Il matematico russo Andrey Nikolayevich Tikhonov(3), come molti della scuola sovietica, ebbe un approccio molto ampio alla matematica.
Dopo essere entrato all'Università di Mosca nel 1922 all'età di 16 anni (era nato il 30 ottobre del 1906), dimostrò tutto il suo talento pubblicando ben prima di arrivare alla conclusione del suo percorso di studi.
Si specializzò in topologia, campo particolarmente settario, ma non fu l'unico campo cui diede un contributo, e anzi fornì interessanti spunti applicativi proprio alla fisica.
Ad esempio la tesi di abilitazione, discussa nel 1936, era dedicata alle equazioni funzionali di Volterra e alla loro applicazione alla fisica matematica. Tikhonov applicò, in particolare, il metodo di Émile Picard per la determinazione di soluzioni approssimate alle equazioni differenziali al problema della conduzione di calore, in particolare al processo di raffreddamento, che segue le leggi di Josef Stefan e Ludwig Boltzmanm.
Il suo lavoro nel campo della fisica-matematica viene così descritto(1):
