Stomachion

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domenica 17 maggio 2015

Fumetti e scienza al Salone del libro 2015

di @ComicsScience @amedeo_balbi @TuonoPettinato @andreaplazzi e #SalTo15
Ieri ho passato qualche ora a Torino girando tra gli stand, acquistando libri (e anche un paio di fumetti), per poi, alle 15:00, presentarmi allo Spazio Book per assistere alla presentazione di Comics&Science, iniziativa che, come ricorderete, ho in parte contribuito a lanciare con la presenza come relatore nei due incontri di apertura del 2012. Mentre il programma per l'edizione del 2015 è in via di definizione, come ha detto ieri Andrea Plazzi all'incontro di cui sopra, Comics&Science è in tour e la tappa del Salone del libro 2015 è, come giusto che sia, un passaggio al momento interlocutorio in una edizione che ha visto la presenza massiccia degli editori di fumetti non solo con gli autori che, presso gli stand, firmavano copie, ma anche con presentazioni delle nuove uscite. In questo senso Comics&Science non si è proposto ai lettori con nuove proposte editoriali, ma con quelli che Plazzi ha definito una sorta di ever green, non tanto per la vecchiaia dei fumetti realizzati, quanto per i contenuti scientifici proposti dagli albi e dai fumetti lanciati nel corso delle tre edizioni precedenti. In questo senso la presenza di Amedeo Balbi e Tuono Pettinato assume un senso ben preciso: Amedeo è stato presente all'edizione 2013 con la presentazione di Cosmicomic, mentre Tuono Pettinato nel 2012 presentava, insieme con Francesca Riccioni, Enigma. La strana vita di Alan Turing. I due, poi, sono stati presenti all'edizione 2014, il primo come consulente e redattore del secondo albo di Comics&Science, il secondo come disegnatore della storia portante, OraMai.
L'incontro, pur iniziando con un lieve ritardo, si è svolto con tranquillità e mentre i tre, seduti, raccontavano di scienza e fumetti, alle loro spalle ecco le immagini della gita al CERN all'origine dell'albo del 2013 (tra i vari filmati era riconoscibile anche Marco Delmastro, anche lui protagonista dell'edizione 2014). A differenza di altre occasioni, però, questa volta lascio parlare i video: non ho potuto filmare tutto l'incontro (a disposizione avevo solo un cellulare e una macchina fotografica compatta), per cui vi propongo i tre spezzoni che sono riuscito a filmare. Prima di lasciarvi all'ascolto e alla visione (scusandomi con i protagonisti per la qualità dei video), vi lascio con quello che può essere considerato il senso di Comics&Science (o quanto meno uno degli obiettivi): Portare i fumettisti lì dove si fa scienza.

venerdì 1 novembre 2013

In giro per Lucca 2013: tra scienza e fumetti

In questo momento dovrei essere in giro per Lucca Comics (o forse a fare la fila per il biglietto alla biglietteria: l'accredito stampa non è andato a buon fine...), e tra oggi e domani andrò a vedere (se non mi perdo per le stradine del borgo medioevale) gli incontri di Lucca Comics&Science 2013 organizzati da Roberto e Andrea. Questo il programma:
Venerdì 1 novembre
Incontro con Cédric Villani - ore 12.30 – Palazzo Ducale Uno dei massimi matematici viventi, vincitore della Medaglia Fields 2010, incontra il pubblico di Lucca Comics & Science e spiega perché fumetti e anime fanno parte della sua formazione. Partecipa Roberto Natalini (CNR – Roma), modera Andrea Gentile (Wired).

