Plutone è l'equivalente romano di Ade, il dio degli inferi, noto anche come Pluto. Il suo regno, l'Averno, ospita le anime dei morti, a parte coloro che sono rimasti insepolti. Al suo interno c'è un sotto.regno, il Tartaro, dove si trovano le così dette anime dannate. Ed è proprio il Tartaro che ha molto probabilmente ispirato l'Inferno cristiano, con le sue anime bruciate nel fuoco eterno. Questi due concetti sono presenti in Pluto, terz'ultima traccia di Astroecology, album d'esordio dei Soviet Malpensa, band synth pop milanese (la definizione musicale mi è venuta così, riascoltando la traccia e l'album mentre sto scrivendo queste note, anche se sono il primo a non considerarla così esatta).
L'accostamento al dio dell'oltretomba è abbastanza ovvio a partire dai versi iniziali: