
La storia inizia con un attacco della coppia contro il commissario Gordon, sventato da Batman. Solo qualche pagina più avanti scopriamo la storia di Harley Quinn, un po' attraverso la voce di Batman, ma soprattutto grazie ai ricordi di Harley.
In origine la psicologa Harleen Quinzel, venne irretita dal Joker, diventandone l'amante (cosa mai esplicitamente mostrata, ma semplicemente intuita, visto che i cartoni animati erano ritenuti "da bambini" più dei fumetti). La prima parte di Mad love costruisce il rapporto tormentato tra i due personaggi, mentre la seconda parte racconta del piano di Harley per uccidere Batman, regalo per il suo amato "budino".
La storia oltre a introdurre il nuovo personaggio ai lettori di fumetti, fornisce una caratterizzazione particolarmente sopra le righe del Joker, fissato nel suo ruolo di pagliaccio del crimine di Gotham e intenzionato a creare crimini simili a scherzi e gag da cabaret. In questo Dini mostra di essere esso stesso un conoscitore dei fumetti di Batman, non solo perché ripesca il tema dei pesci col ghigno di Joker, ma anche per l'evidente influenza di Killing Joke nella caratterizzazione del nemico di Batman.
Altra influenza abbastanza esplicita sbirciando tra i piani del Joker così come visualizzati da Timm è quella di Wile E. Coyote, visto che inevitabilmente i piani del Joker fanno pensare ai piani di Wile per catturare i Beep Beep.
In tutto questo Harley, che inizia come una specie di anti-sidekick, si trasforma in una tipica femme fatale, una tipologia di personaggio molto ben tratteggiata da Dini nel corso della serie animata, per poi ritrovare la sua folle caratterizzazione iniziale quando si avvicina il momento di uccidere Batman.
Storia fondamentale, dunque, nell'avventura editoriale del personaggio, che entrerà nella continuity in un one shot a lei intitolato scritto sempre da Dini e disegnato da Yvel Guichet.
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