Presentazione de Il Teorema Vivente di Cédric Villani (Rizzoli, 2013) - ore 17.00 – Libreria Ubik (via Fillungo 137/139)
Con l’autore dialogherà Emanuele Caglioti (matematico, Università La Sapienza – Roma), conduce Stefano Pisani (giornalista scientifico, redazione Maddmaths!).
Sabato 2 novembre
“Perché l’ho fatto? Scopriamolo insieme” - ore 12.15 - Palazzo Ducale
Leo Ortolani dialoga con uomini di scienza e presenta Misterius – Speciale Scienza, la sua ultima fatica in collaborazione con lo IAC – CNR (Istituto per la Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone”, Roma). Seguirà incontro con i lettori e seduta di autografi presso il Lucca Comics Official Stand. Partecipano Roberto Natalini (matematico – CNR, Roma), Amedeo Balbi (astrofisico – Università Tor Vergata, Roma), Ettore Perozzi ( astronomo – INAF), Ruggero Casacchia (geologo – CNR, Roma), Stefano Pisani (giornalista scientifico, redazione Maddmaths!) e Andrea Plazzi (Lucca Comics).

Un po’ di science (e comics a valanga) - ore 15.30 – Spazio Showcase
Incontro con Amedeo Balbi e Rossano Piccioni (Cosmicomic), Alessandro Lise e Alberto Talami (Le straordinarie avventure di Evariste Galois) e Sergio Ponchione, Paolo Valietti, Paolo Ubiali (Comics for Engineers). Presentano Roberto Natalini (CNR – Roma) e Andrea Plazzi (Lucca Comics).

mercoledì 8 maggio 2013

Adoratori

Nelle trincee quotidiane della vita adulta l'ateismo non esiste.
Non esiste che si possa scegliere di non adorare alcunché.
Tutti adorano qualcosa.
L'unica scelta che abbiamo realmente è su cosa adorare.
E un motivo davvero sorprendente per scegliere di adorare una qualche specie di dio o di roba spirituale – che sia G.C. o Allah, Yahweh o la dea-madre Wicca o le Quattro Nobili Verità o un qualche inattaccabile corpus di principi etici – è che più o meno qualsiasi altra cosa adoriate vi mangerà vivi.
Se adorate il denaro e le cose – se è lì che attingerete alla ricerca di un senso nella vita – allora non vi basteranno mai.
David Foster Wallace, traduzione di Andrea Plazzi
Aggiornamento (23/05/2013):
Prima, in questo stesso punto, c'era un video (via Open Culture, Andrea Zanni), un piccolo capolavoro, un vero e proprio pezzo di bravura oltre che un gesto di affetto nei confronti di DFW, ma è stato cancellato da vimeo (si trovava proprio lì).
A me viene da dire che la David Foster Wallace Literary Trust sta tradendo la memoria di chi dovrebbe rappresentare, ma magari mi sbaglio, ed è proprio ciò che DFW voleva: che nessuno dalle sue parole potesse trarre a sua volta ispirazione...

P.S.: il video, comunque, è per il momento visualizzabile, con sottotitoli, su dotsub.com

