Stomachion

venerdì 18 dicembre 2020

Colonizzare

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In questi giorni si è svolta la finale di un concorso di robotica per studenti delle superiori. Organizzato da Esero Italia, prevedeva l'uso del rover didattico Marrtino. I team di studenti coinvolti, 16 in totale, hanno anche dovuto gestire una sorta di comunicazione totale, scrivendo anche un racconto di fantascienza per descrivere il loro ammartaggio. Su EduINAF abbiamo pubblicato i nostri sei racconti preferiti: nell'articolo potete leggere un estratto e scaricare il pdf che li raccoglie tutti, inseriti in ordine in versio, dal (per noi) peggiore al migliore.
Ovviamente, per la classifica, ci siamo dedicati alla lettura e personalmente ho scelto una soundtrack che si confacesse nel modo migliore al genere di racconti che mi apprestavo a leggere. E la scelta è caduta sull'album di epic metal Colonization dei Soundcritters, che usando solo la musica senza alcuna parola racconta della prima colonizzazione umana di un esopianeta.
Prima di lasciarvi all'ascolto dell'album (qui sotto c'è il codice di embedding di Spotify, ma potete trovare l'album su Bandcamp) volevo giusto far notare che negli articoli i ragazzi hanno inserito una serie di descrizioni e informazioni scientificamente corrette basate sulle informazioni che hanno ricevuto nel corso delle lezioni preparatorie al concorso (inclusa una visita a distanza alla Altec).
E ora, buon ascolto!

domenica 13 dicembre 2020

Topolino #3394: In bianco

Il Topolino #3394 è giusto un pelino superiore a quello della scorsa settimana, ma non necessariamente grazie alla cover story, La logica astrologica di Casty. La storia, introdotta da una quadrupla che si riferisce alla mitica Ricerca della pietra zodiacale, è il racconto dell'ennesimo piano un po' da volo basso di Gambadilegno, che grazie alla consulenza astrologica di Trudy inizia a imbroccare una rapina di successo dietro l'altra. Come sempre il suo avversario è Topolino, che ha invece in Minni la sua consulente astrologica. Abbiamo, così, una sorta di inseguimento a distanza, con Topolino che cerca di seguire le imprese criminose di Gambadilegno, mentre entrambi si lasciano guidare dall'oroscopo. Se l'idea di Casty era quella di mostrare quanto l'astrologia sia fallace, direi che non ci riesce per nulla nonostante l'ultima pagina, visto che non è l'ingegno di Topolino, ma proprio l'oroscopo a portare i semi della disfatta di Gamba. Decisamente poca cosa per un autore come Casty.

venerdì 11 dicembre 2020

L'attacco dei giganti

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Sono ormai diversi mesi (forse più di un anno) che non leggo L'attacco dei giganti. Il manga distopico e post-apocalittico di Hajime Isayama ha per protagonista un genere umano che si sta ritirando sempre più in citta fortificate a causa della presenza di giganti cannibali che compaiono improvvisamente per attaccare gli esseri umani. Col procedere del manga si scopre che in realtà all'interno di ciascun gigante c'è un essere umano che, per motivi non meglio specificati, all'improvviso genera intorno a se una struttura biologica (di carne e ossa) gigantesca.
La cosa, dal punto di vista strettamente scientifico, ha molto più senso rispetto, ad esempio, a Giant-Man che aumenta le proprie dimensioni, sia per una questione di energie necessarie per l'operazione (gli esseri umani, una volta distrutto il gigante, risultano profondamente stanchi e spossati), sia perché una struttura di questo genere, sostanzialmente cava, sarebbe più semplice da sostenere rispetto a un corpo pieno.

