Stomachion

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domenica 11 novembre 2018

Focus Live: day #4 - Una fine

cc @stefacrono @Pillsofscience @Scientificast @Popinga1 @xmau @GeeKuna @mediainaf @Museoscienza @MathisintheAir
Questa sera mi lascio avvolgere dal più pop dei dischi dei Linkin Park, quel One more light che in un certo senso è proprio come una serata estiva in riva alla spiaggia, mentre il sole sta tramontando, proprio come l'immagine del libretto del CD.
Quest'ultima giornata è stata un misto tra occasioni mancate e incontri con amici che danno ben più di un sollievo di ciò che i bimbetti parcheggiati al nostro stand mi hanno negato: non mi sembrava, infatti, il caso di negare a dei bimbetti dagli occhi tondi e luccicanti la possibilità di lanciare il loro razzo nello spazio, anche se solo con un videogioco! E così sono l'unico dello stand INAF a non aver fatto la foto con Paolo Nespoli, che è venuto a incontrare il pubblico e firmare autografi proprio lì accanto. Certo c'è la soddisfazione che siamo riusciti a farci firmare i modellini di Luna, Mercurio e Marte, cui c'è da aggiungere anche che quest'ultimo è stato portato da Nespoli proprio sul palco del suo intervento in (quasi) chiusura di festival!

Paolo Nespoli sul palco con il "nostro" modellino di Marte

sabato 10 novembre 2018

Focus Live: day #3 - Martina Tremenda

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Mentre mi lascio avvolgere dal power (in alcuni punti quasi symphonic) metal dei Blind Guardian, provo a raccogliere le idee per scrivere due righe sullo spettacolo Martina Tremenda nello spazio, che è arrivato al Focus Live con ben tre repliche in un giorno solo. Di queste ho assistito alla prima del pomeriggio, quella delle 16, che è stata la mia prima vera pausa di giornata dopo l'apertura delle porte del Museo.
L'allestimento è abbastanza minimale: uno schermo su cui vengono proiettati gli sfondi e un baule con il quale Martina, interpretata anche in questa occasione da Alessia Bedini, gioca per tutto lo spettacolo. Prima è il letto dove la bambina esploratrice sembra dormire, quindi diventa la navicella spaziale che utilizza per esplorare l'universo. A un fumetto-maniaco come il sottoscritto non sfugge l'idea di fondo di tutto lo spettacolo, una storia che richiama i viaggi del Little Nemo di Winsor McCay, che nelle sue storie spediva il suo piccolo personaggio a volte insieme con il letto in ambientazioni sognanti e improbabili.
Allo stesso modo Martina, indossata la tuta dell'esploratrice spaziale, su cui oltre al logo dell'INAF campeggia anche quello realizzato da Laura Barbalini per il sito dedicato al personaggio, inizia a viaggiare nell'universo guidata da Eugenio, l'intelligenza artificiale della sua navicella spaziale. Quest'ultimo, interpretato da Roberto Piumini, viene reso come immagine virtuale proiettata nelle immagini che compaiono sullo schermo alle spalle dell'attrice, che in alcuni momenti riesce a coinvolgere i bambini in alcune piccole azioni possibili anche grazie alla location della rappresentazione, la Sala delle Colonne del Museo della Scienza privo di sedie: gli spettatori, non solo i più piccoli ma anche gli adulti che li accompagnano, sono invitati poco prima dello spettacolo da Stefano Sandrelli a sedersi per terra intorno alla stanza di Martina.

venerdì 9 novembre 2018

Focus Live: day #2

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Come annunciato ieri, il resoconto del secondo giorno del Focus Live arriva un po' sul tardi. La seconda giornata alla fine si è rivelata più ricca e frequentata rispetto alla giornata d'apertura: molti più tra ragazzi, bambini (sì, anche oggi un paio di loro si sono fermati a lanciare razzi) e anche adulti hanno provato la versione edu di Kerbal Space Program.
Come spesso dico a chi si ferma per provare il videogioco, la parte divertente (almeno relativamente alla modalità di gioco che sto proponendo di più, la sandbox, in cui hai a disposizione tutti gli aggiornamenti sbloccati senza alcuna limitazione economica) è la costruzione effettiva del razzo, ma quelle difficili sono la gestione del carburante nella fase di volo verso l'alto, soprattutto se prepariamo una missione con l'obiettivo di chiudere un'orbita intorno al pianeta, e la fase di rientro, delicata per via dell'attrito dell'aria sulla cabina dei piloti. In questo senso, però, la giornata è stata ricca di soddisfazioni: non solo alcune ragazze hanno provato il videogioco, ma la maggior parte di quelli che hanno provato (e alcuni anche riprovato) KSP sono riusciti a portare in salvo gli astronauti sulla superficie e almeno quattro di loro sono riusciti a chiudere l'orbita intorno al pianeta, anche se non sempre con la quantità sufficiente di carburante per rientrare a casa.
Considerando che alle spalle abbiamo lo stand della realtà virtuale della PSP, posso considerare questo afflusso e interesse verso KSP un buon successo!
A questo punto, se sopravvivo, ci leggiamo per il resoconto del terzo giorno, dove potrebbe esserci il racconto dello spettacolo Martina Tremenda nello spazio, che spero di riuscire a vedere.