lunedì 5 novembre 2012

Una cena a Lucca

Concludiamo il racconto lucchese con quel che è successo dopo l'incontro delle 14. Primo ho girovagato un po', incontrandomi un po' per caso con Francesca e Tuono con i quali ci siamo avviati verso i padiglioni con gli stand degli editori. In particolare Tuono, persona veramente molto affabile e, come si suol dire, alla mano, mi ha indicato quello della Rizzoli dove sarebbe tornato più tardi per le firme dei volumi. Ovviamente me ne sono accaparrato uno, non facendomi mancare nemmeno Topolino nella valle della morte, il volumone cartonato che ristampa due anni (se non ricordo male) di strisce quotidiane di Mickey Mouse. La serie, che dovrebbe essere l'edizione italiana della raccolta delle strip di Floyd Gottfredson della Fantagraphics, è ovviamente solo all'inizio. Non so se la proseguirò, avendo già tutta la raccolta delle storie. Vedremo.
Ad ogni buon conto mi sono fatto un giretto per qualche stand qua e là, incappando anche in un paio di curiosità: erano infatti presenti gli stand di alcuni artisti supereroistici italiani, Simone Bianchi e Gabriele Dell'Otto che ovviamente vendevano stampe, tavole originali e illustrazioni nel loro stile potente e dettagliato. In particolare la sera dell'1 novembre Bianchi era presente nel suo stand: mi ha dato immediatamente la sensazione di essere una persona simpatica e disponibile, anche se in quel momento sembrava un po' perso nel quadro che stava realizzando, un Uomo Ragno con un Wolverine in primo piano, immerso tra colori, tavolozze e pennelli. Mi dispiace non essere riuscito a fotografarlo, ma in quel momento mi era impossibile: o toglievo dalle spalle la valigia per tirare fuori la macchina fotografica con tutta la folla che si stava radunando per vederlo dipingere o utilizzavo il cellulare, opzione da scartare avendo poca batteria e dovendola preservare per mettermi d'accordo con Andrea (Plazzi) riguardo la cena di quella sera.
Arriviamo così alla serata vera e propria: prima di riunirci e avviarci verso il ristorante passiamo un attimo di fronte a uno degli hotel del centro di Lucca, posto giusto accanto ai capannoni degli stand. Da questo hotel ecco che spuntano un paio di tipi, di cui uno con un sigaro (o forse una sigaretta? ora mi sfugge) in mano e l'altro dal sorriso ampio e simpatico. Mi si presenta come Giuseppe (Plazzi, a sua volta, mi presenta come fisico e astronomo) e mi stringe forte la mano (che purtroppo ho dovuto lavare...) e poi ci consegna un cartoncino con cui pubblicizza l'uscita della versione in iPad di un suo fumetto. E lì inizio a realizzare... Rileggo il titolo del fumetto. Dell'autore. Ed ecco: ho davanti Giuseppe Palumbo! E il fumetto è Diario di un pazzo (scaricatelo da iTunes).
Se il buon giorno si vede dal mattino, in questo caso dal precena, allora la cena non potrà non essere che eccezionale, e così sarà. Il gruppo di gente che si trova a cenare in sieme è costituito da una quindicina di persone. Dei presenti conosco Giulio Giorello e, dalle chiacchiere, anche Milo Milani. Tra i ritardatari un ospite che si siederà alla mia destra, uno sceneggiatore di fumetti dalla cultura incredibile e dall'altrettanto grande modestia. Lo vedete nella foto qui sotto mentre parla con Plazzi (il posto vuoto è dove sarò seduto io):

