Stomachion

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mercoledì 12 agosto 2026

Una (non) eclissi a Milano

Post modificato dopo la prima pubblicazione con ssitemazione delle foto, formattazione, aggiunta delle foto e del video incorporato.
La diretta EduINAF dedicata all'eclissi del 12 agosto 2026 (più sotto il link per vederla, o il video incorporato, non apoena modificherò il post, che sto scrivendo da cellulare) si è conclusa da qualche decina di minuti e ora mi appresto a cenare.
È stata un po' caotica, tra collegamenti a singhiozzo, nuvole, connessioni che non andavano (sono pure andato in scena per pochi minuti quando Federico ha avuto proprio problemi di connessione...), ma alla fine non è andata male!
E sono anche riuscito a scattare un paio di foto al cielo mentre l'eclisse era vicina al picco:
20260814-dal-balcone-di-casa-12-agosto-2026

mercoledì 10 giugno 2026

Catturare l'istante

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La foto qui sopra mi è stata inviata ieri sera mentre era ancora in corso la diretta EduINAF sulla congiunzione tra Giove e Venere. Al di là della qualità (è stata scattata da uno smartphone), per cui è abbastanza difficile capire che cosa sia stato effettivamente scattato (scusa zia!), ho trovato molto bello che, anche senza alcuna conoscenza astronomica, mia zia abbia puntato lo smartphone verso il cielo notturno per provare a catturare quel momento particolare. E' una di quelle cose che da valore a quello che facciamo con EduINAF!

mercoledì 3 settembre 2025

In diretta con l'eclissi di Luna di settembre!

diretta-eclissi-luna-settembre2025-evidenza
EduINAF al momento è offline per problemi generalizzati nell'area dove sono ospitati i server, per cui ho pensato di fare un buon servizio a tutti per ricordare una news, che sarebbe dovuta uscire oggi: domenica 7 settembre 2025 dalle 19:15 saremo in diretta sul canale YT di EduINAF per raccontare l'eclissi di Luna. La diretta sarà corredata da immagini riprese da Roma e Palermo.
Il link alla diretta è già disponibile!

giovedì 16 marzo 2023

Le grandi domande della vita: Spaziotempo

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Cogliendo l'occasione dell'uscita della mia nuova astrografica dedicata allo spaziotempo, e peraltro basata proprio su un post qui su DropSea, ripesco la versione de Le grandi domande della vita in cui ripropongo le risposte che ho fornito per la rubrica de L'astronomo risponde.
Muoversi nello spaziotempo
Probabilmente la domanda era da uno studente bloccato in qualche conto. O magari c'ha pensato di sua sponte. Non lo sapremo mai. In ogni caso è legata alle velocità relative relativistiche. Vi metto qui sotto la domanda (più o meno) integrale prima della mia risposta:
un osservatore A vede due corpi B e C che si muovono in direzione opposta e misura la velocità di ciascuno pari a 2/3 c quindi:
1) A vede B e C allontanarsi reciprocamente ad una velocità di 4/3 c?
2) A quale velocità B vede allontanarsi C? Oppure non lo vede proprio?
La risposta risiede nelle trasformazioni di Lorentz. Queste trasformazioni sono un sistema di quattro equazioni che legano le coordinate spaziotemporali di un punto misurato in un sistema in movimento rispetto a un sistema fermo. Da questo sistema è possibile ricavare le equazioni di trasformazione della velocità. In questo caso, poiché il moto si svolge lungo un'unica direzione, che per comodità chiameremo \(x\), utilizzeremo solo l'equazione lungo questa direzione, poiché nelle altre direzioni la velocità è nulla:

martedì 25 ottobre 2022

Travolti e felici!

20221025-eduinaf-tg-leonardo
Travolti dall'entusiasmo delle persone che ci hanno seguito, ma anche dagli idioti e dai maleducati (che ho gestito, per quel che ho potuto, proprio io nel dietro le quinte di YT) e dagli spammer e dai bot (sempre io...), nel corso della diretta dell'eclissi parziale di oggi 25 ottobre 2022! E' stata sicuramente un'impresa difficile da portare a termine, faticosa e complicata. E non solo oggi. Però, e qui penso di scrivere a nome di tutti (cito i più stretti: Federica Duras, che ha presentato che sembrava ancora Natale - sta arrivando, in effetti -, Federico Di Giacomo, il nostro René Ferretti, con tutti il rispetto per quest'ultimo, Giulia Mantovani, che oggi più che l'aiuto regia è stata una vera e propria signora delle cerimonie del dietro le quinte, Claudia Mignone, che oltre alla diretta aveva da dare un'occhio anche ai giornalisti a Roma, e poi altri che sarebbe troppo lungo citare), alla fine siamo stati abbastanza soddisfatti del risultato finale. Ve lo embeddo qui sotto, non prima di invitarvi, se li avete fatti, a condividere con noi i vostri scatti, preferibilmente sul gruppo flickr creato ad hoc. Per chi mi segue su YouTube, invece, questo ha implicato che il classico video disneyano è saltato (magari recupero, anche se fuori tempo massimo, la recensione dell'ultimo Topo) e forse anche il secondo video settimanale, quello che ultimamente sto mandando il giovedì. Ah, prima di lasciarvi al video, una piccola nota di ulteriore soddisfazione: siamo finiti sul TG Leonardo, come da immagine di apertura del post!

giovedì 7 aprile 2022

La grandi domande della vita: Terra, Luna, Sole

Vi sono mancate Le grandi domande della vita? Un po' anche a me. Come immaginavo, ma speravo di sbagliarmi, non sono riuscito a tenere il ritmo previsto, e anzi alla fine questa puntata è la prima dell'anno 2022... Inoltre do il via alla nuova stagione con due risposte che ho fornito per la rubrica de L'astronomo risponde su EduINAF. Iniziamo con il...
Rientro dalla Luna
Cerchiamo di capire il funzionamento della rotta di ritorno libero dalla Luna. Il modo migliore per "vederla" è usando lo schema qui sotto (via commons):
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E' stata effettivamente usata dalle missioni del programma Apollo e sfrutta la gravità relativa tra i due corpi celesti. Questo permette di poter utilizzare una quantità di carburante di molto inferiore rispetto a quella che sarebbe necessaria se si compisse il viaggio utilizzando continuamente il motore: in pratica si viaggia utilizzando le linee di forza delle gravità combinate dei due corpi.
Per avere un'idea di cosa sono le linee di forza, possiamo pensare alle linee geografiche che uniscono ad esempio due valli vicine: è possibile raggiungere i due luoghi in modi differenti, utilizzando percorsi privilegiati che ti permettono di risparmiare energia. Una rotta di ritorno libero è l'equivalente di questi percorsi. In questo caso l'unica energia necessaria per usare questi percorsi è quella che serve per immettersi o per abbandonarli.
Una variazione sulle rotte di ritorno libero sono le manovre di Hohmann, mentre su alcune particolari manovre relative alle missioni Apollo, aggiungo come letture le manovre di atterraggio sulla Luna e di ritorno sulla Terra.

