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mercoledì 7 gennaio 2026

Cube Escape: Le stagioni di un'anima

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Uno dei motivi per cui stavo per fare come Pippo sulla copertina di Topolino #3658 era che stavo giocando a un gioco in stile escape room appartenente alla serie di Hidden Town della Dark Dome. Tutto nasce dal fatto che ho ripreso la serie più di successo in questo sottogenere, Cube Express della Rusty Lake.
Ho ricominciato a giocare per l'ennesima volta la serie perché ho finalmente deciso di acquistare Underground Blossom, l'ultimo (per ora) capitolo della serie. Decisione che è stata aiutata dal fatto che lo studio di programmazione sta per lanciare un nuovo, ulteriore capitolo sempre ambientato nei dintorni di Rusty Lake.
Visto, però, che è dal 2020 che non scrivo nulla di questa serie, penso sia bene fare un piccolo recap.
Dove eravamo rimasti
Quando iniziai la serie di articoli con la recensione di Samsara Room, pensavo che quello non fosse il primo videogioco della Rusty Lake, ma un semplice capitolo intermedio. In realtà Samsara Room era veramente il primo videogioco della casa di sviluppo: in particolare giocai il remake del 2020 e non la versione originale del 2013, ma non era così assurdo, senza aver approfondito la storia della Rusty Lake, cadere nell'errore che feci.
In effetti, comunque, giocai i giochi in maniera piuttosto casuale, ma poi negli articoli successivi cercai di seguire l'ordine cronologico della serie Cube Escape, iniziando con la recensione di The Lake e di Arles. Ho poi proseguito con Harvey's Box, Case 23 e The Mill.
Ciò che non sapevo all'epoca era che The Lake non era il primo videogioco della serie, ma era invece Seasons. Ed è proprio da questo che ricomincio a scrivere la serie dedicata a questa appassionante serie.
Avanti e indietro tra le stagioni
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In effetti i primi sei videogiochi della serie Cube Escape sono stati rilasciati tutti nel corso del 2015. Di questo gruppo iniziale, The Lake è quello con la storia e il gameplay più lineare, con degli enigmi tutto sommato non troppo complessi. Per contro la complessità della trama e del gameplay di Seasons era di un livello superiore, quindi era legittimo pensare che The Lake fosse il primo e Seasons l'ultimo.
A ben vedere, però, Seasons è il perfetto capitolo inziiale, perché, attraverso una serie di enigmi che conducono a salti temporali in vari momenti della vita della protagonista, questa recupera in parte ciò che le è successo e veniamo a scoprire che è stata vittima di un omicidio: è, infatti, la donna morta su cui sta indagando il detective in Case 23.
Seasons, poi, introduce un altro elemento essenziale nella saga di Cube escape: non solo gli ambienti sono delle stanze cubiche, ma i cubi giocano un ruolo nello sviluppo della trama, diventando la chiave per cambiare luogo e mettere insieme indizi sparsi in momenti differenti della vita della protagonista (cosa che in qualche modo ritroviamo anche in altri titoli della saga).
Con questo articolo dedicato a Seasons si chiudono le recensioni dedicate a quella che potremmo chiamare la prima stagione di Cube escape, costituita dai primi sei titoli rilasciati nel 2015. A questi sono seguiti altri tre titoli, Birthday e Theatre del 2016 e The Cave del 2017 che possiamo considerare come una specie di seconda stagione. E sarà su questi (ancora non so se insieme o separatamente) che andrò a proseguire con la serie di articoli.

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