domenica 4 novembre 2012

Lucca Comics & Science 2012: un resoconto

Dopo aver abbozzato la recensione di Enigma (non so ancora se è da considerarsi una versione definitiva), mi sembra giusto, ora che si sono sedimentate un po' le idee e che sono abbastanza lontano dalla giornata d'esordio, quella dell'1 novembre, provare a raccoglierle per raccontare le sensazioni di questa prima edizione.
Il simbolo, che spero abbiate imparato ad amare e apprezzare, non è altro che l'Einstein di Tuono Pettinato e ha in un certo senso fatto da nume tutelare per questo esordio, che a conti fatti è stato più una sorta di numero zero che non di numero uno. Infatti, nonostante Lucca Comics sia stata in pratica l'unica istituzione a concedere uno spazio alla scienza nei fumetti, gli incontri organizzati sono sembrati appena sufficienti per mostrare le potenzialità dell'evento, una creatura, ricordo, di Andrea Plazzi e Roberto Natalini.
Iniziamo, però, con una sorta di diario di viaggio: partito in mattinata (intorno alle 7:15) con Italo, il viaggio prosegue tranquillo fino a Firenze e poi da qui, su un regionale, fino a Lucca: per mia fortuna ho avuto la bella idea di salire su quest'ultimo treno con una decina e più di minuti di anticipo sulla partenza, altrimenti avrei rischiato di fare tutto il tragitto (circa 1h 30') in piedi! Il treno, infatti, nonostante il giorno di festa che poteva suggerire altre mete, si è progressivamente riempito fino all'arrivo nella splendida cittadina toscana. Lucca, infatti, è stupenda, o almeno stupendo è il suo centro storico, ed è stato dal mio punto di vista un vero peccato non essere riuscito a rimanere per un altro giorno ancora.
Visto l'arrivo del treno ad appena mezz'ora dall'inizio della conferenza, Andrea ha pensato bene di mandarmi una guida, Mattia Di Bernardo, che mi ha condotto verso la nostra meta, il Palazzo Ducale, attraverso la via più breve, permettendomi di arrivare, alla fine, giusto un minutino prima di Andrea e di Roberto.
Una volta arrivato anche il direttore di Lucca Comics, Giovanni Russo (che tra l'altro è un chimico teorico), ecco i preparativi e poi, puntualmente alle 12:00 inizia l'incontro inaugurale di Lucca Comics & Science 2012!
Il primo incontro delle 12:00 è abbastanza di presentazione: dopo un giro di pareri sul come e sul perché nasce questa iniziativa (nel dettaglio, indirettamente grazie al sottoscritto che ha fatto partecipare Andrea a un suo carnevale - come ricorda Ortolani, Plazzi è un matematico - e questo ha suggerito a Roberto prima di intervistare Andrea e poi di proporgli l'iniziativa).
Il mio intervento si è basato essenzialmente su Scienza, insegnamento e fumetti, cercando di raccontare come i fumetti possano essere utilizzati per raccontare la scienza anche in presenza di errori da parte dei cartoonist. Ovviamente ho utilizzato l'esempio presente nello stesso post, ovvero la storia Zio Paperone e il deposito sotterraneo, e lì, come ha detto dopo l'incontro Mattia, mi è partita la giugulare. L'idea dell'intervento era dunque quella di mostrare come i fumetti possano essere utilizzati proficuamente per raccontare la scienza, anche meglio di un libro divulgativo scritto da un Premio Nobel, concludevo.
Su questo mio accenno Andrea, che si è dimostrato un abilissimo moderatore, ha introdotto l'ospite illustre che sarà a Lucca Comics & Science 2013 (già: ci sarà una seconda edizione!), ovvero Cédric Villani, il matematico francese un po' dandy nel look (si autodefinisce la Lady Gaga della matematica) vincitore, nel 2010, della Medaglia Fields, il massimo premio cui un matematico può ambire, quasi l'equivalente del Premio Nobel.
Villani, che Roberto conosce personalmente, oltre ad essere un vero e proprio personaggio e un matematico di grandissimo valore (lavora sulle equazioni di Boltzman), è anche un appassionato di fumetti, in particolare di manga e quindi l'anno prossimo ci sarà sicuramente da divertirsi!

