Stomachion

lunedì 23 febbraio 2026

C'è una delta per ogni epsilon

20260223_tom_lehrer
Ci sono notizie che non fanno poi così notiza, e così ci mettono un po' ad arrivare. Come per esempio la notizia della scomparsa di Tom Lehrer a 97 anni il 26 luglio del 2025. Ok, probabilmente qualcuno nella sfera dei matematti ne avrà scritto, ma essendo ormai fine luglio con agosto in arrivo, semplicemente me la sono persa.
Ne hanno scritto, però, sul numero di febbraio 2026 delle Notices of AMS e la prima parte dell'articolo è dedicata alla sua attività più nota: quella di cantautore scientifico.
Lehrer era un matematico (pubblicò, però, pochissimo), ma anche un virtuoso del piano e in quest'ambito si ritagliò uno spazio decisamente molto interessante e probabilmente proficuo essendo unico nel suo genere: fare satira utilizzando testi con riferimenti scientifici, in particolare matematici, come per esempio in There’s a Delta for Every Epsilon:
There’s a \(\delta\) for every \(\epsilon\).
It's a fact that you can always count upon.
There’s a \(\delta\) for every \(\epsilon\).
And now and again, there's also an \(N\).
In molte dimostrazioni di teoremi, infatti, si utilizzano le lettere \(\epsilon\) e \(\delta\) per identificare numeri piccoli a piacere, e a volte \(\epsilon\) aveva anche una condizione in qualche modo necessaria per il buon esito della dimostrazione:
But one condition I must give:
The \(\epsilon\) must be positive.
A lonely life all the others live,
In no theorem, a \(\delta\) for them.
Nell'articolo di Ted Courant, Amanda Palmer e Joseph Silverman, che racconta alcuni aspetti di Lehrer, è anche citata Lobachevsky, canzone sul plagio nella ricerca, ma che non voleva essere una accusa al matematico Nikolai Ivanovich Lobachevsky (che in ogni caso non avrebbe nemmeno potuto difendersi, essendo scomparso poco meno di un secolo prima dell'uscita della canzone): Lehrer, infatti, scelse il nome per motivi di metrica e rima.

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