giovedì 30 dicembre 2021

Le grandi domande della vita: Quantisticamente

Nuovo appuntamento con Le grandi domande della vita in edizione EduINAF. In questo nuovo collage vi propongo due domande a tema quantistico, la prima dedicata al rapporto tra meccanica classica e quantistica.
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La storia inizia più di un secolo fa, quando nel 1899 quando Max Planck introdusse la costante che oggi porta il suo nome (la costante di Planck) per spiegare le emissioni di un corpo nero evitando la così detta catastrofe dell'ultravioletto. Cercherò, però, di fornire i punti essenziali per comprendere nel modo migliore la questione.
Il punto centrale è che la distinzione vera tra fisica classica e meccanica quantistica non è fornita dal macro o dal micro, ma dal genere di termodinamica che viene utilizzata per studiare un dato sistema. L'esempio più ovvio che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno (anche se non dobbiamo dimenticarci di non osservarlo mai direttamente) è il Sole. La stella che illumina il nostro pianeta, infatti, è una vera e propria fornace nucleare e quindi la sua evoluzione e i moti delle particelle (fotoni, elettroni, nucleoni) vengono descritti usando le equazioni della meccanica quantistica, eppure il Sole non può certo essere definito un sistema microscopico. D'altra parte per descrivere il moto del Sole all'interno della galassia utilizziamo le leggi della gravitazione scoperte da Isaac Newton in prima approssimazione o la relatività generale di Albert Einstein per fornire una descrizione più precisa. Ovvero, in funzione di cosa ci interessa capire del Sole, lo descriviamo ora con le leggi della meccanica quantistica, ora con quelle della fisica classica. Se hai presente i supereroi, potremmo dire che accade la stessa cosa anche con la Torcia Umana dei Fantastici 4!
Usiamo questo supereroe per chiarire meglio le differenze tra fisica classica e meccanica quantistica: fino a che Johnny Storm resta un essere umano normale, possiamo utilizzare le equazioni di un corpo rigido per descriverlo grossolanamente. Nel momento in cui si infiamma, diventando la Torcia Umana, risultano necessarie le equazioni della meccanica quantistica: la principale differenza tra i due approcci è, però, non tanto il macro e il micro, ma il numero di elementi che trattano. Le equazioni della fisica classica trattano un numero di oggetti relativamente limitato. Quelle della meccanica quantistica sono in grado di trattare sistemi costituiti da un numero elevato di particelle. Per capire meglio, se prendiamo il problema dei tre corpi (giusto per restare nel campo dell'astronomia), questo, pur basandosi su equazioni classiche relativamente semplici, conduce a soluzioni caotiche o statistiche, proprio come le equazioni della meccanica quantistica.
Per quel che riguarda lo zoom, ti lascio con questa immagine data dal fisico teorico John Wheeler:

mercoledì 24 novembre 2021

Le grandi domande della vita: Un Mercurio sorprendente

Dopo l'edizione speciale dedicata a EduINAF de Le grandi domande della vita, non ho più riproposto la serie di articoli sporadici usciti di là anche qui. Visto che generalmente quei contributi non li rilancio su twitter, mi sembra cosa buona e giusta riprendere l'usanza, partendo però da una domanda cui non ho risposto io, ma Stefano Sandrelli:
Il pianeta più vicino alla Terra
Il quesito, posto da uno dei giovani partecipanti al concorso di scrittura creativa per bambini Via Lattea Quaraquarinci, può essere riassunto con la domanda su quale sia il pianeta più vicino alla Terra.
La risposta breve è: Venere. Per arrivare a questa risposta, però, possiamo fare due ragionamenti differenti. Partiamo dalla distanza media tra il Sole e la Terra: 149597887 km. Questa distanza, per sempicità di calcoli, è stata definita dagli astronomi 1 Unità astronomica (UA). Usando questa unità di misura, le distanze degli altri pianeti dal Sole saranno dei numeri abbastanza semplici da trattare, come nel caso di Venere, che si trova a 0.723 UA, o Marte, che si trova a 1.52 UA. Facendo un paio di sottrazioni, scopriamo che la distanza tra Venere e la Terra sarebbe, all'incirca, 0.28 UA, mentre quella tra Marte e la Terra 0.52 UA.

lunedì 22 novembre 2021

Universo Animato: una sigla

Oggi sul canale YouTube di EduINAF ha esordito una nuova serie, Universo Animato. Raccoglieremo le animazioni realizzate da James O'Donoghue ma con testi tradotti in italiano. A introdurle c'è anche una sigla, realizzata dal sottoscritto (ho anche scelto la colonna sonora dell'animazione, originariamente silenziosa). La sola sigla ve la metto qui sotto in visione:

