Stomachion

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venerdì 10 dicembre 2021

Ritratti: Ada Lovelace

Matematico, filosofo, inventore, ingegnere meccanico, Charles Babbage ha avuto nella sua vita una gran varietà di interessi. Considerato da molti uno dei padri del computer, è l’inventore del primo calcolatore meccanico, uno strumento costruito con leve e rotelle. Famosa la sua collaborazione con Augusta Ada King-Noel, contessa di Lovelace, meglio nota come Ada Lovelace, pioniera della programmazione: ha infatti ideato il primo algoritmo della storia in grado di calcolare una sequenza di numeri di Bernoulli. E' per questo che viene considerata la prima programmatrice, nonostante non esistesse ancora alcun linguaggio di programmazione.
La Lovelace collaborò anche all'ambizioso progetto della macchina analitica di Babbage, che nelle intenzioni dell'inventore britannico avrebbe dovuto compiere operazioni più complesse dei semplici calcoli matematici. La macchina non venne mai realizzata, ma alcune delle idee di Babbage vennero introdotte nella versione inglese di un articolo di Luigi Menabrea che riprendeva una serie di conferenze che Babbage stesso tenne a Torino nel 1840. La traduzione, curata proprio dalla Lovelace, su suggerimento di Babbage, era completata da note originali, che in qualche modo ponevano le basi per la costruzione dei calcolatori così come li intendiamo oggi(1).

martedì 7 luglio 2020

Pulizie

Nei giorni scorsi non è che non ho fatto proprio nulla, ma mi sono dedicato alla pulizia di un po' di codici che ho su github. Mentre ho sistemato un po' di php per alcuni plugin (nei prossimi giorni dovrei riprendere un po' di codice che ho lasciato orfano), la maggior parte del tempo è stata dedicata a una completa riorganizzazione del codice legato alle inforgrafiche e a tutte le illustrazioni realizzate con tikzdraw, pacchetto grafico di LaTeX. Per cui alcuni link sul blog potrebbero non funzionare. Spero di trovarli e correggerli io, ma se capita a voi, lasciateci su un commento.
Ovviamente spero presto di poter tornare a "tediarvi" con i soliti contenuti cui vi ho abituato negli ultimi anni!

domenica 13 aprile 2014

Lightbot: imparare la programmazione giocando

Il computer che sto utilizzando per scrivere questo post è basato su una serie di microcircuiti elettrici (hardware) e una serie di istruzioni (software) necessarie per far sì che compia una serie di compiti (scrivere, far di conto e altre facezie del genere). Queste istruzioni, ovvero i programmi che utilizziamo per far funzionare il nostro computer, vengono scritte da esseri umani, i programmatori, e per farlo utilizzano le regole della logica. Un buon modo per abituarsi al pensiero logico e strutturato necessario per scrivere un algoritmo può essere sicuramente giocare, come per esempio con 3d logic. In questo filone di giochi va a inserirsi Lightbot 2.0, un bel gioco in cui si può imparare (o ripassare) l'arte della programmazione istruendo un piccolo robot a muoversi su un dato percorso e illuminare tutte le tessere blu che incontra muovendosi.