Stomachion

venerdì 17 aprile 2026

Alcuni libri di algebra consigliati da Paolo Caressa

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Come probabilmente ricorderete Paolo Caressa è stato uno degli autori più presenti all'interno della collana Matematica allegata a Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Da poco ho scoperto che ha aperto un canale YouTube e, in particolare, mi sono soffermato a guardare uno dei suoi video in cui compie una carrellata di una selezione di libri dedicati all'algebra in suo possesso. Mentre per recuperare le recensioni dei suoi libri trovate l'apposita tag alla fine del post, qui sotto vi lascio il video, ma prima vi metto un breve elenco dei libri che Caressa ha consigliato nel suo video, e in alcuni casi anche un paio di link:
  • Introduction à l'algèbre di Alexei Ivanovich Kostrikin: versione scannerizzata su archive.org | versione in inglese su Spinger
  • Algebra di Israel Nathan Herstein (non so se questo pdf che ho scovato sia esattamente quello suggerito nel video, ma darci un'occhiata male non fa!)
  • Polynomials di Victor Prasolov: Springer
  • I due volumi di Algebra di Bartel Leendert van der Waerden, allievo di Emmy Noether, me infatti come ricorda il buon Paolo nel video i volumi sono costituiti dagli appunti delle lezioni della grande matematica.
  • Algebra di Saunders Mac Lane e Garrett Birkhoff, su archive.org
A questo elenco si aggiungono i libri dedicati alla teoria di Galois:
  • Galois' theory of algebraic equations di Jean-Pierre Tignol: su archive.org
  • Galois theory di Emil Artin: su archive.org
  • Foundations of Galois Theory di M. M. Postnikov: su ScienceDirect
All'elenco mancano tre libri: uno dei volumi del collettivo Bourbaki dedicato all'algebra, Introduction to commutative algebra di M. F. Atiyha e I. G. Macdonald, presentato nella sua versione italiana edita una quarantina di anni fa a Feltrinelli (un pdf) e Hological algebra di Henri Cartan e Samuel Eilenberg, che trovo interessante per la storia che c'è dietro, accennata da Caressa nel video, che ovviamente vi consiglio di vedere. Certo alcuni dei concetti che racconta non sono approfonditi e vengono raccontati abbastanza velocemente e per essere apprezzati c'è bisogno di un minimo di basi pregresse, ma anche senza queste si possono comunque avere delle buone idee per affrontare l'algebra andando un po' oltre quello che si impara normalmente a scuola.

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