mercoledì 26 settembre 2012

Lucca Comics & Science 2012

Tra e-mail e telefonate Andrea Plazzi è riuscito a organizzare un evento a dir poco interessante: un ciclo di tre incontri all'interno di Lucca Comics 2012 in cui si parlerà di fumetti e scienza, e che vuole essere solo la prima di una si spera lunga serie di eventi di questo genere. Andrea, su suggerimento dell'altro organizzatore, Roberto Natalini, mi ha invitato a partecipare e quindi andrò, proprio grazie alla scienza, alla mia prima Lucca Comics! Di cosa parlerò? Forse a braccio di quel che mi viene in mente, adattandomi alla discussione, forse con una mezza idea su Feynman, ma non di questo romanzo tanto atteso, che per Lucca ancora non avrò ancora letto, ma della sua figura in generale di grande fisico e divulgatore, al di là delle rappresentazioni fumettistiche. Questa, però, è solo un'idea, un abbozzo, che prima mi devo occupare d'altro!
Ad ogni modo, eccovi la presentazione dell'evento:
Lucca Comics & Science è una sezione del programma culturale di Lucca Comics & Games che cercherà di promuovere il binomio Lucca-Scienza, esplorando rapporti e collegamenti tra quest'ultima e l'intrattenimento come momento formativo cruciale per la crescita dell'individuo.
Quindi Scienza e Comics, Games e Animazione, lo "zoccolo duro" del festival, per allargarsi a letteratura, cinema, poesia, spettacolo, Internet.
Gli ultimi anni hanno visto il lento, costante ampliamento della presenza di temi scientifici nei media e nella comunicazione, col successo di massa di Festival e l'esplosione (in termini relativi) del numero delle matricole di corsi universitari scientifici "di base" (Matematica, Fisica, Informatica).
Si tratta di un andamento globale, come confermato dal successo internazionale di serie di culto e ormai longeve come The Bing Bang Theory, dove spunti tipicamente scientifici e i tanti riferimenti pop alla cultura dell'immagine si integrano in una brillante "situation comedy".
Nelle prime edizioni un ruolo privilegiato l'avrà la matematica, di cui si vogliono dimostrare le potenzialità comunicative spesso insospettate.
La prima edizione esplora attraverso una breve serie di incontri alcuni dei temi che verranno approfonditi a partire dal 2013, con il contributo di ospiti internazionali di assoluto rilievo scientifico (e – come vedremo – mediatico).

Il programma, più o meno dettagliato, lo trovate su MaddMaths!

martedì 27 settembre 2011

MaddMaths #20 agosto/settembre 2011

MaddMaths
Come al solito con puntuale ritardo arriva il mio post dedicato alla newsletter dei matematici pazzi che fanno capo a Roberto Natalini, Cappellaio ad honorem, se me lo concede!
Anche questa edizione, come le passate, si mescola con il Carnevale della Matematica, ospitato da Roberto Zanasi a metà di questo mese di settembre. I post segnalati su quell'edizione, che poi era la 41.ma, non verranno risegnalati qui sopra. E per fortuna che Roberto non ha segnalato l'intervista, perché mi sarebbe molto spiaciuto non segnalarla anche io (che in ogni caso avrei comunque risegnalato... inizia a girarmi la testa...), ovvero, per la serie Vita da matematico, ecco a voi Andrea Plazzi!
Come spero alcuni lettori sappiano, Andrea è da anni nel mondo del fumetto: ha curato e tradotto i romanzi a fumetti del maestro Will Eisner ed è il curatore della mitica serie Rat-Man di Leo Ortolani, ma soprattutto è un matematico di formazione che ogni tanto (in due occasioni ha anche partecipato ai miei Carnevali della Matematica) torna a scrivere di questo suo primo amore e con il quale, a volte, si discute via e-mail anche di fisica (per i neutrini mi aspettavo una qualche e-mail, a dire il vero...). E poi è anche un lettore di Dampyr, come il sottoscritto!
Prima di proseguire con le altre segnalazioni tratte dalla newsletter, preferisco lasciarvi (e lasciarmi su questo blog) questo passaggio dell'intervista:
Rimpiangi di aver ‘perso tempo’ a studiare matematica? Quali sono i migliori fumetti in cui ci sono riferimenti alla matematica?
Ovviamente no, sono felice di avere studiato matematica, che è stata parte importante del mio lavoro per diversi anni e che mi ha lasciato gli strumenti per continuare a capirne una piccola parte e, volendo e trovando il tempo, di ampliare le mie conoscenze.
I due "fumetti matematici" recenti (dicitura assolutamente impropria) più notevoli sono sicuramente GOTTINGA e LOGICOMIX: storie diversissime che, senza alcuna tentazione o cedimento didascalico, raccontano vicende, fatti e persone inserendo suggestioni logico-matematiche sofisticate ma riuscendo a restare leggibili a qualsiasi lettore (interessato).
E riprendiamo con il solito ritmo e precisamente con l'editoriale di Roberto, Sì, però, non è che si potrebbe rendere la matematica a scuola un pochino più interessante?
In questi primi giorni di settembre, mentre i bagnini sono già impegnati a riporre sdraio e ombrelloni per la prossima stagione, ai tavolini dello stabilimento balneare di Viareggio vedo bambini e ragazzi di tutte le età intenti a compitare con occhi spiritati, pagine e pagine di esercizi di matematica apparentemente di una noia mortale (ho evitato di indagare troppo, bastavano gli occhi spiritati). Alcuni di loro in realtà non hanno mai smesso durante l'estate. Questi ragazzi sono un esercito in marcia, l'esercito dei futuri (e attuali) odiatori della matematica.
All'editoriale è associata anche una apposita discussione: sarebbe bello se insegnanti e soprattutto studenti (magari quelli che in matematica zoppicano un po') decidessero di partecipare...
Per L'angolo di Gipo, invece, ecco Settembre 2011
Chi ha detto che il linguaggio della matematica è arido ed astruso? In realtà esso è ricco di espressioni che possono essere usate per la costruzione di enigmi curiosi e divertenti. Appuntamento con il n.10 (e con le soluzioni del n.9).
E infine Quanto sono bravi gli scolari italiani? Ce lo dicono le prove Invalsi. Forse di Erasmo Modica
Il 10 maggio 2011 gli studenti delle superiori affrontavano la prove Invalsi che avrebbero valutato i loto livelli di apprendimento. Due mesi dopo, sono arrivati i risultati. Ma le prove Invalsi non sono esenti da critiche: non solo sono perfettibili, ma possono essere addirittura ingannate.
Chiudo segnalandovi un paio delle news proposte: La formula per il parcheggio perfetto e La matematica prevede gli esiti delle rivoluzioni, letture interessanti che un giorno, magari, potrebbero anche tornarci utili.

