Stomachion

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giovedì 15 maggio 2025

Nel fantastico mondo di Abarat

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Era rimasto lì, nello scaffale, per qualcosa come dieci anni, poi, mentre stavo a ragionare su quale lettura far seguire all'ultimo romanzo noir letto, ecco che mi capita la costa di Abarat. Rifletto che è da tanto tempo che non leggo nulla di Clive Barker (anche se ho letto molto poco di Barker: un fumetto o due e il primo dei Libri di sangue, ma conto di recuperare questi ultimi avendo visto in libreria l'omnibus, o qualcosa del genere), così lo prendo in mano con l'intenzione di leggerlo. Vedo, però, che in quarta di copertina questo è solo il primo di cinque libri. Ci sto lì a ragionare ancora un po', poi mi stringo nelle spalle e opto per la lettura: se non mi piacerà o mi lascerà indifferente, non cercherò in nessun modo di recuperare gli altri quattro.
E mai pensiero fu più piacevolmente smentito!
Avrei dovuto intuirlo già dalla grafica del titolo: se ruoti il libro di 180° continui a leggere Abarat come se il libro non l'avessi girato! Inoltre siamo di fronte, verrebbe quasi da dire, all'ennesima saga fantasy in cui un ragazzino, in questo caso una ragazzina, Candy Quackenbush di Chickentown (sembra quasi uscita da un fumetto disneyano!), finisce su un mondo parallelo, l'Abarat del titolo. Qui inizia una lunga peregrinazione, scoprendo un pezzo alla volta che forse Abarat non è così estraneo a lei, o che lei non è così estranea ad Abarat (un'idea, personalmente, ce l'avrei), e, soprattutto, che su Abarat ci sono personaggi che mirano al controllo di questo mondo particolare.

martedì 5 gennaio 2016

Libri di sangue: La sfida dell'Inferno

Altri cinque racconti nel secondo volume della serie che ha portato all'attenzione del pubblico di genere il talento letterario di Clive Barker. In questo caso lo scrittore britannico, ottimo praticamente in ogni fase della composizione, gioca con i generi fondamentali della letteratura mistery: quindi non solo l'horror, inteso come racconto di paura con risvolti mistici, ma anche lo splatter e il giallo propriamente detto, sia nella versione investigativa sia in quella noir, dove per noir intendo il giallo di approfondimento psicologico con protagonista un criminale (o qualcosa del genere).
In quest'ultima categoria ricade il primo racconto della raccolta, datata 1988, Paura: uno studente di filosofia, per dimostrare la correttezza delle sue teorie sulla natura della paura umana, rapisce i suoi compagni di corso, costringendoli ad affrontarle in quella che può essere considerata una vera e propria tortura che porta i soggetti al limite della follia.
Agli amanti del genere non sfuggiranno le analogie con il soggetto di Saw del 2004 e della serie cinematografica da esso generata: in ultima analisi anche Jigsaw esplora le paure degli esseri umani messi di fronte all'istinto della sopravvivenza.

domenica 23 settembre 2012

Libri di sangue: le stelle della morte

More about Libri di sangue
Raccontiamo la versione semplice: avete mai letto L'uomo tatuato illustrato di Ray Bradbury? Sul corpo di un uomo che vaga in giro per gli Stati Uniti ci sono dei tatuaggi che cambiano continuamente, raccontando storie ogni volta differenti. Sostituite ora all'uomo tatuato di cui sopra un altro completamente ricoperto di sangue, che però non si dispone in forme particolari, come dei tatuaggi, per esempio, ma veri e propri racconti, ognuno scritto con una scrittura differente. Questi sono i Libri di sangue di Clive Barker, autore horror non proprio diffusissimo in Italia, nonostante in patria sia tra i più apprezzati del genere, ma che sta arrivando nel nostro paese, dopo l'uscita di alcuni fumetti tratti da alcune delle sue opere e pubblicati dalla Magic Press (ad esempio La casa delle vacanze di Chris Oprisko e Gabriel Hernandez), anche grazie alla Castelvecchi che ha iniziato a pubblicare proprio i suoi Libri di sangue, una raccolta di racconti dell'orrore decisamente inquietanti.
Ognuno dei racconti contenuti in questo primo libro propone un orrore differente: si va dal serial killer mistico, sullo stile del Jack lo squartatore di Robert Block (Macelleria Mobile di Mezzanotte), alla versione moderna della casa infestata, dove più che una casa infestata c'è una intera scuola posseduta (Mai dire maiale). Di tutto il libro, però, il racconto che più mi ha colpito è stato sicuramente In collina, le città, dove una coppia di omosessuali leggermente in crisi, in gita nei territori dell'ex-Jugoslavia, sarà testimone di un epico e tradizionale scontro tra due paesotti vicini, uno scontro incredibile e al tempo stesso terribile, dove il minimo errore rischia di spopolare per molti e molti anni entrambi i due campanili.

martedì 25 agosto 2009

La casa delle vacanze

More about La Casa delle VacanzeCerto. Siamo in vacanza. Quindi La casa delle vacanze, trasposizione a fumetti dell'omonimo romanzo di Clive Barker è in linea perfetta con il periodo. In realtà il romanzo, anzi i due romanzi raccontano di come Harvey Swick venga avvicinato da un tale Rictus, accolito del signor Hood, per invitarlo a soggiornare in una strana casa dove ogni giorno è vacanza e le stagioni passano in 24 ore.
Quando Harvey riuscirà a trovare il coraggio di uscire e allontanarsi da quella nuova e un po' inquietante versione del Paese dei Balocchi di Pinocchio, scoprirà che Hood gli ha rubato il tempo. A quel punto la decisione è presa: tornare indietro, sconfiggere il malvagio e riavere gli anni perduti.
Un bellissimo adattamento (spero di poter leggere presto anche il romanzo) ad opera di Chris Oprisko per i disegni di Gabriel Hernandez, che tra disegni realistici e caricaturali perfeziona una prova grafica di gran valore.
Un prodotto che nel complesso merita la lettura.