lunedì 8 novembre 2021

Il cielo in salotto: Aperitivo con la cometa

La prima diretta della nuova stagione di EduINAF è finita da poco. Per chi se l'è persa, la trovate qui sotto. Prima una breve presentazione:
Un evento dal vivo per celebrare il ritorno nei nostri cieli della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, in compagnia di ricercatori e ricercatrici INAF. Durante la diretta, condivideremo immagini della cometa raccolte da alcuni telescopi INAF nei giorni precedenti e consigli per osservarla (con un piccolo telescopio o binocolo), oltre a rivivere alcuni dei momenti più appassionanti della missione Rosetta. La cometa, visibile con un piccolo telescopio già nel mese di ottobre, raggiungerà il massimo della luminosità durante la prima settimana di novembre, tra il perielio (il punto più vicino al Sole lungo la sua orbita) il 2 novembre e la minima distanza dalla Terra che sarà raggiunta il 12 novembre, proprio il giorno del settimo anniversario dello storico atterraggio della sonda Philae.
Ospiti: Albino Carbognani, Cecilia Tubiana, Maurizio Pajola, Adriano Valvasori

giovedì 10 giugno 2021

Un'eclissi

Oggi, intorno all'ora di pranzo, si è svolta un'eclissi di Sole anulare. In questo genere di eclissi la posizione della Luna rispetto alla Terra e al Sole è tale per cui il disco lunare, visto dalla Terra, non copre completamente il disco solare. In questo modo, rispetto alle classiche eclissi totali, intorno alla Luna compare un piccolo cerchio luminoso, un anello di lune. Potete trovare tutte le informazioni sulle eclissi di Sole in questa astrografica che avevo realizzato per EduINAF, dove trovate linkati altri contenuti di approfondimento sul tema.
Inoltre, sempre all'ora di pranzo, abbiamo trasmesso l'eclissi di Sole vista da due telescopi di Europlanet, uno in Lituania e l'altro in Estonia. Trovate la diretta, durata all'incirca 2 ore, sul nostro canale YouTube, oppure potete accontentarvi della versione più breve di circa 40 secondi che vi metto qui sotto:

venerdì 18 settembre 2020

Nichi D'Amico, i giovani e l'astronomia

Non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Nichi D'Amico, presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, né prima, quando ero un po' ballerino tra scuola e Osservatorio di Brera, né poi, quando EduINAF è diventato il mio attuale (per quanto precario) lavoro a tempo pieno (e oltre). Mi avevano detto, una volta, che il sito gli piaceva, ma è solo un'affermazione per interposta persona. Ricordo, però, alcune delle parole che disse in uno dei tanti eventi organizzati presso il Museo della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci" in cui si dava come obiettivo quello di portare l'astronomia nelle scuole, in particolare tra i più piccoli, perché lì si sarebbe costruito il futuro dell'Italia e del mondo. Più o meno erano queste le sue parole, sicuramente il senso di esse, che ho ritrovato in questo estratto che abbiamo pubblicato oggi a corredo di un bell'articolo di Caterina Boccato e Stefano Sandreli:

