Come avevo scritto in occasione della
recensione di Man of Steel, la miniserie di
John Byrne che ha riscritto e riaggiornato le origini di Superman subito dopo la conclusione di
Crisi sulle Terre Infinite,
Dc Best Seller: Superman di John Byrne incomincia sin dal secondo numero a stampare le serie
Superman e
Action Comics dello stesso Byrne, cui dal terzo numero si affianca
The Adventures of Superman di
Marv Wolfman, lo scrittore di
Crisis, e di un elegante
Jerry Ordway. Quest'ultima serie, in effetti, prosegue la numerazione del
Superman pre-
Crisis, ed è proprio con l'iconica
cover di Ordway che si apre il terzo numero dove, più che Byrne, a farla da padrone è proprio
Adventures.
Wolfman, infatti, esordisce subito con una storia in due parti che costringe Superman ad affrontare un problema da sempre temuto negli Stati Uniti, ma che si è mostrato solo nel 2001: gli attacchi terroristici provenienti da paesi islamici. La visione di Wolfman del problema specifico è, però, molto
americocentrica, fortemente influenzata dalla presenza, all'epoca, di un
leader politico come Gheddafi, ritenuto il foraggiatore di molti dei terroristi degli anni Ottana del XX secolo. D'altra parte lo stesso stato terroristico fantastico del Qurac sembra fortemente ispirato proprio alla Libia e mostra l'atteggiamento
acritico statunitense (e più in generale
occidentale) relativamente alle proprie responsabilità nella creazione di ambienti fertili proprio per la propaganda terroristica.