Su anobii questo bell'articolo di sostanza di Paolo è paragonato con Il regno periodico di Peter Atkins, e in effetti la chiarezza espositiva è comune con il libro di Atkins. Mentre l'articolo si occupa della sostanza, il libro di Atkins si occupa invece della tavola periodica, uno degli strumenti scientifici più potenti e importanti sviluppati nell'ultimo secolo e mezzo.
In effetti si possono utilizzare anche altre proprietà per classificare e ordinare gli atomi, come ad esempio la densità, o il diametro dell'atomo, o anche l'elettronegatività (la capacità di catturare un elettrone). Il peso atomico, però, è oggi il parametro, la proprietà che meglio rappresenta gli atomi, i quali possono essere ulteriormente distinti per gruppi (colonne) e periodi (righe): entrambi questi raggruppamenti sono dovuti alla struttura elettronica esterna di ciascun atomo. Per spiegare questa classificazione bisogna però introdurre alcuni concetti di meccanica quantistica. E' qui, dunque, che si osserva la grande potenza della tavola periodica, la sua capacità di sintesi scientifica, di trovare cioè un ponte tra la chimica e la fisica, in particolare la meccanica quantistica.
Andiamo, però, con ordine.