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giovedì 30 maggio 2024

Speciale Collezione Disney: Grandi Classici #101 e Albi d'Oro

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Mentre sono un po' in ritardo con la realizzazione della prossima puntata ufficiale di Collezione Disney, ho voluto unire in qualche modo "l'utile al dilettevole" realizzando un video (più complicato di quel che mi aspettavo, alla fine) che unisse il parere sul Grandi Classici #101 con formula rinnovata (anche se, spero, non ancora a regime) con il racconto di una testata che avevo escluso nella serie ufficiale di Collezione Disney, gli Albi d'Oro. La "scusa" per realizzare questa commistione me la da il sommario del Grandi Classici, in particolare la storia in qualche modo "perduta", La Valle dell'Incanto, disegnata da Rino Anzi, la cui produzione disneyana, ridotta a quattro storie, è stata pubblicata quasi interamente proprio sugli Albi d'Oro.
Ora, come al solito, ho scritto troppo e vi lascio al video. Buona visione!

domenica 21 aprile 2024

Grandi Classici #100: Una storia popolare

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Avavo dedicato un articolo a una delle poche testate interessanti disneyane rimaste all'epoca in edicola, i Grandi Classici, scrivendo una piccola storia della testata, nata nel 1980 e poi rivoluzionata da Luca Boschi nel 2004 un numero alla volta fino più o meno alla formula attuale, con un'intera sezione di Storie superstar. Come scrivevo in quell'articolo, infatti, riprendendo l'idea dei Paperino mese tematici impostati proprio da Boschi, quest'ultimo proponeva un gruppo di storie legate da un filo rosso comune, che spesso strabordava anche in una o due storie all'interno del sommario del numero, ma non così apparentemente super.

domenica 1 luglio 2018

Paperino ai mondiali di calcio

Mentre su Topolino si svolge l'attesa sfida tra le squadre allenate da Mondor e Amelia, sui Grendi Classici Disney (seconda serie) #30 viene ristampata Paperino ai mondiali di calcio, dedicata proprio alla più famosa competizione agonistica per nazionali. Autore della lunga avventura è il maestro Romano Scarpa, che mescola in un'unica soluzione una serie di spunti ed elementi che hanno caratterizzato molte delle sue storie di quel periodo.
Nelle nebbiose brughiere scozzesi
Realizzata in occasione dei Mondiali tedeschi del 1974, Paperino ai mondiali di calcio fa il suo esordio su una pubblicazione usualmente dedicata alle ristampe, i Classici Disney (prima serie) #54. A sommario anche Paperino calciatore, anche questa storia inedita scritta da Gian Giacomo Dalmasso per i disegni di Marco Rota, che realizza le illustrazioni per copertina e quarta di copertina.
Queste due storie verranno successivamente ristampate, sempre in coppia, prima sui Classici Disney (seconda serie) #65 in occasione dei mondiali spagnoli del 1982, quindi su Paperone mondiale 1990, uscito in occasione dei mondiali italiani di quell'anno come supplemento a Topolino #1795. In quest'ultima occasione venne anche ristampata la lunga Mundial Story realizzata da Massimo Marconi insieme con Marco Rota e le chine di Roberto Marini e precedentemente pubblicata su Topolino in occasione dei mondiali del 1986 in Messico.
La storia di Scarpa si apre come un flashback sulle nebbiose lande scozzesi, dove due clan, i MacPapp e i Bass Rock capeggiati rispettivamente da una sorta di avi di Paperone e Rockerduck, si contendono le poche risorse che il periodo mette a disposizione: zucche.

giovedì 18 agosto 2016

I parastinchi di Olympia

In occasione delle Olimpiadi di Rio 2016, Panini Comics propone ai lettori disneyani un'iniziativa interessante come la raccolta di una serie di 12 medaglie celebrative con altrettanti personaggi impegnati in diverse discipline olimpiche. Ognuna delle medaglie è abbinata a un diverso periodico tra quelli in uscita durante le settimane olimpiche e la raccolta viene inaugurata, insieme con l'elegante raccoglitore, dal 7.mo numero dei nuovi Grandi Classici. Per l'occasione la storia di copertina è Pippo e i paratinchi di Olympia, classico di Romano Scarpa uscito nel 1972 sui Classici #45 (prima serie), numero speciale realizzato in occasione delle Olimpiadi di Monaco.
Le Olimpiadi
Le Olimpiadi erano delle competizioni sportive e religiose che si tenevano ogni 4 anni in cui gli atleti gareggiavano in varie discipline, come la lotta, la ginnastica, il tiro con l'arco. La sede dei giochi era la città di Olimpia e durante la manifestazione venivano interrotte tutte le guerre e le scaramucce.
Le origini dei giochi si perdono nel mito, anzi nei miti: uno dei più antichi lo associa alle celebrazioni per la nascita di Zeus, con gare di lotta, salto e corsa: la prima in assoluto sarebbe stata vinta da Eracle contro i suoi quattro fratelli Paeonaeus, Epimedes, Iasius e Ida per chi sarebbe giunto prima a festeggiare il divino neonato.
Tra gli atleti più noti Cinisca di Sparta, la prima donna vincitrice di un alloro olimpico (il vincitore di una competizione veniva infatti premiato con una corona di ulivo) nella corsa del tiro a quattro; Leonidas di Rodi, corridore; Milo di Crotone, lotatore; e soprattutto Teogene di Taso, vincitore di più discipline (corridore, lottatore, combattente di pancrazio) e Corebo di Elide, indicato come il primo campione olimpico, primatista del giro di pista, la gara più prestigiosa di tutte le olimpiadi.
In un certo senso è alla fascinazione del primo campione olimpico che si deve la figura di Pipponte, che nella mitologia scarpiana sostituisce l'atleta di Elide come primo vincitore di una Olimpiade.