Chi si ferma è perduto,
Mille anni ogni minuto.

Il giallo si sviluppa seguendo le vicende di due distinte protagoniste, Serena Martini, una chimica che dopo aver lasciato il lavoro per come i colleghi maschi la trattavano è diventata casalinga, e Corinna Stelea, sovrintendente della polizia responsabile delle indagini di omicidio. Il romanzo, infatti, vede la morte del professore di musica della locale scuola paritaria delle suore (ci troviamo da qualche parte nella campagna toscana, in provincia di Pisa), e pezzo dopo pezzo, come in qualunque giallo che si rispetti, le due protagoniste, prima separatamente e poi in collaborazione, arrivano alla scoperta dell'assassino e del suo movente.