Stomachion

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martedì 3 marzo 2026

Le indegne

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Se con Cadavere squisito Agustina Bazterrica affrontava il tema del capitalismo attraverso una situazione estrema come la legalizzazione del canniibalismo, legata ai cambiamenti climatici ma essenzialmente distopica, con Le indegne costruisce un'opera che in effetti potrebbe ricadere tranquillamente nel filone della climate fiction, ma che in ultima analisi affronta il tema della religione, che per esempio era solo uno dei tanti elementi accennati da Bruno Arpaia in Qualcosa là fuori.
La storia è ambientata in una specie di oasi, o di isola (la cosa è abbastanza indifferente) posta tra le mura di un monastero abbandonato, dove si sono rifugiate alcune donne che hanno iniziato un culto religioso ai limiti del fanatismo rinnegando il dio cristiano e tutti i suoi simboli. Le indegne del titolo, di cui fa parte la protagonista nonché narratrice, sono il livello più basso di questo ordine, e sono per lo più mosse dal profondo desiderio di ascendere ai livelli superiori.
Tra gli elementi interessanti di questo piccolo mondo isolato c'è, appunto, questa promessa con la quale le indegne sono tenute sotto controllo, che le tiene separate una dall'altra, preda di invidie tra loro e prive di qualsiasi senso critico. In questo senso risulta significativo il divieto di possedere qualunque oggetto, dalla carta alla penna, utile per scrivere. Questo introduce un elemento di grandissimo interesse, perché la narratrice scrive il suo diario, che è ciò che stiamo leggendo, in clandestinità, con un inchiostro prodotto da lei stessa o "rubato" dagli oggetti dei monaci che in precedenza occupavano il monastero.

martedì 9 dicembre 2025

Cadavere squisito

Mezzena. Storditore. Linea di macellazione. Lavaggio a spruzzo. Quelle parole gli si affacciano alla mente e lo colpiscono. Lo annientano. Ma non sono soltanto parole. Sono il sangue, l'odore acre, l'automatizzazione, l'assenza di pensiero. Irrompono nella notte, prendendolo alla sprovvista. Si sveglia col corpo bagnato da un velo di sudore perché sa che lo aspetta un altro giorno in cui dovrà macellare umani.