giovedì 23 aprile 2020

Astrofisica #pertecherestiacasa: astroarte casalinga

Nuovo appuntamento con la newsletter della redazione di Edu INAF. Questa settimana ci sono in particolare un reminder e la segnalazione di un nuovo progetto:
Scuola on-line
Una raccolta di video, incontri, pillole (scegliete la durata che si adatta di più alle vostre necessità!) da usare nel corso di videolezioni o per soddisfare la vostra curiosità, che si arricchisce quotidianamente di nuovi contenuti, sempre al solito link.
Vi segnaliamo che insegnanti, studenti e appassionati possono inviare le proprie proposte legate alla didattica e alla divulgazione dell'astronomia (attività didattiche, descrizione di progetti, ma anche foto e recensioni di libri) alla redazione EduINAF, che le valuterà per la pubblicazione.
In particolare questa settimana vi segnaliamo il concorso Osserva il cielo e disegna le tue emozioni: è possibile mandare gli elaborati entro il 27 aprile.
Questa settimana, inoltre, vi proponiamo una sfida: realizzare una vostra personale reazione a catena (o anche solo un piccolo pezzo), filmarla e inviarci il video. La nostra idea è di realizzare una lunghissima Reazione a Catena che sarà formata dall'insieme dei contributi che ci vorrete fare avere. L'iniziativa fa parte delle numerose esperienze RoundTheWorld_ChainReaction, che si stanno attivando in tutto il mondo a partire da un'idea del Tinkering Studio dell'Exploratorium di San Francisco, è descritta qui:
AstroEDU
Una rivista da cui scaricare materiale didattico certificato, a cui potete contribuire anche voi inoltrando attraverso il sito la vostra attività, che sarà pubblicata dopo un controllo di certificazione svolto da insegnanti e astronomi.
Risorse INAF su INDIRE
L'INAF contribuisce, insieme a tutti gli enti pubblici di ricerca italiani, all'iniziativa dell'Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) nata per mettere a disposizione di docenti, studenti e famiglie risorse e materiali su tutti i temi legati alla ricerca scientifica.
Tutto il materiale, tra cui le risorse dell'INAF, è disponibile in una pagina apposita sul portale INDIRE dotata dei filtri per selezionare le attività di vostro maggior interesse.
L'astronomo risponde
Vi ricordiamo che è sempre attiva la rubrica L'astronomo risponde per inviare le vostre domande (proprio quelle che "non avreste mai osato fare"!) e vederle pubblicate online con la nostra risposta (magari anche una da parte mia!).
Vi segnalo in particolare la risposta relativa ai corpi celesti apparsi nel cielo nella notte del 16 aprile 2020.
Con questo è tutto. Alla prossima!

giovedì 16 aprile 2020

Astrofisica #pertecherestiacasa: da Scratch a Mercurio

Nuovo articoletto della serie delle newsletter di Edu INAF. Salto la parte iniziale, che è un semplice reminder dei link didattici che vi piazzo alla fine e passo direttamente a
Crea il tuo astrodocumentario
Volete diventare divulgatori? Su Edu INAF potete imparare come produrre un documentario astronomico con il software di coding Scratch e alla fine, se volete, condividerlo.
Universi da ascoltare
Polvere di Stelle e INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri propongono brevi letture dedicate agli oggetti celesti, ai loro miti e ai protagonisti dell'astrofisica tratte dai libri per bambini e ragazzi. A cura di Francesca Brunetti, Rossella Spiga e Antonella Gasperini.
Prima uscitaLa figlia del sole, tratto da Storie dei cieli del mondo, a cura di Lara Albanese, Francesca Brunetti e Antonella Gasperini, illustrazioni di Paolo Domeniconi, Sinnos, 2012. Voce narrante: Francesco Fontani.
Età consigliata: da otto anni
Polvere di Stelle è il sito dei beni culturali dell’astronomia italiana.
Speciale Mercurio
Mentre Mercurio piano piano diventa sempre più vicino al Sole e più difficile da osservare all’alba, se vi siete persi il fly-by di settimana scorsa trovate sullo Speciale Mercurio raccolte tutte le informazioni su Bepi Colombo e sul pianeta più vicino al Sole, oltre alla mia nuova infografica dedicata proprio al flyby.
Detto ciò, ricordandovi sempre di dare un'occhiata alla rubrica de L'astronomo risponde, vi lascio con i link didattici promessi:

