
Spero di non dovermi pentire di questa scelta frettolosa e considero un caso il labirintico sogno, quasi una specie di Inception, successivo alle letture della prima sera
Per intanto affrontiamo le letture de...
La seconda sera: Allo specchio
Inizio con il racconto destinato al 4 ottobre, Una notte d'estate di Ambrose Bierce, datato 1906. Avventura cimiteriale scritta con un pizzico di ironia, mi ha fatto pensare al film (e vicenda realmente accaduta) Burke & Hare di John Landis degli scavafossi scozzesi che svuotavano i cimiteri di notte per rivendere i cadaveri alle facoltà di medicinaIl diario di Philip Westerly di Paul Compton, datato 1936, viene direttamente dalle pagine della rivista di genere più iconica di tutti i tempi, Weird Tales. La storia raccontala vicenda di un uomo, il Philip del titolo, che si confronta con la sua immagine allo specchio, trovandola profondamente differente dalla sua reale. Un mix tra Il ritratto do Dorian Gray e Dottor Jekilll e Mister Hide impreziosito da schizzi a matita e soprattutto da un lettering hand made che ci porta direttamente nelle pagine del suddetto diario!
Attraverso le brughiere di William Fryer Harvey, datata 1910, è una ghost story un po' più convenzionale, che concentra l'istante della paura in poche righe, costruite però con grande sapienza.
Le mie letture serali del 18 ottobre si concludono con L'infestazione del White Dove Hotel, Aberdeen di Elliott O'Donnell, datato 1911. Già il titolo dice tutto del racconto, in più lascia aperto il mistero sulle motivazioni profonde del fantasma che tormenta una vecchia signora morente con un peso sul cuore.

Vedremo il 19 quanti ne affronterò.
Per intanto bune letture dell'orrore a tutti... Ha Ha Ha!!!
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