
Il protagonista, Jonas, fa parte di un'unità familiare, composta da due genitori e da una sorella più piccola. Non sono suoi parenti per linea genetica: queste famiglie non sono costituite per libera scelta, ma attraverso delle decisioni che vengono prese dagli anziani secondo regole ben precise. Persino la sopravvivenza dei neonati è decisa da regole, in questo caso il peso del bambino. I neonati scartati vengono uccisi, ma avendo eliminato qualsiasi sentimento umano, la società e chi materialmente compie l'omicidio non prova alcun senso di colpa, non rendendosi realmente conto di quello che sta facendo.
Al compimento del suo 18.mo anno d'età, Jonas partecipa, insieme con gli altri diciottenni, alla cerimonia di assegnazione del suo compito, e lì scopre che il suo destino è quello di essere uno dei membri più importanti della comunità: il prossimo Accoglitore di Memorie, ovvero colui cui vengono affidate le memorie di tutto il genere umano. Prima, però, dovrà essere addestrato dal precedente Accoglitore, che per l'occasione diventa il Donatore.