Stomachion

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domenica 16 novembre 2025

Una zuppa con la zucchina centenaria

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La prima volta che mi sono imbattuto chayote, o zucchina spinosa, o zucchina centenaria come viene sempre più spesso denominata, fu in Calabria, prima di spostarmi a Milano. Un contadino diede questa cucurbitacea ai miei genitori chiamandola patata spinosa e mia madre la cucinò fritta. In effetti a mangiarla ha un sapore a metà strada tra la zucchina e la patata.

venerdì 21 febbraio 2025

Verso l'Ig Nobel: La cottura perfetta dell'uovo

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La ricerca curiosa di cui provo a scrivervi le classiche due righe, e che ho voluto tenere separata dai classici link post (a proposito: dovrei ideare un nome per classificarli...), è stata raccontata tempo fa da Il Post: un gruppo di ricercatori dell'Università Federico II di Napoli sono riusciti a trovare il modo migliore per cuocere un uovo in maniera uniforme.
Come ben sintetizzato nel comunicato stampa dell'università, tuorlo e albume hanno due strutture sostanzialmente differenti, e quindi per cuocere al meglio avrebbero bisogno di due cotture differenti, cosa che ovviamente non è possibile. E allora ecco il sistema congegnato dai ricercatori:

sabato 23 dicembre 2023

Un paio di video natalizi

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due video sono un po' diversi uno dall'altro. Inizierei da un video classico, quello dedicato a uno dei miei acquisti di Lucca Comics 2023, ovvero Lo scrigno di Zio Paperone, una elegante scatola con all'interno... Scopritelo vedendo questo primo video:

sabato 27 luglio 2019

Gourmet: L'attitudine alla buona tavola

La prima volta che mi sono imbattuto in Jiro Taniguchi è stato proprio con Gourmet, che veniva ristampato nella primissima serie de I classici del fumetto di Repubblica. Così in questa edizione completa dell'opera di Taniguchi (che non sto acquistanto tutta, però), non potevo lasciarmi sfuggire proprio l'opera con cui avevo conosciuto per la prima volta questo grandissimo mangaka.
La storia, scritta da Masayuki Qusumi, narra le peripezie culinarie di un commesso viaggiatore, il signor Inogashira. I due autori lo spediscono in giro per il Giappone a provare prelibatezze varie, molte locali e nazionali, altre provenienti da vari paesi dell'asia. In questo modo è possibile apprezzare la ricchezza della cucina giapponese e asiatica, che risulta più varia di quella che ci propongono i ristoranti sushi e cinesi che possiamo generalmente trovare qui in Italia. D'altra parte, restando al solo Giappone, il sushi è solo una parte, anche piccola, della cucina nipponica e solo di recente, ad esempio, si sta scoprendo anche qui il ramen.

martedì 5 maggio 2015

I grissini di Möbius

Un paio di anni fa avevo provato a modellare un paio di grissini preparati con la pasta madre come due strisce (o nastri) di Mobius. Ecco il risultato (il post è in realtà pubblicato per fare pubblicità a quello di Flavio sulla bottiglia di Klein e il Ristorante Superficiale)

sabato 15 giugno 2013

Tutti pazzi per...

...gli scarti della pasta madre!
Ieri sera sono stati usati come salva-cena, creando delle piadine brutte ma buone!

giovedì 30 maggio 2013

E la cena improvvisata

Fettina superstite di pitta calabrese e fettina di pollo, entrambe addobbate con pomodorini, mozzarella e origano, tutto rigorosamente al forno! E anche stasera abbiamo mangiato!

venerdì 24 maggio 2013

Il mio primo panino con lievito madre

Il mio primo panino con lievito madre! L'impasto l'ho fatto io e la cottura mio fratello.
Queste sì, che sono soddisfazioni!

venerdì 3 maggio 2013

Prove tecniche

... e c'è voluto poco affinché l'allievo (le mani in foto sono le sue) superasse il maestro, anzi la maestra (quella che fa la foto)



sabato 2 marzo 2013

Pasticciando in cucina: tortino di patate e zucchine

L'altra sera mia sorella mi chiede: cosa vuoi mangiare questa sera? E allora propongo patate e zucchine, da fare al forno, con rosmarino come sapore. Allora mia sorella, che ha deciso che non potevo cucinare io (per fortuna, visto l'ottimo risultato!) ha deciso non di fare una teglia con patate e zucchine sparpagliate lì, ma di realizzare dei tortini di patate e zucchine!
Ha utilizzato le mini teglie per le mini crostate dove ha messo uno strato di patate, uno di zucchine, uno di mozzarelle, uno di patate, uno di zucchine, uno di mozzarelle... in base a quanta roba entrava in ogni mini teglia (nessuna montagna, comunque!). Ovviamente ciascuna mini teglia unta con un cucchiaino di olio, e poi, una volta preparato, infornato il tutto a 180° per una quarantina di minuti circa.

