Stomachion

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sabato 15 febbraio 2025

Gargoyle di Gotham: Lame e falene

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Mi spiace per la lunga attesa dopo il primo numero, ma ho letto molto in là rispetto all'uscita questo secondo volumetto. Se poi ci aggiungiamo che il terzo volume in originale è uscito a fine dicembre 2024, anche i tempi di produzione della miniserie non invogliano a una lettura immediata. D'altra parte Rafael Grampá, il fumettista brasiliano che sta realizzando la miniserie in 4 numeri, ha un tratto di un'eleganza e di un dettaglio più unici che rari nel panorama supereroistico moderno. Il tratto, poi, oltre a mostrare le influenze dei fumettisti brasiliani, mescola anche elementi provenienti dal manga (per esempio Katsuiro Otomo) ma anche da artisti europei come Moebius. Dal punto di vista narrativo, invece, questo secondo volume ci porta in una direzione ancora più crepuscolare del primo, quasi in atmosfere da gothic o doom metal.

sabato 14 ottobre 2023

Il gargoyle di Gotham: Crytoon

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Così come lo scorso anno con L'impostore, anche in questo 2023 per il Batman Day arriva la pubblicazione in contemporanea mondiale di una nuova opera batmaniana fuori continuity, Il gargoyle di Gotham del brasiliano Rafael Grampá, in veste di autore completo. Partiamo dagli aspetti estetici: il tratto di Grampá risulta dettagliato e particolarmente elegante e l'ottima colorazione di Matheus Lopes riesce a non essere eccessivamente invasiva consentendo di godere delle splendide vignette del fumettista brasiliano. Il costume di Batman, poi, richiama in alcuni dettagli il costume originale, cosa coerente con l'idea di proporre una storie degli inizi della carriera del Cavaliere Oscuro.
La storia è, poi, in qualche modo milleriana: Gotham ha, in un certo senso, un ruolo forte nella vicenda, rappresentanto in maniera esasperata tutte le storture presenti nelle nostre metropoli occidentali, in particolare quelle statunitensi. Una città di contrasti in cui le vittime, come ben raccontato in uno spezzone della storia, vengono suddivise in due categorie, e ovviamente le vittime più vicine ai "piani alti" sono quelle su cui la polizia riceve maggiori pressioni. Questo spezzone altro non è che un video diventato virale sui social realizzato da Nia, che promette di essere uno dei personaggi più interessanti dei prossimi numeri. Nia, infatti, lavora, o si dovrebbe meglio dire lavorava, in una ong e la vediamo, alla fine della scena, conversare con il suo capo, che dopo aver cancellato, ovviamente troppo tardi, il video, chiede a Nia di realizzare un secondo video con l'obiettivo di calmare le acque e non far fuggire i finanziatori.
E qui arriva una gran bella battuta da parte di Nia: