Stomachion

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giovedì 19 luglio 2012

Ispirazioni sociali

Tania Tanfoglio
E così scoprii che anche il TFA poteva essere d'ispirazione!! :-)
P.S.: una scusa per provare socialditto e accreditare la fonte della discussione sullo zero (cui nel frattempo si è anche aggiunta Annarita!) dell'altro giorno.

venerdì 28 ottobre 2011

Sperimentando le onde plussiane

Tra le novità di Google Plus di quest'ultimo periodo, la più interessante è anche quella più alla Google, una di quelle idee che fanno ricordare che il mestiere che riesce meglio alla grande G è quello di motore di ricerca. E in quanto motore di ricerca è, o dovrebbe essere, bravo a trattare i dati raccolti. Google, infatti, ha proposto a utenti e utilizzatori una serie di sistemi interessanti come i Trends o Analytics. Sulla falsa riga di Analytics ora Google propone i Ripples, che diventano un modo nuovo, intrigante e interessante per visualizzare la storia di condivisione dei post su GPlus.
La notizia, annunciata sul Google Blog (via Flowing data, ha subito generato un interessante esperimento italiano (post su GPlus che dovete condividere con i vostri segugi plussiani). Per parte mia mi sono messo a giocare, scoprendo che non tutti i post che vengono condivisi hanno la funzione ripples attivata.
Questa mattina ho provato con un paio di post di Dwight Everhart (l'origine dell'interesse nasce da Gabriella Brini che ha condiviso un suo post molto interessante). Prima ho iniziato con un post sulla materia oscura (non era e non è presente al momento l'opzione di view the ripples) con questo risultato:

(link)

giovedì 30 giugno 2011

Google e il passaggio da +1 all'era del Plus!

Dopo aver sperimentato e introdotto il tasto +1 (la cui attività può essere monitorata con strumenti come Analytics), Google da il via alla rivoluzione di Google Plus, che in effetti è da considerarsi qualcosa di più di un social network, anche se secondo me è più di quello che Google dovrebbe fare. Il tasto +1 insieme alla rivoluzione del Panda (leggi anche Ernesto) erano mosse più che sufficienti per mantenere la posizione di migliore motore di ricerca sul mercato e permettere ai siti che propongono contenuti interessanti di emergere dal rumore di fondo, che in ogni caso può sempre essere tagliato fuori grazie alla Personal Blocklist, l'estensione ufficiale che consente di bannare alcuni siti dai risultati di ricerca.
La rivoluzione esteriore ed estetica del +1, comunque, spingerà i blog e i siti a introdurre, però, il tasto sulla falsa riga del mi piace facebookiano, ma ci sono blog, come ad esempio il sottoscritto, che ancora non hanno inserito questa possibilità. E' un tagliarsi fuori? Non so, visto che prima o poi devo mettere mano al layout del blog, magari metterò tutti i pulsantini necessari per le condivisioni, nel frattempo, però, vi consiglio, almeno per voi utilizzatori di Chrome (che siete tanti) di installare l'estensione Plus One Button (pagina web), che potrete utilizzare per tutti quei siti (molti istituzionali) che non lo propongono. E' importante, in questo senso, utilizzare l'estensione, perché spesso sono proprio i siti istituzionali quelli a finire danneggiati dal rumore del SEO.