Avevo sentito, un paio di anni fa o qualcosa del genere, che negli archivi
disneyani esisteva un cortometraggio in cui
Salvador Dalì aveva collaborato con lo
Studio Disney. Ora, finalmente, sono riuscito a vederlo: un capolavoro!
Prima di darci un'occhiata, però, passiamo ad alcune considerazioni tecniche, nel più puro stile de
LoSpazioBianco. Innanzitutto la canzone che da il titolo al corto (della lunghezza di 6' 46", titoli di coda inclusi), un esempio abbastanza classico di
bossa nova melodica, è scritta da
Armando Dominguez. Gli animatori, invece, dopo aver a lungo lavorato sugli
storyboard realizzati a suo tempo (stiamo parlando del periodo
1945-46) da Dalì con la collaborazione di
John Hench, diretti dal francese
Dominique Monfrey, hanno realizzato un prodotto di alta qualità: animazione digitale con un po' di interventi al computer, con uno stile che richiama, con grande evidenza, alle serie animate
Alexander e
Aeon Flux, soprattutto per lo stile e il tratto utilizzati nella realizzazione dei personaggi, secchi e nervosi al tempo stesso.
Direi che a questo punto è tutto e posso lasciarvi alla visione del video, uscito nel 2003 sotto la spinta di
Roy Disney, che mentre produceva
Fantasia 2000, si imbatté nel vecchio progetto di
Destino: