Stomachion

domenica 4 gennaio 2026

Topolino #3658: I rintocchi del nuovo anno

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Gli onori al nuovo anno, celebrato da una divertente copertina di Corrado Mastantuono (e confesso che per poco non facevo la stessa cosa di Pippo...), vengono affidati a Niccolò Testi e Marco Mazzarello che ci propongono un nuovo episodio di Lord Hatequack presenta. Ne Il tredicesimo rintocco Orazio e Clarabella sono in vacanza a Clockerville, una cittadina in cui gli orologi sono a ogni angolo e che, quindi, risulta molto interessante proprio per Orazio. I due, come suggerito dal titolo e dal tema della serie, si ritrovano a dover affrontare le conseguenze di un tredicesimo, imprevisto rintocco allo scoccare della mezzanotte.
L'idea di un tredicesimo rintocco è piuttosto... "proverbiale" in Inghilterra. Non a caso ci sono diverse leggende su orologi di torri e cattedrali di rare situazioni in cui, proprio a mezzanotte, battono un tredicesimo rintocco grazie al quale un uomo vede salva la sua vita, come nel caso di un guardiano della cattedrale di san Paolo a Londra.

sabato 3 gennaio 2026

Il figlio di Superman

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Un altro interessante tema sviluppato tra gli Imaginary Tales e gli Elseworlds (che ho parzialmente introdotto all'inizio della recensione di Red Son) cui avevo accennato in occasione de L'ultimo figlio di Krypton è quello del figlio di Lois e Clark.
Sviluppato in una miriade di storie, è oggi entrato nella continuity regolare come Jon Kent, personaggio che, però era stato anticipato nel 1999 su The son of Superman di Howard Chaykin, David Tischman (che non era chiaramente accreditato ai testi nella prima edizione Play Press) e J.H. Williams III.
Il Jon Kent di questo Elseworld è, almeno graficamente, molto simile all'attuale Jon, incluso il costume, che anticipa comunque molti degli elementi presenti in quello che avrebbe sviluppato Jim Lee per i New 52 qualche anno più tardi.

venerdì 2 gennaio 2026

Paralipomeni di Alice: Il party per l'anno nuovo

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La prima cosa che devo confessare è che il Rompicapo natalizio me lo sono fatto generare da Gemini. E la soluzione di quel Rompicapo ci dice tanto su Gemini e le attuali intelligenze artificiali conversazionali. Andando a risolvere, infatti (e se lo avessi fatto prima di pubblicare sarebbe stato meglio), si scopre che quel rompicapo non ha soluzione. Gli indizi del gioco di logica, infatti, sarebbero dovuti essere i seguenti:
  • Ognuno ha portato un regalo diverso: una sciarpa, un libro, una tazza e un set di colori.
  • Nessuno ha ricevuto il regalo che ha portato.
  • La Lepre Marzolina ha portato la sciarpa, ma non ha ricevuto il libro.
  • Il Ghiro ha ricevuto la tazza.
  • Il Cappellaio ha ricevuto il regalo portato da chi ha ricevuto il set di colori.
  • Il Cappellaio Matto ha portato il libro.
In questo modo si vede agilmente, utilizzando il classico schema dei rompicapi logici, che il set di colori lo ha portato il Ghiro (cosa che era possibile determinare anche con l'indizio errato), mentre è il Cappellaio colui che ha ricevuto la sciarpa. Il problema, infatti, era proprio il penultimo indizio.
Innanzitutto, quindi, mi scuso per il rompicapo errato che vi ho proposto: avevo fretta di trovare un gioco divertente a tema natalizio, ma anche carrolliano nello spirito (ma non solo: conto di approfondire la faccenda in una futura puntata dei Rompicapi). Per il futuro cercherò di non affidarmi troppo alle I.A. per la produzione di eventuali giochi e rompicapi originali.
Detto ciò, anche se in ritardo, eccovi ufficialmente un...
Buon anno!

Immagine d'apertura generata con Gemini e pubblicata su NightCafe

Knights of Sidonia

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L'articolo è basato su alcuni appunti di recensione dei tankobon originariamente usciti in Italia che ho ritrovato su Evernote quando l'ho svuotato e sono stati riscritti anche in base a ciò che ricordo a distanza di anni. Se c'è qualche imprecisione è dovuta a ciò.
Il famoso Volto di Marte, che altro non è se non una serie di particolari conformazioni montuose, è posto in una particolare regione del pianeta rosso, Cydonia. A questa regione i Muse hanno dedicato una famosa canzone, The Knights of Cydonia, una canzone dal gusto morriconiano che è stata composta, se la memoria non mi difetta, proprio in Italia. Da fan dei Muse non potevo, quindi, non notare un manga cone Knights of Sidonia di Tsutomu Nihei, che in questo caso costruisce una classica space opera aggiungendo elementi dei mecha (in puro stile Goldrake o Voltron!) e altri smaccatamente ispirati alle sue opere, in una perfetta continuità narrativa.

giovedì 1 gennaio 2026

Ritratti: Le donne nella scienza - edizione 2026

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Pandrosia insegna matematica
Immagine generata con NightCafe
Come avevo promesso, dopo l'edizione dello scorso anno, ho aggiornato l'e-book de Le donne nella scienza con i Ritratti pubblicati quest'anno. Quelli lunghi, dedicati a Alice Lee, Mary Byrd e Nancy Grace Roman, e quelli breci, che trovate nella sezione In poche righe, di Teano, Pandrosia, Agnes Giberne e Emma Haruka Iwao.
Lo trovate su Gitea a questo link. Buona lettura, e ovviamente restate aggiornati tramite il blog, perché potrei iniziare a realizzare aggiornamenti periodici con i Ritratti degli anni precedenti, mentre l'aggiornamento principale dovrebbe arrivare all'inizio di ogni anno.

