
Seguendo la cronologia di scrittura dell'album incontriamo Amazing Flight, che a dispetto del titolo non parla di viaggi spaziali, ma propone all'ascoltatore un quarto verso particolarmente interessante:
Darkness will lead to light - colour will bleed into the night.Lo si potrebbe accostare alla descrizione biblica della luce che scaturisce dal buio per volere divino, oppure a un concetto scientifico legato alla radiazione cosmica di fondo. Ne ho discusso in varie occasioni: questa è la luce che ci proviene dai primi istanti dell'universo, pochi attimi dopo l'inizio dell'espansione dello spazio tempo.
Prima della partenza dell'espansione, momento che viene usualmente indicato come big bang, l'universo era molto più piccolo in dimensioni e molto più caldo in temperatura. In queste condizioni la radiazione che lo riempiva era uniforme e scorreva all'interno di un plasma di protoni ed elettroni non legati tra loro. A impedire la formazione di questi legami erano i fotoni, che trasportavano elevate quantità di energia. Una volta iniziata l'espansione, il plasma iniziò a raffreddarsi e quindi anche i fotoni diminuirono la loro energia. Questo permise agli elettroni di legarsi ai protoni formando quasi tutto l'idrogeno, l'elio e il litio presenti oggi nell'universo. A questo punto non c'era più nessuna particella che potesse assorbire la radiazione luminosa, così l'universo, che fino ad allora era rimasto opaco, si accese. Letteralmente!
O in altri termini, il buio portò fino alla luce!