
Il rischio, non completamente scongiurato, è quello di avere uno stile di recitazione non molto diverso rispetto a quello mostrato nella serie, e in effetti in alcuni momenti piì che Virginie sembra di essere di fronte a Laurène Weiss. La storia, invece, è molto più simile a un noir che a un horror: Virginie ha un allevamento di cavallete, il cibo del futuro. L'allevamento, però, non decolla, almeno fino a che le cavallette stesse non scoprono il sapore del sangue. A quel punto Virginie inizia a nutrirle con il suo stesso sangue, procurandosi ferite sulle braccia e sulla schiena e facendosele succhiare dalle cavallette stesse.