C'era una volta un vestito di seta, uno di quelli pieni di pieghe che si portavano a fine Ottocento, negli Stati Uniti, che magari qualcuno potrebbe aver visto in qualche film o serie televisiva d'epoca. La sua storia prima del 2013 è abbastanza ignota, fatto sta che in quell'anno finì nella collezione di
Sara Rivers Cofield, archeologa, che esaminandone le tasche, ritrovò un foglietto con una serie di appunti contenenti parole apparentemente scritte un po' a caso. Il foglietto, da quel momento in poi, assurse alle attenzioni dei crittografi come uno dei cifrari più difficili da risolvere di tutti i tempi. E, per essere un cifrario così irrisolvibile, ci sono voluti alla fine 10 anni per trovare una soluzione, visto che nel luglio del 2023 (data di pubblicazione
online) su
Cryptologia è apparso un
articolo a firma di Wayne Chan con la soluzione del
Silk Dress cryptogram.