E il risultato, posso assicurarvelo, è stato ottimo!

venerdì 24 agosto 2012

Pasticciando in cucina: spaghetti con salmone

Dopo gli spaghetti di carne con mia madre abbiamo provato a fare gli spaghetti con il salmone, sempre utilizzando la salsa di soia come ingrediente. La prima volta ci sono venuti così bene che li abbiamo rifatti, ieri, questa volta per mia sorella (ma non solo!).
Vediamo cosa abbiamo utilizzato:

Salsa di soia (ovviamente!): due o tre cucchiai (dipende da quanto salmone si utilizza) Uno o due spicchi d'aglio (vedi sopra)
Zucchero di canna (un paio di cucchiai)

Con questi ingredienti si prepara una salsina, schiacciando l'aglio e mettendolo insieme con lo zucchero in una terrina con la salsa di soia. A questo si gira e la salsina è pronta per la seconda parte del piatto, dove servono:

Un paio di zucchine e una melanzana
Salmone (400g, ma potete usarne di meno o di più a seconda della vostra fame!)
1 uovo
Olio
250g di spaghetti (abbiamo mangiato in 4).

Proseguiamo, però, con la nostra ricetta: si mette a marinare il salmone, lavato e asciugato, opportunamente tagliato a pezzi, nella salsa precedentemente preparata:
Il salmone deve restare a marinare per circa 15 minuti, rigirandolo ogni tanto.
Nel frattempo mettete a friggere le verdure (che abbiamo tagliato a strisce, ma non è obbligatorio!), sia quelle della prima versione della ricetta, ovvero solo le melanzane:
sia quelle nella versione dedicata alla sorella, ovvero melanzane e zucchine:

giovedì 2 agosto 2012

Pasticciando in cucina: spaghetti di carne e verdure

La base di questa ricetta la trovate su Giallo Zafferano. Qui ovviamente c'è la solita variazione.
Iniziamo, diligentemente, con gli ingredienti:

200 gr di straccetti di manzo (il macellaio, in effetti, ne ha fatti 300!)
200 gr di gamberetti
80 gr di zucchine con fiore (in effetti i fiori mia mamma li ha procurati a parte)
180 gr di pasta (spaghetti nello specifico)
un po' di peperoncino
uno spicchio d'aglio
olio e salsa di soia
La preparazione originale prevederebbe la realizzazione di una crema, di cui una parte andrebbe poi messa a cuocere insieme con carne e gamberetti. Non avendo però alcuni ingredienti della ricetta originale, mi sono arrangiato in questo modo.
Su una padella ecco il classico soffritto di aglio e peperoncino (manca la cipolla perché non c'era in casa!) dove successivamente mettere la zucchina (in questo caso una mezza zucchina, che mamma in frigo ne ha di 200 gr minimo!) tagliata a rondelle insieme con i fiori di zucca.
Su un'altra padella ecco, insieme con un paio di cucchiai di olio, prima ho messo gli straccetti per un paio di minuti, quindi i gamberetti. Dopo altri due o tre minuti, togliere dal fuoco e ridurre al minimo il raffreddamento (li ho messi nel forno chiuso, giusto per limitare al minimo la dispersione del calore e l'abbassamento della temperatura).
Nel frattempo si da il via alla cottura della pasta. Quando è pronta, la si mette prima nella padella delle zucchine, si salta un po' e poi si mette il tutto nella padella degli straccetti per un minutino o due, quindi si aggiunge la salsa di soia (due o tre cucchiai) e si salta per un altro paio di minuti. A questo punto la pasta è pronta e si può impiattare, aspettando il Buono! dei commensali (in questo caso mia madre!).

domenica 17 giugno 2012

Pasticciando ai fornelli: zucchine e gamberi

Mettersi in cucina è divertente. In particolare in questo periodo, perché mi permette di sentirmi un po' più utile in casa con mia sorella. E dopo aver un po' tergiversato a destra e a manca, ecco che alla fine ho deciso di sperimentare: un post dedicato a una delle ricette che ho preparato, nel dettaglio quella per il pranzo di ieri.
Il tutto inizia con la spesa al mercato della mattina, dove acquisto i gamberi argentini senza testa. Avevo una mezza idea di farli in umido, quando poi controllando nel frigorifero vedo che le zucchine stanno urlando: cucinaci, cucinaci!
Mi metto a cercare una ricetta che possa andare bene e alla fine ne trovo una per la pasta zucchine e gamberetti. Ovviamente c'è una piccola variazione sugli ingredienti, visto che sostituisco gamberetti con soli gamberi (200 g) e poi, avendo circa una zucchina e mezza (dopo averle ripulite... erano in frigo da un po'), aggiungo 4 carotine (circa un paio di carote di quelle grandi, quelle che si trovano di solito al mercato: quelle che ho usato hanno provenienza supermercato).
Quindi, ricapitoliamo gli ingredienti:

200 g di gamberi;
2 zucchine (circa!);
2 carote (circa!);
olio extravergine;
160 g di pasta;
sale e pepe (quello rosso, che siamo calabresi!)

A questo punto prepariamo zucchine e carote:
Nel frattempo mettiamo in padella (nel mio caso in un wok) abbondante olio e prepariamo un soffritto con uno spicchio d'aglio e un po' di cipolla (seconda variazione sulla ricetta originale). Quando le verdure sono pronte e il soffritto anche, mettiamo zucchine e carote in padella, ricordandosi (che a volte io mi scordo!) di aggiungere il sale: