Stomachion

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mercoledì 2 febbraio 2011

Tempel-1: da un pugno chiuso una cometa

Come annunciato, inizio oggi con i post per ResearchBlogging anche su questo blog. In questo caso propongo la versione in italiano di Tempel-1. Come potrete leggere, però, le motivazioni per scrivere questi due post sono nate da un modo non proprio corretto, a mio parere, soprattutto perché incompleto, di riportare la notizia.
A voi la lettura, sperando che avrete voglia di ritornare per le prossime puntate nella ricerca referata e di preprint

Stardust, satellite della Nasa, si sta avvicinando a Tempel-1, una cometa di cui parleremo tra poco. Il giorno del contatto è previsto per il 14 febbraio, e infatti la cometa è stata ribattezzata cometa di san Valentino. Come vedete nello screenshot l'Ansa sbaglia, nel titolo, il nome del satellite e, invece di usare l'immagine ufficiale, utilizza a corredo del trafiletto una immagine tratta da una simulazione.
A mettere l'immagine ufficiale è invece Gordon Francis Ferri:

Nel suo post, però, non c'è alcun riferimento al trafiletto originario dell'Ansa, né tanto meno, alla foto originale, che si trova sull'annuncio ufficiale della Nasa:

La foto è stata scattata tra il 18 e il 19 gennaio da uno Sturdust in progressivo avvicinamento, e può essere trovata sia su The Planetary Society, sia su Softpedia News: inutile dire che in entrambi i siti non c'è alcun link verso l'annuncio ufficiale della Nasa.
Ritorniamo, però, all'agenzia dell'Ansa, maldestramente copia/incollata da Ferri: si da a intendere che quella sia la prima fotografia di Tempel, ma non è così. Al massimo, infatti, è la prima fotografia scattata da Sturdust, visto che Tempel è stata già fotografata dal Deep Impact, il satellite che ai primi di luglio 2005 l'ha bombardata.