Dopo aver sperimentato e introdotto il
tasto +1 (la cui attività può essere
monitorata con strumenti come
Analytics), Google da il via alla rivoluzione di
Google Plus, che in effetti è da considerarsi qualcosa di più di un
social network, anche se secondo me è più di quello che Google dovrebbe fare. Il tasto +1 insieme alla rivoluzione del
Panda (
leggi anche Ernesto) erano mosse più che sufficienti per mantenere la posizione di migliore motore di ricerca sul mercato e permettere ai siti che propongono contenuti interessanti di emergere dal rumore di fondo, che in ogni caso può sempre essere tagliato fuori grazie alla
Personal Blocklist, l'estensione ufficiale che consente di
bannare alcuni siti dai risultati di ricerca.
La rivoluzione esteriore ed estetica del +1, comunque, spingerà i blog e i siti a introdurre, però, il tasto sulla falsa riga del
mi piace facebookiano, ma ci sono blog, come ad esempio il sottoscritto, che ancora non hanno inserito questa possibilità. E' un tagliarsi fuori? Non so, visto che prima o poi devo mettere mano al
layout del blog, magari metterò tutti i pulsantini necessari per le condivisioni, nel frattempo, però, vi consiglio, almeno per voi utilizzatori di Chrome (che siete tanti) di installare l'estensione
Plus One Button (
pagina web), che potrete utilizzare per tutti quei siti (molti istituzionali) che non lo propongono. E' importante, in questo senso, utilizzare l'estensione, perché spesso sono proprio i siti istituzionali quelli a finire danneggiati dal rumore del SEO.