Stomachion

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venerdì 17 gennaio 2020

Una minima collezione dedicata al re del mistero

E' venerdì. E' 17. Il giorno giusto per scrivere di corvi e gatti neri. Anche se non è novembre.
Che cosa mi ha spinto ad acquistare il libriccino leggero e veloce in lettura dal titolo Minima. 7 racconti neri e uno bizzarro? Soprattutto considerando che è una raccolta di racconti di Edgar Allan Poe di cui, da qualche parte, ho un mammut con una selezione decisamente molto corposa dei suoi racconti? Innanzitutto la copertina a metà strada tra l'ironico e l'irriverente. Quindi l'ottimo lavoro di grafica, quello realizzato per i titoli dei racconti, e quello per la quarta di copertina. E infine le bellissime illustrazioni che accompagnano ciascun racconto, pensate non solo per accompagnarlo, ma per integrarsi completamente nel testo. Il grosso problema in tutto quanto scritto sopra è che AbEditore non accredita nessuno dei lavori di cui sopra, i cui autori andrebbero, vista la cura messa, indicati come coautori della raccolta.
Questa carenza di informazioni, però, non mina la piacevolezza di leggere e, nel caso dei due iniziali, rileggere i racconti della raccolta. Il barile di Amontillado e Il cuore rivelatore, che già conoscevo facendo parte del mammut citato prima, sono due pezzi squisitamente noir, una discesa nella follia e nel cuore nero dell'essere umano. Non sono da meno neanche gli altri cinque racconti che costituiscono la sezione nera del libercolo, alcuni dei quali anche con alcune piccole influenze del fantastico, come Il ritratto ovale o Il gatto nero.