del personaggio, quello di uomo di grande cultura scientifica e di spiccata saggezza, peculiarità figlie della sua provenienza dal futuro. Storie come Topolino e la neve spazzastoria sono ottimi esempi di una classica avventura, ben scritta e dinamica, vissuta dal duo: i protagonisti vanno in vacanza in un ameno paesello, solo per essere testimoni di uno strano fenomeno atmosferico dagli effetti ancora più strani sulle persone. Topolino e l'amico entrano in azione per cercare di svelare il mistero, ed è vedendoli in azione che si capisce che Casty ha ben chiaro come usare Eta Beta. Lo strano ometto del futuro è coraggioso, volitivo, onesto, una spalla inossidabile per Topolino, e in questo senso trova la sua ragion d'essere rispetto all'impiego di Pippo, per esempio, che ha ben altre qualità con le quali affianca Mickey.
Topolino e il mondo che verrà, storia nota soprattutto per la reintroduzione della Spia Poeta come avversario, mette in mostra anche un ottimo Eta Beta, a fianco di Topolino proprio come nella storia d'esordio della terribile spia. Qui Casty pone l'accento, inizialmente, sulle qualità di scienziato dell'Uomo del domani, il quale lavora in una base segreta - una reinterpretazione castyana della mitica Area 51 - su ogni sorta di congegno e sperimentazione tecnologica: smesso il camice, l'amico proveniente dal futuro è pronto all'azione in compagnia dell'eroe dalle grandi orecchie.
Nella storia creata per il n. 3000 di Topolino, poi, uno dei congegni futuribili di Eta è proprio il centro attorno cui si sviluppa una storia dai tratti inquietanti e in cui Casty rende onore a tutti i personaggi coinvolti, Eta Beta tra tutti, in quanto motore dell'azione, per quanto inconsapevole.
L'uomo del futuro viene anche promosso a titolare di una storia castyana: Eta Beta e il Buz pappapianeti non è tra i racconti più ricordati dell'autore, ma in realtà ha una carica ironica e demenzial-fantascientifica davvero potente, dove davvero Eta la fa da padrone. Giusto quindi intitolargli la storia, ed è ottimo vederlo agire in modo del tutto coerente alle sue caratteristiche: è l'attenzione e la passione verso questo universo narrativo che porta Casty a visualizzare il personaggio mentre dorme in bilico su un pomello o mentre agisce in modi del tutto imprevedibili, come effettivamente capitava agli esordi.
È infine interessante notare il fatto che Casty spesso vede Eta Beta come veicolo per i suoi messaggi ecologici, tematica tanto cara all'autore. Già nel Buz pappapianeti si può rintracciare questa tendenza, ma ancor di più nella lunga Topolino e il mondo di Tutor, dove Eta accompagna Topolino nel tentativo di risolvere un mistero che andrà a coinvolgere la Terra, il futuro e... i pericoli dell'inquinamento sfrenato, appunto.
Grazie alla sua visione privilegiata di uomo del futuro, infatti, Eta Beta si fa efficace portatore di un'ideologia che quel futuro vorrebbe salvaguardarlo nella maniera migliore, e questo fa buon gioco a Casty.