Il 10 luglio su
EduINAF abbiamo lanciato la prima delle due iniziative estive, le
Olimpiadi Spaziali. E' una serie di articoli a tema sportivo in cui insieme con
Andrea Bernagozzi,
Fabio Nottebella e
Luca Piantino abbiamo provato a immaginare come sarebbero gli sport giocati sugli altri oggetti celesti del Sistema Solare. A supportare il gruppo dell'Osservatorio della regione autonoma della Valle d'Aosta ci sono anche
Marco Castellani,
Claudia Mignone,
Livia Giacomini e, in sottotraccia, anche il sottoscritto, che si sta prendendo il compito, oltre quello classico della sistemazione del
layout e della programmazione, di verificare più o meno che ogni cosa sia a posto (quindi riteneremi l'ultimo responsabile di eventuali errori).
Gli articoli escono ogni sabato e, in particolare, sabato scorso è uscito l'articolo dedicato alla Luna,
Campioni lunari!. L'articolo è ricco di spunti interessanti, uno di questi fornisce proprio il titolo a questa puntata (in un certo senso speciale) de
Le grandi domande della vita, dedicata ovviamente anche alle Olimpiadi sportive vere e proprie,
inaugurate da poche ore in quel di Tokyo.
A zonzo sulle rocce lunari
Il primo oggetto a ruote che è atterrato sulla Luna è stato il
rover sovietico
Lunokhod 1, giunto sul nostro satellite il 10 novembre del 1970 trasportato dal
Luna 17.
Il primo
rover statunitense, invece, venne portato sulla Luna nel 1971 dall'
Apollo 15 e utilizzato dagli astronauti della missione,
David Scott e
James Irwin il 31 luglio del 1971 (come al solito il terzo componente dell'equipaggio,
Alfred Worden, rimase in orbita intorno alla Luna).
Il veicolo a quattro ruote portato dall'
Apollo 15, però, non fu il primo veicolo motorizzato sviluppato e testato dalla NASA: ad agosto 1969 venne testata in un classico volo orbitale (un volo in caduta libera che permette di trovarsi veramente nelle condizioni di bassa gravità sperimentate lontano dalla Terra) una
motocicletta elettrica lunare!