
Mentre in un certo senso la storia di Gazzarri è più fedele alle atmosfere storiche, quella di Carpi introduce elementi modernisti, come le pizzerie, che all'epoca di ambientazione dei romanzi non erano ancora così diffuse, ma soprattutto il night club dei Bassothugs. Allo stesso modo Alessandro Sisti con questo nuovo Sandopaper è più fedele alle atmosfere storiche, come La perla di Labuan, ma è anche molto più fedele delle due storie originali ai romanzi salgariani (in effetti mi baso sui ricordi di quello che ho dello sceneggiato con Kabir Bedi).
Per contro Andrea Freccero ha rispolverato il suo più fulgito tratto carpiano, pur restando ben riconoscibile come autore indipendente. Ne riprende, però, alcune delle vignette e delle soluzioni dinamiche e umoristiche. Vorrei in tal senso sottolineare la forza comica della scena in cui Sandopaper affronta la tigre nella foresta, da confrontarsi con la mitica scena in cui Sandokan affronta una tigre nella foresta. La potete rivedere nel video qui sotto dedicato proprio alla storia di Sisti e Freccero: