Stomachion

sabato 31 maggio 2014

Sulla spiaggia nella notte solitario

Sulla spiaggia, nella notte, solitario,
Mentre la vecchia madre ondeggia avanti e indietro cantando la sua fioca canzone,
Mentre guardo le stelle sfavillanti, trovo un pensiero sulla chiave degli universi e del futuro

Una vasta similitudine incastra tutto,
Tutte le sfere, cresciute, non cresciute, piccole, grandi, soli, lune pianeti,
Tutte le distanze dello spazio comunque grandi,
Tutte le distanze del tempo, tutte le forme inanimate,
Tutte le anime, tutti i corpi viventi sebbene essi siano differenti, o in mondi differenti,
Tutti i processi gassosi, acquosi, vegetali, minerali, i pesci, le bestie,
Tutte le nazioni, i colori, i barbarismi, le civilizzazioni, i linguaggi,
Tutte le identità che sono esistite e mai esisteranno su questo globo, o su ogni globo,
Tutte le vite e le morti, tutto il passato, il presente, il futuro,
Questa vasta similitudine le abbraccia, e sempre le ha abbracciate,
E per sempre le abbraccerà e le terrà compatte e le circonderà.

(mia traduzione di On the Beach at Night Alone di Walt Whitman, di cui oggi si ricorda la nascita; mi sono aiutato con la traduzione su Astrocultura UAI)
In apertura la famosa immagine di Planck dove alcuni avrebbero visto la polvere cosmica che ha confuso i tipi di BICEP2, via Amedeo Balbi

L'inconfondibile tristezza della torta al limone

Ecco un altro libro regalatomi dalla mia lista dei desideri. Mi attirò ovviamente il titolo e la copertina, poi lessi un po' la quarta di copertina e mi interessò non poco.
Questo libro racconta le vicissitudini di una bimba di otto anni, quando a quell'età si rese conto di riuscire a individuare gli stati d'animo delle persone attraverso i piatti che cucinano. Iniziò tutto un pomeriggio, quando assaggiò la fetta di torta al limone della mamma. Non fu bello quello che sentì, ma da lì inizio la sua 'avventura'.
Qualche giorno dopo l'episodio della torta della mamma ne parlò con un amichetto del fratello, che la aiutò anche a fare dei 'test' per verificare se realmente quello che sentì mangiando la fetta di torta della mamma era un caso oppure si trattava di un vero dono, e le stette accanto, aiutando e confortandola, anche nell'età adolescenziale.
Il romanzo non si centra solo su questo, ma anche sulla sua vita familiare, una famiglia con i suoi alti e bassi, scontri e silenzi, amori e tradimenti. Insomma, una famiglia come tante, ma con le sue particolarità: un fratello sempre molto taciturno e scontroso, che all'improvviso sparisce; una mamma che fa di tutto per sembrare allegra e felice, ma in realtà non lo è, un papà con le sue particolarità, che poi si scoprirà essere un dono simile a quello della figlia, e tra una chiacchiera e l'altra verrà fuori che anche il nonno della ragazza aveva il suo dono.
Un romanzo scorrevole, semplice, che ti strappa spesso un sorriso, ma anche qualche lacrima.

domenica 25 maggio 2014

Il caso dell'universo scomparso

C'è una teoria che afferma che, se qualcuno scopre esattamente qual è lo scopo dell'universo e perché è qui, esso scomparirà istantaneamente e sarà sostituito da qualcosa di ancora più bizzarro ed inesplicabile. C'è un'altra teoria che dimostra che ciò è già avvenuto.

(Douglas Adams, da Guida galattica per autostoppisti)

sabato 24 maggio 2014

Energie Future

Nella scuola dove sto finendo l'anno scolastico, due delle terze, invece dello stage lavorativo di due settimane, hanno portato avanti un interessante progetto, Energie Future. Oggi, durante la festa della scuola, gli studenti hanno presentato alcuni cartelloni e presentazioni in pdf a conclusione dell'anno scolastico (ancora in corso con gli ultimi compiti e interrogazioni, a dire il vero...):