mercoledì 23 febbraio 2011

Leonardo Ortolani, un profeta, probabilmente

Ho recentemente letto questa interessante domanda:
(...) nel fumetto italiano, quali sono i segni che possiamo cogliere di questi 17 anni di costante presenza berlusconiana nella vita politica e sociale italiana?
Ed ecco qui sotto la risposta:

E' una vignetta di Leo Ortolani. Proviene da Quelli di Parma (© Leo Ortolani), una serie uscita a suo tempo (metà anni Novanta, guarda un po' proprio quel periodo) sul Gazzettino di Parma, se non ricordo male. E' uscita sull'ultimo numero di RMC (© Leo Ortolani), un bimestrale che magari qualcuno non conosce, o magari sì. Mi è stata gentilmente mandata, su mia richiesta, da Andrea Plazzi (questo il suo ultimo contributo al mondo dei fumetti) con il quale ogni tanto si discorre di fumetti, matematica, SciLab e altre amenità. E questa è solo un esempio, non solo di quello che c'è nella serie in questione (© Leo Ortolani), ma addirittura della produzione non-ratmaniana (© Leo Ortolani), di cui mi manca ben poco. da Le meraviglie della natura a Le meraviglie della tecnica c'è un florilegio di vignette, strisce, piccole gag terribilmente divertenti, ma tremendamente reali di come era la società e di dove stava andando, con tutti i suoi difetti che oggi ci stanno travolgendo.

P.S.: Ho iniziato a usare la vignetta per questo annuncio. Aspettatevi altri usi in altri post di quel tipo.
P.P.S.: e c'è una piccola sorpresa per i sottoscrittori del feed rss!
A tutti i seguaci su rss e Buzz, ecco questa puntata dalla serie animata del Ratto:

martedì 11 maggio 2010

SGRUNT! - parte 2

Presegue il resoconto dell'incontro fumettistico di ieri all'interno del Festival delle Libertà Digitali

L'intervento dell'avvocato Raffaella Pellegrino, comunque, rimane, pur se relazionando sugli aspetti legali della questione, sui diritti d'autore e sulle Creative Commons, sulle quali Max Olla fa il suo primo intervento, chiedendo se le CC vengono tutelate dalla legge italiana: queste sono considerate dei veri e propri contratti, risponde l'avvocato, e come tali tutelati dalla legge italiana. Certo, aggiungo io (altro intervento perso), se utilizzo la seconda striscia dei Singloids pubblicata sul giornaletto dato in omaggio prima della tavola rotonda sul mio blog scientifico per parlar male dell'astrologia, considerando che ogni post mi può venir pagato, in questo momento, una cifra che varia tra gli 0 e i 50 centesimi, la cifra da dividere con i Persichetti è assolutamente irrisoria. E infatti, come afferma Stefanelli subito dopo, discutere sulle CC rischia di essere una perdita di tempo, perché ancora il mercato in cui queste possono effettivamente essere utili non esiste:
siamo in una fase di pre-mercato
Esperimento interessante e tutto italiano è, però, Open Shockdom, nato una decina di anni fa intorno a un gruppo storico di 7 cartoonist, la cui punta di diamante è eriadan, uno dei webcomic italiani più letto. In pratica Lucio Staiano ci racconta dell'evoluzione di un sito, nato in flash per sperimentare e offrire fumetti e animazioni, oggi diventato in pratica una sorta di Blogspot dei fumettisti, a parte i 7 fondatori che continuano ad essere sotto contratto con l'editore on line.
Dal pubblico giungono spunti sulla pirateria: Stefanelli ricorda che sia negli Stati Uniti, sia in Giappone (incredibilmente) sono state portate avanti delle azioni anche legali contro i siti di scannerizzazione. In Giappone, poi, è uscito un editoriale abbastanza classico contro queste pratiche, che per converso hanno però fatto la fortuna commerciale del genere in Giappone e nel mondo, come anche la maggior parte dei dirigenti di manga riconosce.
Serra, invece, la pirateria la teme relativamente: punto focale è la crisi del fumetto, che non viene più letto, o che, come dalla citazione anticipata, vuole essere fruito gratuitamente in maniera digitale, visto che sono anni che viene pagato su carta!

SGRUNT! - parte 1

Come avevo scritto ieri, e diversamente da quanto twittato nel pomeriggio: alla fine sono andato a seguire la tavola rotonda SGRUNT! Carta e bit al servizio dell'open culture, secondo appuntamento delle Libertà digitali. A moderare l'incontro Andrea Plazzi.

Il primo intervento è di Matteo Stefanelli, ricercatore presso la Cattolica di Milano, che si presenta alla platea (devo dire non proprio folta e ristretta, purtroppo, ai soli interessati) con una presentazione classica: poche diapositive, comunque, dove prova ad esaminare il rapporto del fumetto col web. Il fumetto, considerato come un medium da sempre ai margini della cultura propriamente detta, quantitativamente e qualitativamente, grazie alla rete è esploso, guadagnando in visibilità, riuscendo a costruirsi degli spazi che non aveva su giornali, televisioni, radio. A dimostrazione di questo fatto ecco tre screenshot di altrettante ricerche su Google, che mostrano come manga compaia 85300000 volte (a me vengono 85600000: il primo è One Manga), comics compaia 83400000 (a me vengono 80600000: il primo è Comics.com), mentre cinema arriva a 153000000 (a me vengono 149000000, con Odeon Cinemas come primo) (science compare, invece, 495000000 di volte, con Science in cima seguito da Nature), mentre l'italiano più seguito su twitter è Lupoi della Panini Comics. Tutto questo, più altri dati sparsi e slegati, ma non gestiti e raccolti in maniera scientifica, sembra indicare un cambio di passo nella visibilità del fumetto in rete. Come ho poi sottolineato nel mio intervento in conclusione, nato da una battuta di Max Olla, la visibilità a volte dipende anche dal social network che si prende in considerazione: twitter, ad esempio, è considerato "adulto" rispetto a Facebook, molto più da adolescenti (e da utonti, aggiungerei, inteso come utenti più passivi).