La prima impressione vedendo la
cover della
band edition di
Death Metal #3 è emozionante visto che
Antonio Fuso realizza un'illustrazione degna del libretto di un cd
death metal, ma anche con un gusto compositivo molto alla
belle epoque, nonostante sia nascosto dai colori scuri della sua illustrazione. L'altro dettaglio che emoziona è l'incredibile somiglianza nei tratti tra Wonder Woman, che campeggia al centro della copertina sotto un Batman che ricorda il
Bat-Affleck, e
Cristina Scabbia, la
leader e
vocalist dei
Lacuna Coil, forse la più vicina alle atmosfere del
death metal tra tutte le
band omaggiate fino a qui dalla
band edition.
D'altra parte la stessa Diana ha un che di
metallico in un saga che risulta a ogni albo che passa sempre più divertente e stimolante. Avremo, però, tempo per discutere di
All'inferno e ritorno. Ora, dopo i numeri dedicati ai
Megadeth e ai
Ghost è venuto il momento di quella che mi piace definire come la più nota
band italiana del momento (forse la definizione è eccessiva, ma fatemi indulgere un po' nel pensiero!).