martedì 7 aprile 2020

Astrofisica #pertecherestiacasa: Un flyby per Bepi-Colombo

Secondo articoletto della serie delle newsletter di Edu INAF. Rispetto al testo che abbiamo mandato in giro, in questa occasione mi permetto di fare qualche modifica e variazione (e qualche aggiunta), ma nulla di fondamentalmente differente.
Scuola on-line
Una raccolta di video, incontri, pillole (scegliete la durata che si adatta di più alle vostre necessità!) da usare nel corso di videolezioni o per soddisfare la vostra curiosità: Scuolaonline si arricchisce quotidianamente di nuovi contenuti (all'incirca due al giorno, per il momento).
Vi, inoltre, di dare un'occhiata alle risorse didattiche di EduINAF, senza dimenticare astro EDU, che invece ​è una rivista dedicata alla pubblicazione di attività didattiche certificate​​.
Risorse INAF su INDIRE
L'INAF contribuisce, insieme a tutti gli enti pubblici di ricerca italiani, all'iniziativa dell'Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) nata per mettere a disposizione di docenti, studenti e famiglie risorse e materiali su tutti i temi legati alla ricerca scientifica.
Tutto il materiale, tra cui le risorse dell'INAF, è disponibile in una pagina apposita sul portale INDIRE dotata dei filtri per selezionare le attività di vostro maggior interesse.
Flyby di Bepi-Colombo
La missione Bepi-Colombo, lanciata il 20 ottobre 2018, si avvicinerà alla Terra venerdì 10 aprile alle 6:25 di mattina, per effettuare il primo dei nove voli ravvicinati (o flyby, in inglese) che le consentirà di rallentare leggermente la sua corsa cambiando traiettoria e puntando verso Mercurio, dove dovrebbe arrivare nel dicembre 2025. Eccovi alcuni riferimenti: Dall'Italia vedere la sonda non sarà facile perché sarà piuttosto bassa sull'orizzonte e non particolarmente brillante, però se ci riusciste (con un telescopio), potrete caricare le vostre foto sulla pagina Europlanet dell'evento.
Sarà presto disponibile su Edu INAF uno speciale sull'evento. Stay tuned!
E-book gratuito Nello spazio con Samantha
Il libro scritto dall'astronauta Samantha Cristoforetti e da Stefano Sandrelli dell'INAF, edito da Feltrinelli, è stato reso disponibile dall'editore gratuitamente online per questo periodo di quarantena al seguente link: Un racconto semplice e coinvolgente della straordinaria esperienza di vivere a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
L'astronomo risponde
Vi ricordiamo che è sempre attiva la rubrica L'astronomo risponde per inviare le vostre domande (proprio quelle che "non avreste mai osato fare"!) e vederle pubblicate online con la nostra risposta (magari anche una da parte mia!).
Vi segnalo giusto le ultime due domande cui è stata data risposta: la prima sull'espansione dell'universo e la seconda, pubblicata giusto oggi, sulle manovre per andare sulla Luna.

venerdì 20 marzo 2020

Astrofisica #pertecherestiacasa

Per chi studia o per chi è, semplicemente, curioso
In questo primo giorno di Primavera anche noi, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, vogliamo essere virtualmente vicini a tutti voi, tenendovi compagnia e offrendovi gli spunti più interessanti per "viaggiare" nello Spazio! Nelle prossime settimane vi proporremo quindi i contenuti di Edu INAF, il nostro portale di risorse didattiche, di approfondimenti e rubriche.
Ciascuno di voi potrà scegliere l'argomento che più gli piace e potrà porre delle domande direttamente alle astronome e agli astronomi dell'INAF!
Periodicamente vi segnaleremo alcune rubriche particolari nonché raccolte di informazioni, video, testi e lezioni. Oggi mettiamo in evidenza due delle tante sezioni del nostro portale.
Iniziamo con le Risorse didattiche:
Trovate una raccolta – in costante crescita – di risorse didattiche in italiano divise per fascia scolastica. Non dimenticate di consultare il sito astroEDU che, sotto l'auspicio dell'Unione Astronomica Internazionale, raccoglie attività didattiche certificate.
Inoltre, sempre su Edu INAF, trovate una carrellata di piccoli approfondimenti su argomenti singoli, che vanno dalle onde gravitazionali alla vita su marte, al programma Apollo raccontato a fumetti.
Altra sezione che ci piace segnalare è la rubrica de L'astronomo risponde, un canale per le vostre domande (proprio quelle che "non avreste mai osato fare"!)
Trovate già una bella raccolta di curiosità da sfogliare, ma anche lo spazio per aumentare la conoscenza di tutti. Come recitano le istruzioni nel sito: "inviateci i vostri quesiti, dubbi e perplessità: scrivete a redazione.edu [chiocciola] inaf.it e la vostra risposta verrà pubblicata online!"
La redazione di EduINAF

martedì 6 febbraio 2018

Gennaio 2018 su Edu INAF

Seconda e ultima parte del recupero dei link di Edu INAF provenienti dai due mesi difficili per il sito. Come già per dicembre, anche per gennaio 2018, appena conclusosi, i contenuti sono organizzati secondo le categorie principali del sito:
Recensioni:
Voi siete qui! Guida illustrata all'universo di Chiara Montani
Padova: una guida a portata di bambino di Francesca Brunetti
Una mente inquieta di Gianluigi Filippelli
Didattica:
Tinkering: A Star Wars Story di Matteo Boni
Introduzione allo SCORM di Gianluigi Filippelli
Storie:
Com'è lontana, Mondovì! di Anna Wolter

lunedì 5 febbraio 2018

Dicembre 2017 su Edu INAF

Più o meno da dicembre ci sono stati una serie di problemi tecnici che mi hanno consigliato di non condividere in maniera massiccia i contenuti pubblicati su Edu INAF. Ora la situazione dovrebbe essersi stabilizzata per un po', così vi propongo un recupero dei link dei contenuti usciti negli ultimi due mesi iniziando con dicembre 2017.
Didattica:
UNAWE – UNiverse AWarEness di Massimo Aprile
Progettare mondi virtuali di Maura Sandri e Gianluigi Filippelli

sabato 27 gennaio 2018

Co-Authors Widget

Nel corso dell'attività di sviluppo tecnico di Edu INAF, ho selezionato e iniziato a usare il plugin Co-Authors Plus che possiede due interessanti funzionalità: la possibilità di assegnare più di un autore per ogni articolo e di creare dei guest author. Il problema successivo era, però, far sì che comparissero tutti gli autori di un articolo o che, nel caso di autore ospite, comparisse quello e non l'utente che aveva effettivamente caricato il contenuto.
Dopo aver utilizzato per un po' di tempo il plugin Author Spotlight, decisi di svilupparne uno personalmente che possedesse le caratteristiche che ritenevo necessarie per un widget del genere: mostrare l'avatar e mostrare e nascodere il profilo dell'autore.
Dopo aver studiato un po' il codice qui e là, assemblo il tutto e inizio a testare e personalizzare, fino alla creazione di un pezzo di codice che mi soddisfa. Dopo qualche mese, mi decido finalmente a scorporare quella parte relativa al widget compatibile (o integrato, in funzione del punto di vista) con Co-Authors Plus e lo carico su github. Quindi nell'ultima settimana lo sottopongo al repository di Wordpress che mi permette di caricare il codice sul suo spazio. A quel punto, per caricare effettivamente i pezzi che avevo sviluppato, dopo aver scritto il file readme.txt secondo le specifiche WP, devo utilizzare il "protocollo" svn. I tentativi per portare a buon fine l'operazione mi hanno preso gli ultimi due/tre giorni navigando tra un tutorial e l'altro, incluso l'utilizzo di un servizio come Ship che mette in collegamento i repository su github con quelli su wordpress. Alla fine, grazie a SitePoint e a svnbook sono riuscito a caricare i file e così ecco on-line tra gli altri plugin anche Co-Authors Widget!
Un paio di chiarimenti su quanto leggerete sulla spalla destra: la versione di Wordpress richiesta è quella con cui ho iniziato a lavorare (almeno a mia memoria), ovvero la prima su cui ho installato Co-Authors Plus; la versione di php richiesta è quella installata sul mio portatile in questo momento.
Spero di poter mantenere attivo il progetto il più a lungo possibile: nella roadmap i passi più immediati sono l'aggiunta del supporto multilingua. Spero di riuscire a perfezionare ciò nel più breve tempo possibile (compatibile con lo studio del codice necessario allo scopo).