Stomachion

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mercoledì 22 settembre 2021

Cambiare

Cambiare tutto per non cambiare nulla. Così inizia l'editoriale di settembre di Livia Giacomini su EduINAF. Questa frase, generalmente, la associamo a Il Gattopardo, il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa che racconta la Sicilia a cavallo dell'unità d'Italia. In realtà, come poi ho scoperto facendo qualche ricerca, ispirato proprio da quell'editoriale, la frase corretta dal romanzo è:
Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi.
E sì che il romanzo lo lessi, qualche anno fa, ma va bene anche così: non ci si può ricordare tutto con precisione e alla fine i ricordi si adattano, si uniformano. Se nonché, proprio lì dove ho trovato la citazione corretta (o forse dovrei dire "ritrovato"), che quel Cambiare tutto per non cambiare niente che comunque riassume perfettamente lo spirito della citazione originale (oltre che lo spirito del genere supereroistico, ma questa è un'altra storia), potrebbe essere una variazione sul francese plus ça change, plus c'est la même chose di Jean-Baptiste Alphonse Karr, pubblicata nel gennaio del 1849 sulla rivista Les Guêpes.
L'attribuzione a Karr, che non viene suffragata da alcuna fonte sul wikitionary, potrebbe essere considerata corretta visto quanto ho trovato su Gallica.

martedì 31 luglio 2018

Verismo astronomico

Come avrà capito chi mi segue su twitter o instagram, settimana scorsa sono stato a Palermo per qualche giorno al lavoro presso l'Osservatorio Astronomico per uno dei progetti legati a Edu INAF. L'Osservatorio, a Palermo, si trova ospitato all'interno del suggestivo e immenso Palazzo dei Normanni, il punto più alto di Palermo da cui si può osservare buona parte della città, in particolare quella che si affaccia sul mare. Al suo interno, come molti Osservatori, ospita anche un museo che raccoglie una serie di strumenti astronomici. Tra questi c'è anche il telescopio qui sotto, descritto ne Il Gattopardo di Tommasi di Lampedusa e utilizzato dal padre dello scrittore.