martedì 30 dicembre 2025

Il casco matematico di Isack Hadjar: il principio di Bernoulli

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Isack Hadjar è un giovane pilota francese di origini algerine che ha esordito in Formula 1 proprio nel corso della stagione 2025, che ha visto la vittoria finale di Lando Norris tra i piloti e della McLaren tra i costruttori. Ha guidato tutta la stagione nella Racing Bulls, la scuderia satellite della Red Bull, e a fine stagione ha ricevuto la promozione a pilota titolare in quest'ultima squadra al fianco di Max Verstappen.
Come molti commentatori del settore hanno notato, il secondo sedile della Red Bull negli ultimi anni non è stato esattamente un sedile comodo per chiunque ci si sia seduto, per cui non è detto che questa promozione sia una buona cosa per Hadjar, che in ogni caso ha già messo come si suol dire le "mani avanti", affermando qualcosa del tipo "è impossibile battere Max". In questo senso le premesse rispetto ai suoi predecessori sono sicuramente migliori, visto che la sua idea sembra essere quella di tenere le aspettative basse (anche le sue!). Altro elemento che gioca a suo favore è che la Red Bull è cambiata abbastanza da aver creato un ambiente che potrebbe essere molto più paziente rispetto a come lo è stato con i precedenti piloti che hanno affiancato Verstappen.
Non è, però, su questi discorsi che voglio concentrami, ma, come intuibile dal titolo, sul casco che Hadjar ha portato in giro per il mondo nel corso di questo 2025. E se non ne ho scritto prima, è per il semplice motivo che solo a fine stagione ho scoperto, leggendo questo articolo, che il padre di Isack, Yassine Hasjar, è un fisico.
Questi, come si può dedurre dal suo profilo su Reasearch Gate, è ricercatore presso l'Università della Tecnologia di Troyes (Université de Technologie de Troyes), in Francia, dove si occupa di nanofisica e ottica quantistica. E ha, evidentemente, disegnato il casco del figlio, che è diventato una celebrazione vera e propria della fisica e di molti dei suoi protagonisti, come Albert Einstein, Max Palck, Erwin Schrodinger (il cui nome sul casco è scritto male...), Werner Heisenberg e altri.

lunedì 29 dicembre 2025

Ritratti: Arthur Cayley

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Arthur Cayley - via commons
Sono famosi, in Italia e in tutto il mondo, gli schizzi di Leonardo da Vinci relativi alle sue macchine volanti. Un po' meno famosi, invece, sono i progetti di macchine volanti realizzati qualche secolo dopo all'ingegnere britannico George Cayley. Inventore e ingegnere, è considerato un pioniere dell'ingegneria aereonautica e, proprio come i progetti di Leonardo, anche le sue macchine volanti hanno ricevuto diverse repliche.
Un suo lontano cugino, Henry Cayley, sebbene proveniente da una famiglia originaria dello Yorkshire, era nato in Russia, a San Pietroburgo. Il padre, John Cayley, vi si era trasferito alcuni anni prima per assumere la carica di Console Generale, e, tra le altre cose, aveva anche fondato una società di uomini liberi, la Perfect Union.
Henry, che aveva intrapreso la carriera di mercante, si sposò il 18 febbraio del 1814 con Maria Antonia Doughty, anch'ella nata in Russia. I due ebbero cinque figli: i primi due nacquero a San Pietroburgo, mentre il terzo nacque in Inghilterra, a Richmond upon Thames, una cittadina nei pressi di Londra. Era il 16 agosto del 1821 e nessuno avrebbe immaginato che il neonato Arthur Cayley avrebbe avuto un ruolo centrale nello sviluppo della matematica astratta britannica del XIX secolo.

domenica 28 dicembre 2025

Topolino #3657: Tra Natale e Capodanno

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Il Topolino #3657, nonostante sia uscito il giorno della vigilia di Natale, è un numero di passaggio, con un mix di storie dall'ambientazione cronologica spalmata nel corso della settimana successiva proprio al 24 dicembre.
Topolinia Christmas Carol è ambientata in una tipica sera di dicembre, che quindi può essere prima della vigilia, o della vigilia stessa. Racconta di Topolino e amici che riportano a Topolinia la tradizione, soprattutto anglosassone (se ne trova traccia, per esempio, nel famoso Canto di Natale di Charles Dickens) dei cori natalizi. Un gruppo di allegri cittadini, infatti, si sposta di casa in casa per cantare canti natalizi di fronte alle case con l'intento di rallegrare i cuori e, perché no, raccogliere soldi per beneficienza. Per esempio in Italia, in particolare in Calabria, quando ero bambino spesso in quei giorni arrivavano gli zampognari che suonavano con il loro strumento "pezzi" tipici del periodo, come per esempio Tu scendi dalle stelle.
La storia, di Marco Bosco e Ottavio Panaro, racconta del tentativo di rapina di Gambadilegno e Sgrinfia alla villa di un noto personaggio del cinema topolinese, che viene interrotta proprio dal coro di Topolino &co. Alla storia si unisce anche Irk in una commedia degli equivoci natalizia gustosa e leggera.