Stomachion

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venerdì 12 novembre 2021

Il dolore di Sophia

Avevo già presentato i Draconian nel corso della lunga maratona di recensioni dedicate a Batman: Death Metal. Come già era successo in quell'occasione, continuo a proporvi pezzi tratti dall'ultimo album della band, Under a Godless Veil, un concept album dedicato ai Sethiani.
Figura centrale della loro mitologia è Sophia (o Sofia), una degli Eoni. Questi ultimi sono intesi come un'emanazione stessa del creatore dell'universo, un dio sconosciuto. Sophia compì un atto non molto diverso alla ribellione di Lucifero nella Bibbi: imitò dio creando sette emanazioni di se stessa, sette figli potremmo dire: Sabaoth, Elohim, Adonai, Iao, Astaphain, Horaios e Yaldabaoth. Quest'ultimo venne generato da Sophia dopo la sua caduta dal Pleroma, l'equivalente dei Paradiso, e fu il responsabile della creazione del mondo materiale, generato con una frazione del potere di Sophia rubatole dal suo ultimogenito.

sabato 24 luglio 2021

Death Metal: Doom Metal

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Sebbene i Black Sabbath siano considerati precursosi anche del doom metal (dopo il precedente speed metal), le origini del genere vengono generalmente fatte risalire agli anni Ottanta del XX secolo con gruppi come i Pentagram e i Saint Vitus. Il doom metal è caratterizzato da suoni cupi e tematiche decadenti, con testi che presentano anche citazioni dal mondo dell'occulto. Introspezione e dramma interiore sono tipici dei testi doom metal. Inevitabile l'incontro del genere con il death metal che da l'origine al death doom metal, di cui tipici esponenti sono band come i My Dying Bride o i Paradise Lost, entrambi britannici, o i Draconian, band svedese. E tutti e tre presenti nei miei ascolti usuali del genere.
Non siamo però, qui, per discutere (solo) di doom metal, ma anche dell'omonima saga in cinque puntate della Justice League ambientata nell'era Death Metal del Cavaliere più oscuro e pubblicata da Panini Comics sui numeri #13 e #14 dell'omonimo mensile italiano.