mercoledì 21 maggio 2014

Ritratti: Cecilia Payne-Gaposchkin

La struttura dell'atmosfera delle stelle è oggi un fatto assodato. Essa è semplicemente costituita da una serie di strati con nomi e proprietà ben distinti: fotosfera, cromosfera, regione di transizione e cromosfera sono gli strati che la compongono, mentre il lor componente principale è l'idrogeno. Questa scoperta è relativamente recente: infatti, fino alla fine degli anni Venti del XX secolo, gli astronomi erano convinti che, in realtà, il componente principale fosse il ferro, in similitudine con il nucleo della Terra.
Per rompere questa convinzione ci volle una donna, Cecilia Payne, che sostenne l'ipotesi nella sua tesi di dottorato. Il problema, all'epoca, fu che la revisione fatta da Henry Norris Russell metteva in dubbio i suoi risultati, che così non vennero divulgati con il giusto peso; passarono però quattro anni, alla fine dei quali, Russell ottenne conferma delle osservazioni di Cecilia, peccato però che, nonostante gli espliciti ringraziamenti di Russell al lavoro della collega astronoma, fu quest'ultimo a venire accreditato per diverso tempo come lo scopritore della struttura dell'atmosfera solare.
Cecilia Helena Payne-Gaposchkin nasce il 10 maggio del 1900 a Wendover, in Inghilterra da Emma Leonora Helena ed Edward John Payne. Dopo le scuole vinse nel 1919 una borsa di studio per il Newnham College a Cambridge, dove studiò botanica, fisica, chimica. E' qui che, grazie a una lezione di Eddington sulla sua spedizione del 1919 per osservare l'eclisse di quell'anno (e verificare così la teoria della relatività di Einstein), che Cecilia si appassionò all'astronomia, che sarebbe quindi diventata la sua professione.

domenica 18 maggio 2014

Una gita per turisti

La conclusione della trilogia iniziata con La notte del drive-in avviene dopo lunghe ricerche: era, infatti, uscito un unico volume che li raccoglieva tutti, ma alla fine sono riuscito a trovare il terzo romanzo separato. E le promesse dei primi due romanzi della serie vengono nettamente mantenute: Lansdale costruisce una storia delirante, fortemente ispirata a Un milione di anni fa, film del 1966 di Don Chaffey con, tra gli altri, Raquel Welch, in cui i protagonisti dei due romanzi precedenti intraprendono un viaggio, quasi una gita, per scoprire i segreti di un mondo che, sempre più spesso, assomiglia a un set cinematografico.
Ne risulterà alla fine una sorta di filmone su carta, un miscuglio tra Il mago di Oz (innegabile pensare alla strada intrapresa da Doroty alla ricerca del mago che la riporterà sulla Terra, in parallelo a quella intrapresa dai protagonisti alla ricerca del deus ex-machina del mondo su cui sono stati trasportati) e il capolavoro fantascientifico Stanotte il cielo cadrà di Daniel F. Galouye, una lettura veloce e godibile come solo Lansdale sa regalare.

venerdì 16 maggio 2014

Elogio storico di Maria Gaetana Agnesi

Maria Gaetana Agnesi è stata la prima matematica italiana, colei che ha dato il nome a una curva celebre, studiata prima di lei da Fermat e dall'italiano Grandi, viene ricordata da Antonio Francesco Frisi nel testo che segue degli inizi del XIX secolo:

giovedì 15 maggio 2014

L'ultimo lupo mannaro

Al mio ultimo compleanno, insieme ad altri libri, ricevetti anche questo. Premetto che per il mio compleanno faccio sempre una 'lista dei desideri' con l'elenco di libri che mi piacerebbe ricevere e che non compro, perché ne prendo già altri! Ed è anche un modo per non ricevere libri poco desiderati. Però, quando scartai e vidi questo libro, pensai ad un errore. Non era possibile che io, paurosa di natura, chiedessi un libro del genere. Eppure nella mia lista dei desideri c'era. Non ricordo affatto come mai, so solo che spero di prendere presto il secondo (è il primo di una trilogia) perché l'ho trovato davvero bello! Scorrevole, avvincente, anche ricco di spunti di riflessione.
E' la storia dell'ultimo lupo mannaro esistente, o almeno così si crede. Lui stesso racconta la sua storia, le sue vicende, la difficoltà di essere un lupo mannaro, costretto a cambiare spesso città, paese, stato, per non farsi uccidere. E quando pensa di non farcela più, di volerla fare finita, ecco che si scopre che non è più solo. E questo incontro riuscirà a cambiare le carte in tavola.
Un bel libro, scritto molto bene, che vale la pena leggere!