Stomachion

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sabato 10 ottobre 2026

Domenica di carta all'Osservatorio Astronomico di Brera

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L'iniziativa della Domenica di carta, o forse si dovrebbe più correttamente dire delle domeniche, è stata promossa dal ministero della cultura come giornata per valorizzare l’immenso patrimonio documentale conservato negli Archivi di Stato e nelle Biblioteche pubbliche, per citare il ministero stesso nella comunicazione dello scorso anno, dove era già evidente come più che di una domenica si parlava dell'intero fine settimana.
Anche quest'anno gli eventi sono spalmati in più giornate. Nonostante la domenica di carta sia stata ufficialmente il 4 ottobre, ci sono molti più eventi nel fine settimana del 10 e dell'11 ottobre.
In particolare domani 11 ottobre 2026 il museo astronomico di Brera sarà aperto in via straordinaria (e gratuita, previa prenotazione) per esporre le copie presenti nella nostra biblioteca di due opere fondamentali della storia dell'astronomia e della scienza: il De Revolutionibus Orbium Coelestium di Niccolò Copernico e il Sidereus Nuncius di Galileo Galilei.
Saremo aperti dalle 10 alle 18 con una pausa tra le 13 e le 14 per il pranzo. E ci sarò anche io, probabilmente dalle parti delle teche dove saranno fisicamente esposte le due opere, oppure in giro per il museo.
Lo so che sarebbe stato meglio comunicare questa informazione un po' prima, ma questi giorni sono andati un po' così, ma spero che non sia troppo tardi per programmare un salto da noi per vedere due libri straordinari e una piccola parte della nostra collezione di strumenti astronomici.
Tutte le informazioni sul sito del museo.

venerdì 4 settembre 2026

Tutta mia la città: Il modello in legno della specola di Brera

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In queste settimane il Museo Astronomico di Brera è rimasto chiuso. I pochi visitatori che si avventuravano lungo le scale che portano fino alla porta dell'Osservatorio, sia quelli che affrontavano la salita per vedere il nostro museo, sia quelli che, semplicemente, avevano sbagliato la scala, cercando invece l'accesso della Pinacoteca, si trovavano di fronte a un portone chiuso (quello esterno o quello a vetri, a seconda dell'orario d'arrivo).
Per cui, in questo periodo, il Museo è stato a completa disposizione di chi in qeuste settimane ha continuato a lavorare in sede. Come il sottoscritto!
Uno dei pezzi più interessanti sia da un punto di vista artistico e artigianale sia da un punto di vista storico è indubbiamente il modellino in legno della specola di Brera di Ruggero Boscovich, gesuita, astronomo e anche architetto.

venerdì 19 aprile 2024

I Want the Moon all'Osservatorio Astronomico di Brera

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Quest'anno anche l'Osservatorio Astronomico di Brera ha partecipato con una splendida installazione alla Design Week. L'installazione proposta, I Want the Moon, è stata realizzata dall'artista Luca Ballestra, un pittore/scultore specializzato nella Luna. In particolare con I Want the Moon ha voluto portare la Luna sulla Terra, per riprendere le parole che ascolterete nel video qui sotto.
Oltre alla Luna di Luca Ballestra, però, sono presenti anche le illustrazioni di Alice Sironi, tre a tema cosmico, una dedicata esplicitamente a Marte, un'altra a Giovanni Schiaparelli e una terza dedicata all'Osservatorio stesso: ve le ho raccontate nell'ordine in cui le troverete nel video, che è l'ordine inverso rispetto a quello in cui le troverete entrando in Osservatorio. Perché potrete andare a vedere il tutto in questo fine settimana, quindi quello che vedrete spero che vi possa incuriosire!

lunedì 21 marzo 2022

La cupola Schiaparelli

Breve descrizione della cupola Schiaparelli presso l'Osservatorio Astronomico di Brera dell'INAF, costruita su iniziativa di Giovanni Virginio Schiaparelli, all'epoca direttore dell'Osservatorio, e usato per osservare, tra le altre cose, la superficie del pianeta Marte.
Testo: Staff del Museo Astronomico di Brera, adattato da Claudia Mignone e Gianluigi Filippelli
Video: Laura Barbalini
Voce: Gianluigi Filippelli

sabato 11 maggio 2019

A Brera il Sidereus Nuncius

Come ogni mese nel corso di questo 2019, la seconda domenica vede l'apertura straordinaria del Museo Astronomico di Brera realizzata in collaborazione con il Touring Club, dalle 10 alle 18. In particolare quella di domani 12 maggio 2019 sarà una domenica particolare, perché i visitatori avranno la possibilità di vedere esposta una copia del Sidereus Nuncius di Galileo Galilei. L'iniziativa è stata ideata per unire Il maggio dei libri con la ricorrenza del cinquantenario dell'allunaggio, senza dimenticare che sono passati 410 anni dalle prime osservazioni celesti di Galileo:
E' un gesto apparentemente semplice quello di Galileo: prende tra le mani un cannocchiale e lo dirige verso la Luna: solo che è il 1609 e lui è il primo ad accorgersi che la Luna è "ineguale, scabra, con molte cavità e sporgenze, non diversamente dalla faccia della terra, variata da catene di monti e profonde valli" (Galileo Galilei, Sidereus Nuncius, 1610).
Niente di cristallino, sempiterno o perfetto... Galileo scopre che la Luna è un sasso. Ed è una rivoluzione.
L'esposizione dell'opera galileiana è poi accompagnata dalla conferenza La prima Luna di Agnese Mandrino, archivista e bibliotecaria dell'INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, che si terrà alle ore 11:30, 15:00 e 16:30 (ingresso libero alla sala della conferenza fino a esaurimento posti, massimo 40).
Inoltre potrete portarvi via un ricordo del Sidereus visto che è disponibile una cartolina con stampate le due pagine lunari dell'opera di Galileo: la vedete nella foto qui sopra. La cartolina, realizzata da Laura Barbalini, è la versione fisica del progetto Cartoline dalla Luna: come spiegato anche su Edu INAF, ogni venerdì vengono pubblicate sul sito del MusAB le più belle immagini della Luna tratte dai libri della biblioteca dell'Osservatorio di Brera. Questa raccolta era stata esposta dieci anni fa in occasione dell'anno astronomico durante la mostra Guarda che Luna!, curata sempre da Agnese Mandrino insieme con Anna Lombardi della biblioteca Braidense.