giovedì 10 dicembre 2020

I paralipomeni di Alice: Il cifrario di Lewis Carroll

Ricordate il post criptato che ho mandato online poco più di due settimane fa? Bene, eccovi il messaggio in chiaro (alla fine il "come lo feci"):
Anche Lewis Carrol si e' interessato alla crittografia realizzando ben quattro cifrari.
Il piu' vecchio di questi risale al milleottocentocinquantotto, quindici anni piu' tardi l'apertura del primo telegrafo inglese.
Era un cifrario basato su una versione semplificata di quello di Vigenere in cui Dodgson utilizzava le vocali come chiave di crittazione.
Tre anni piu' tardi il matematico e scrittore ideo' il cifrario a matrice, che riteneva migliore del precedente: Carroll sistemo' le lettere dell'alfabeto in una matrice cinque per cinque, quindi sceglieva una chiave e una parola da cifrare di uguale lunghezza.
Le lettere della parola cifrata erano determinate dalla differenza di coordinate tra la parola da cifrare e la chiave scelta.
Nel milleottocentosessantotto Carroll sviluppo' una variazione profonda del cifrario di Vigenere, chiamandolo cifrario alfabetico.
Come l'originale di Blaise de Vigenere, anche il cifrario alfabetico si basa su una tabella di lettere dell'alfabeto. In questo caso, scelta la chiave, si mette la stessa sopra la frase da cifrare, ripetendo la chiave il numero di volte necessario per portare a termine l'operazione. Ogni lettera viene cifrata incrociando la colonna della lettera della chiave con la riga della lettera da cifrare.
Quello stesso anno Carroll sviluppo' un secondo cifrario, il cifrario del telegrafo. Come nel caso del cifrario alfabetico, si scrivono la chiave e il messaggio una sopra l'altro. Nel frattempo abbiamo preparato due strisce di carta con tutte le lettere dell'alfabeto, anche queste una sopra l'altra. A questo punto si sposta la seconda striscia di carta secondo questa regola: si trasla la lettera da cifrare sotto quella della chiave corrispondente. La cifratura coincide con la lettera posta subito sopra la A della striscia che abbiamo traslato.
In effetti Carroll ideo' un ulteriore cifrario, ma ne abbiamo gia' parlato in un contesto diverso, quello della memorizzazione delle cifre.
Ovviamente anche questo post e' stato cifrato: a voi scoprire con quale dei codici qui sopra!
Se siete riusciti a cifrarlo, allora avrete sicuramente scoperto che ho utilizzato il cifrario alfabetico con chiave telegramma, che era il titolo del post. Per cifrare il messaggio ho utilizzato il Lewis Carroll's Alphabet Ciphers Demonstrator, mentre un riassunto della storia dei cifrari di Lewis Carroll lo trovate in questo articolo:
Abeles, F. F. (2005). Lewis Carroll's ciphers: The literary connections. Advances in Applied Mathematics, 34(4), 697-708. doi:10.1016/j.aam.2004.06.006

domenica 6 dicembre 2020

Topolino #3393: La sfida del risparmio

La cover story, questa settimana celebrata da Francesco D'Ippolito, è una nuova esplorazione del mondo del risparmio secondo Paperone. Il risparmio a 360° è una divertente sfida tra Paperone e Rockerduck su chi è in grado di risparmiare meglio. Come le classiche sfide alla Carl Barks, ruota intorno al Club dei miliardari, quell'associazione di ricchi annoiati che cercano qualunque stimolo per movimentare la giornata. E l'occasione è proprio l'ennesimo tentativo di Rockerduck di battere Paperone. A gestire questa nuova sfida, sotto la supervisione di Pico de Paperis, ci pensano Gaja Arrighini ed Enrico Faccini in una delle sue peraltro poche storie da solo disegnatore. E Rockerduck la vittoria, almeno in una delle cinque sfide del risparmio, avrebbe potuto anche chiamarla, visto che la sfida a chi percorre meno chilometri da un punto di arrivo a uno di partenza Paperone l'ha aggirata portando la bici in braccio, e quindi facendo segnare sul contachilometri il valore 0 e sottraendosi così al controllo. Nonostante un altro paio di perplessità, la storia è risultata abbastanza gradevole, pur se costruita in maniera tale da far vincere comunque Paperone.

mercoledì 2 dicembre 2020

Un'iconica curva

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Il mio avatar ormai da diversi anni è in effetti il pezzo di una curva matematica che in qualche modo ricorda un attrattore di Lorenz: la curva a farfalla, o butterfly curve. Questa è una curva piana trascendente che fa parte di una classe di curve descritte dall'equazione polare \[\rho = a + b \cos (n \vartheta)\] studiate da Temple Fay. In particolare il matematico statunitense scoprì la curva di equazione(1) \[\rho = e^{\cos \vartheta} - 2 \cos (4 \theta) + \sin^5 (\vartheta / 12)\]