Mentre do alcune spiegazioni per portare a termine le missioni nello spazio! Foto di Laura Barbalini

giovedì 8 novembre 2018

Focus Live: day #1

cc @stefacrono @Pillsofscience @Scientificast @Popinga1 @mediainaf @Museoscienza @MathisintheAir
Si è concluso da qualche ora il primo giorno del nuovo festival scientifico di Milano, Focus Live, organizzato dall'omonima rivista in collaborazione con il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci che lo ospita. Al fianco di un ricco programma di ospiti e conferenze (oggi l'apertura è stata affidata a Piero Angela), si trovano anche gli stand dei partner scientifici e tra questi c'è l'Istituto Nazionale di Astrofisica con le attività portate dall'Osservatorio Astronomico di Brera, che sta diventando di casa presso il Museo Scienza, e dall'Istituto di Radio Astronomia di Bologna.
Le attività sono di due tipi, inclusive e videoludiche. Nella prima categoria ricadono un exhibit che permette di vedere con gli occhi (grazie a un primo pannello con le sorgenti colorate di rosso su sfondo blu), toccare con le mani (grazie a dei bulloni che escono da un secondo pannello) e sentire i segnali radio provenienti dallo spazio (grazie a dei suoni che vengono prodotti su un terzo pannello quando si toccano bulloni identici a quelli montati sul primo pannello).

Lo stand INAF. In fondo vedete me mentre sistemo i portatili per i videogiocatori. Foto Laura Barbalini

martedì 6 novembre 2018

Tutti al Focus Live, festival di scienza a Milano

Da quest'anno anche Milano può vantare un festival scientifico che, si spera, all'altezza con quelli di Genova e Roma (giusto per citare i più noti), che va in concomitanza con FuturoRemoto a Napoli: è il Focus Live che si si svolgerà da giovedì 8 a domenica 11 novembre presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci.
L'Istituto Nazionale di Astrofisica sarà presente a entrambe le manifestazioni, in particolare con la mostra Da zero a $\infty$, che è stata a Genova e di cui ho curato la parte web di appoggio. A Milano, invece, grazie agli Osservatori di Brera e Bologna avremo un ricco stand con tre attività distinte, due di queste dedicate alla disabilità e all'inclusione: d'altra parte l'astronomia moderna si basa sempre meno sui dati ottici, ovvero quelli visibili a occhio nudo.
La terza attività che troverete allo stand sarà, invece, legata alla versione edu del video gioco Kerbal Space Program. Qui troverete me che proverò a introdurvi a un gioco che combina gli aspetti manageriali e di gestione, nel dettaglio di una stazione spaziale, con quelli esplorativi, ma in un modo completamente differente rispetto ad altri giochi. La fisica in generale e quella dei razzi e della gravitazione in particolare giocano un ruolo fondamentale, perché il giocatore dovrà anche guidare i razzi che costruirà per mandarli in orbita, possibilmente farli rientrare e avanzando anche atterrare sulle lune di Kerbin, il pianeta dove è ambientato KSP, e perché no andare verso gli altri pianeti del sistema.
L'evento centrale in tutto questo sarà, però, lo spettacolo teatrale Martina Tremenda nello spazio: pensato per bambini dagli 8 ai 12 anni, è stato prodotto dall'INAF in collaborazione con Realtà Debora Mancini. Dalle notizie giuntemi dopo l'esordio a Genova, lo spettacolo è godibile anche per i diversamente bambini e vedrà in scena Alessia Bedini, con la partecipazione virtuale di Roberto Piumini. Il tutto sabato 10 novembre presso la Sala delle Colonne del Museo in tre spettacoli, alle 11:00, alle 16:00 e alle 19:00.
L'ingresso è a pagamento: dettagli per i biglietti.