Stomachion

domenica 25 ottobre 2026

Topolino #3700: festeggiare con Dino Buzzati


A fronte di una delle copertine celebrative di un numero del centenario tra le più brutte (non tanto per il disegno in sé di Andrea Freccero, ma proprio per la scelta), il numero si apre con La goccia, storia ispirata all'omonimo racconto di Dino Buzzati che conclude una trilogia di parodie buzzantiane inziata xon il #3677, proseguita col #3697 e degnamente conclusa su questo numero.
La reinterpretazione disneyana in questa occasione viene affidata alla premiata ditta Marco Nucci-Casty, che spingono in alcune scene sulle atmosfere horror, mentre in altre integrano alla.perfezione la loro interpretazione con la storia canonica e donrosiana di Paperone. Devo dire, comunque, che la ricerca da parte del magnate dell'origine della goccia notturna mi ha fatto pensare, per come è stata gestita dai due autori dusneyani, al racconto L'incubo vivente di Anton Oliver, pubblicato su Weird Tales nel 1923. Ne scriverò presto (spero questa notte).
Con De Paperis Rhetorica Giovanni Eccher affiancato da Simona Capovilla incrocia le strade della serie con i ragazzi di Area 15 in Qua e l'equilibrio equo, storia su come gestire un possesso equo di un oggetto (o di una società, più in generale).
Con Il forno... a ostacoli Marco Bosco affiancato da Carlo Limido affronta una storia particolare con il piglio delle storie.di Topolino Comics&Science. Clarabella, che mostra di avere una pazienza prossima allo zero e un'ansia esagerata, e Orazio affrontano il. Tema dei RAEE, ovvero in rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. La storia, che è una piccola guida per smaltire questo genere di rifiuti, segue di qualche settimana un articolo uscito con lo stesso scopo. Forse coordinare tali articoli con le storie sarebbe più opportuno, ma capisco per esperienza con EduINAF che a volte alcune uscite non possono attendere in questo caso i tempi degli autori di fumetti.
Il numero si chiude con il primo episodio de La signora delle.tenebre, nuova storia ambientata nel mondo dei Wizards of Mickey. Francesco Testi con Marco Palazzi ai disegni riporta il Signore degli.inganni, Macchia Nera, allo status della seconda serie dei Wizards con un soggetto che forse avrebbe meritato uno sviluppo meno rapido di come mostrato in questo episodio. Questo rende la storia un po' più convenzionale, ma non per questo meno piacevole.

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