Il supergruppo dei
Teen Titans venne creato nel 1964 da
Bob Haney e dall'italiano
Bruno Premiani, facendo la sua prima apparizione su
The Brave and the Bold #54. Era costituito dai così detti
sidecick, le spalle adolescenti degli eroi principali: Robin, Wonder Girl, Kid Flash, Aqualad. E' abbastanza ovvia l'intenzione dell'editore di proporre una serie che si avvicinasse maggiormente alla cultura giovanile rispetto ai
serial di eroi come Superman, Batman, Wonder Woman, Flash, e in cui i lettori potessero identificarsi meglio, come accadeva più facilmente con personaggi coevi come
Spider-Man.
L'incarnazione più nota del gruppo, però, è quella che iniziò le pubblicazioni nel 1980 su
The New Teen Titans #1: la nuova serie, scritta da
Marv Wolfman per i disegni di
George Perez, era costituita dagli originali Robin (Dick Grayson), Wonder Girl (Donna Troy), Kid Flash (Wally West), che però per età anagrafica iniziavano ad adattarsi molto poco ai loro nomi di battaglia originali, insieme con le nuove aggiunte di Beast Boy (Garfield Logan, che aveva esordito con la
Doom Patrol), Starfire (la principessa aliena Koriand'r), Raven (Rachel Roth) e Cyborg (Victor Stone), questi ultimi creati da Wolfman e Perez su
DC Comics Presents #26 proprio per diventare parte dei
Titans.
Il supergruppo, oggi, non attira particolarmente le mie attenzioni come lettore, ma come spettatore, visto che è il protagonista di una serie dedicata, giunta alla sua seconda stagione e trasmessa su
Netflix.