Stomachion

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martedì 15 aprile 2025

#MilanoDesingWeek 2025: La libreria della luce

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Quella che state per vedere nel video qui sotto è una delle più belle e significative installazioni mai realizzate nel cortile napoleonico di Palazzo Brera in occasione della Milano Design Week.
Realizzata dall'artista britannica Es Devlin, the library of light è una libreria, i cui libri sono stati donati dalla Feltrinelli, che ruota intorno alla statua di Napoleone. L'installazione, che valorizza la statua stessa, ha diversi riferimenti, iniziando da quello, ovvio, alla libreria infinita di Jorge Louis Borges.
Gli altri sono in qualche modo uditivi: il visitatore, infatti, viene accolto da un sottofondo musicale, una variazione sul concerto per violioni di Beethoven. Nel caso del video ho scelto di mettere in sottofondo l'interpretazione del 1806 della US Marine Chamber Orchestra, rilasciata in pubblico dominio, in luogo della "variazione" composta dai Polyphonia.

martedì 15 ottobre 2024

Matematica, lezione 31: I calendari

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La collana Matematica curata da Maurizio Codogno doveva originariamente concludersi con il 30.mo volume. In estate è stata prolungata per altri dieci numeri. Il primo di questa estensione, dedicato a La matematica dei calendari, finisce nelle capaci mani dei Rudi Mathematici, il trio di affiatati amici che ormai da decenni (dal secolo scorso, in effetti!) delizia i lettori online e offline (grazie a una rubrica su Le Scienze) con quiz, rompicapi e meravigliosi pezzi di divulgazione matematica. Il loro volume, quindi, è una garanzia di qualità, sia per lo stile scorrevole e puntuale, sia per la precisione delle informazioni. Oscillando tra storia e matematica, racconta la nascita e l'evoluzione dei calendari (viene anche ricordato il contributo di Luigi Lilio) e come questi sono stati raffinati via via nello scorrere delle epoche per risultare sempre più precisi e aderenti al tempo necessario alla Terra per completare un'orbita intorno al Sole.
In effetti buona parte dei calcoli contenuti all'interno del libro prescindono dal fatto che sia la Terra a ruotare intorno al Sole e, in un certo senso, sta qui la loro forza: sono indipendenti da quale sia la situazione reale che sta avvenendo nell'universo.
Ovviamente ci sono anche diverse curiosità, come per esempio quelle legate ai nomi dei mesi o quelle sui nomi dei giorni della settimana, senza dimenticare tutta la questione sui giorni perduti del calendario gregoriano. Una lettura veloce che fa capire in una maniera inusitata l'importanza del saper contare.
Di varia e mista natura, i giochi matematici sono particolarmente stimolanti, mentre la sezione biografica, sempre curata da Sara Zucchini, dopo aver concluso la cavalcata cronologica con von Neumann sul volume precedente, inizia una nuova serie questa volta dedicata alle matematiche, iniziando dalla grandissima Maria Gaetana Agnesi.

mercoledì 8 luglio 2020

La strega di Agnesi

La prima "matematica" nota è stata l'italiana Maria Gaetana Agnesi e il suo lavoro più famoso Instituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana, nel quale ella studiò una curva famosa detta versiera, che divenne in inglese the witch of Agnesi. Il passaggio da versiera a strega deriva da una cattiva traduzione di John Colson che intese il termine italiano utilizzato per identificare la curva come sinonimo di avversiera, che in inglese è tradotto come witch.
La curva venne studiata per la prima volta da Pierre de Fermat nel 1630 e successivamente da Guido Grandi nel 1703 e da Maria Agnesi nel suo trattato del 1748. La curva è definta in questo modo:

venerdì 16 maggio 2014

Elogio storico di Maria Gaetana Agnesi

Maria Gaetana Agnesi è stata la prima matematica italiana, colei che ha dato il nome a una curva celebre, studiata prima di lei da Fermat e dall'italiano Grandi, viene ricordata da Antonio Francesco Frisi nel testo che segue degli inizi del XIX secolo: