Il mese di luglio di quest'anno è stato il mese lunare per eccellenza. Prima il 16 luglio una eclissi parziale molto bella da osservare, quindi nella notte tra il 20 e il 21 luglio la ricorrenza dell'allunaggio dell'
Eagle il modulo lunare della missione
Apollo 11. In particolare su
Edu INAF c'è una
pagina dedicata ai 50 anni dell'evento, dove, tra i molti contributi, c'è una serie di articoli dedicati alle
Cosmicomiche. Il
primo di questi, di
Stefano Sandrelli, si è concentrato su
La distanza dalla Luna. Ed è proprio alla classica domanda su
come misuriamo tale distanza che si concentra la prima parte di questa nuova puntata de
Le grandi domande della vita.
Con lo sguardo verso la Luna
Il metodo attualmente utilizzato risale al 1962, quando una squadra del MIT (
Massachusetts Institute of Technology) in collaborazione con gli astronomi sovietici dell'Osservatorio Astrofisico di Crimea portò a termine un esperimento per misurare il tempo di andata e ritorno di un impulso laser riflesso sulla superficie della Luna.
L'evoluzione di questo esperimento viene portato a termine grazie alle missioni
Apollo del 1969, quando gli astronauti posizionarono sulla superficie lunare degli specchi catarifrangenti, in modo tale da migliorare l'accuratezza della misura. I laser che viaggiano verso la Luna coinvolgono molteplici strutture e fanno parte del
Lunar Laser Ranging.
La misura della distanza proveniente da questo progetto è di
384402 km con un errore di 1.1 millimetri(), che in termini di tempo luce corrisponde a poco meno di 1.3 secondi.
Anche il metodo precedente al laser è ispirato allo stesso principio: nel 1957 lo
US Naval Research Laboratory ha inviato impulsi
radar da 2 μs da un'antenna radio del diametro di circa 15 metri. Dopo l'eco prodotto dalle onde sulla superficie della Luna, l'esperimento ha rilevato il segnale di ritorno e misurato il tempo di ritardo, dal quale ricavare la distanza dal nostro satellite. Purtroppo tale esperimento era soggetto a un errore eccessivamente alto rispetto al segnale e quindi il risultato prodotto non era considerato affidabile
().